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domenica 9 dicembre 2012

Apple Crumble

Ricetta veloce e facile facile presa dal sito di GialloZafferano e adattata da me.

Avevo visto un bel crumble con mele e zucca da Benedetta Parodi e mi è venuta voglia. Non avendo però voglia di tagliare quella zucca durissima ho optato per un crumble più semplice, di mele.

Uno di quei comfort food classico, che sa di inverno, di domeniche fredde, di bei filmino americani, da guardare sul divano con in mano un piattino contenente qualche prelibatezza.

Apple Crumble 1

Ingredienti:

20 g burro

1 cucchiaino di cannella

il succo di mezzo limone

900 g mele

70 g zucchero (io abbasserei a 50 g)

uvetta

 

per il crumble:

120 g burro

180 g farina

1 bustina vanillina

120 g zucchero di canna

 Apple Crumble 3

Tagliate le mele sbucciate a cubetti e mettetele in un largo tegame in cui avrete sciolto il burro, poi cospargetele col lo zucchero, il succo di limone e la cannella e fatele andare finché sono ammorbidite, girandole di tanto in tanto. Aggiungete l'uvetta durante la cottura.

Nel mixer (molto più veloce) o con la punta delle dita lavorate velocemente tutti gli ingredienti fino a ottener un composto sabbioso e bricioloso.

Imburrate una teglia da 26, metteteci dentro le mele, livellatele e cospargetele col crumble.

In forno a 180C per 30-40 minuti, fino a che il crumble diventerà di colore dorato.

Da servire caldo/tiepido accompagnato da una palla di gelato alla vaniglia.

Apple Crumble 6

 

APPLE CRUMBLE

A comfort food, that reminds me of winter time, cold Sundays, an old American movie, to watch on the sofa, holding in your hands a small plate with something delicious inside...

Apple Crumble 2

Ingredients:

20 g butter

1 tsp cinnamon

the juice of half lemon

70 g granulated white sugar (I would reduce to 50 g)

900 g apples

raisins


for the crumble:

120 g butter

180 g flour

120 g cane sugar

vanilla powder


Peel the apples and cut them in small squared pieces. Let them cook in a large pot where you melted the butter, and sprinkle them with the sugar, the lemon juice and the cinnamon. Add the raisins while cooking.

Let cook until soften.

Make the crumble putting all the ingredients together in a  mixer, or using your hands until you get a crumble, sandy and lumpy mixture.

Grease with butter a 10-11" baking pan, pour the apples, them cover them with the crumble. In the oven at 350F for 30-40 minutes, until the crumble on top becomes golden.

Serve warm with a ball of vanilla gelato.

Apple Crumble 5

giovedì 11 ottobre 2012

Plumcake Tropicale

La settimana scorsa qua era festa e per una settimana sono stata più tempo a casa. Mi sono rimessa ai fornelli dopo secoli che non li usavo quasi. Senza l'uomo in casa, e impegnata com'ero per l'evento della solidarietà italiana, arrivavo a casa ancora più tardi, e facevo giusto una mega insalata prima di mettermi davanti a un film e poi a nanna.
Invece avendo tanto tempo a disposizione ho deciso che era ora di riprendere. Così ho fatto una torta di carote, una crostata, 2 plumcakes, i sofficini, dei cookies all'uvetta, la pasta e fagioli, i piselli in umido, un risotto di miglio, un tortino di miglio, e poi cos'altro? 

Come prima ricetta vi propongo un plumcake che mi son pappata per metà in 38 minuti da quando è uscito dal forno (si lo so... vergognosa, ma non lo dite a nessuno). Sarà stata l'astinenza da cibo diverso da insalata pomodori tonno olive philadelphia, sarà che è una ricetta che mi sono inventata di sana pianta, sarà che è velocissimo da fare, ma a me è piaciuto un sacco. Tra l'altro ho avuto un incidente di percorso: ero convintissima di aver preso lo yogurt, ma devo aver confuso il "suan" di 'acido' per il "xian" di fresco, e quando ho rovesciato i 200 ml di yogurt ho visto che era un po' troppo liquido per essere yogurt... Infatti era latte! Va beh, tentiamo lo stesso come viene! Ho aggiunto un bicchiere di farina in più e il plumcake è riuscito perfettamente!



Ingredienti:

2 uova
200 ml latte
1 bicchiere* di olio di semi di mais
1 bicchiere di zucchero
3 vasetti di farina
3 vasetti di cocco
1 bustina di lievito
vanillina

marmellata di ananas

*io ho usato un bicchiere abbastanza largo e l'ho riempito per poco più di metà, tanto quanto mi sembrava coincidesse con un vasetto di yogurt. Infatti l'intenzione era proprio utilizzare il vasetto come unità di misura.


Mescolate i tuorli con lo yogurt e poi unite tutti gli altri ingredienti, per ultimo il lievito con la farina. Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e unite pure quelli senza smontare il composto.

Rovesciate metà del composto in uno stampo da plumcake foderato di carta forno, poi buttateci qualche cucchiaiata di marmellata di ananas e rovesciate il resto del composto. Volendo, potete terminare con ulteriori cucchiaiate di marmellata :)

In forno a 180C per 40-45 minuti (vale prova stecchino).

Io ero troppo curiosa di testare l'esperimento per aspettare che si raffreddasse e l'ho tagliato ancora caldo (se volete fette belle, NON fatelo!) ed era buonissimo. Morbido e per niente asciutto, leggero e con un gusto tropicale per salutare l'estate che, almeno qui, se ne sta andando solo ora.

In Italia non sono riuscita a trovare la marmellata di ananas, ma ovviamente potete usare quella che preferite: col cocco quella di albicocche ci sta anche bene.

E, sapete che vi dico? E' pure "light" nella mia concezione del termine, dal momento che non contiene né burro né panna, ma solo latte scremato e due uova piccine.



TROPICAL POUND CAKE

I've been cooking again last week, after quite a long period of simple salads and ready-to-eat-with-no-cooking food. it was time, for a change. 
The first thing that came out of the oven was this pound cake, that i named 'Tropical' because I felt like coconut and pineapple and i put them both in it. I would say it worked great! I reeeaaally really like it and I ate half f it right out of the oven... I even burnt my tongue. I'm a disaster... But it tasted soo good!

Ingredients:

2 eggs (small-medium)
200 ml milk
1 glass corn oil
1 glass sugar
3 glasses AP flour
3 glasses coconut flour
1 tsp vanilla
16 g baking powder

pineapple jam


Mix the egg yolks with the milk, and then add all the other ingredients, at last the flour with the baking powder.
Beat the egg whites and add them to the batter, mixing lightly.
Pour half of the batter in a loaf pan covered with parchment paper or greased, then add some spoons of jam, and pout the rest of the batter. You can still add another couple of spoons of jam if you want (I did).
In the oven, 350F, for 40-45 minutes (use a toothpick to check for doneness).


And , you know what? I would say it's a light cake. Yes Sir! There's no butter or cream and I used skimmed milk. What do you need more that that to define it as "light"??



domenica 7 ottobre 2012

Alfajores de Maizena


Come avevo già forse accennato, il Professore ha vissuto un po' di tempo in Argentina alla bella età di sedici anni. E' laggiù che ha imparato lo spagnolo, ha baciato la sua prima fidanzatina, e ha imparato ad amare cibo e cultura sudamericana. Due delle cose di cui mi ha sempre parlato molto sono le empanadas e gli Alfajores. Ora, visto che le empanadas le abbiamo già fatte due volte (la seconda de queso(=formaggio), ma non le ho ancora postate), mancavano questi dolcetti. Il dulce de leche da solo per me è troppo dolce, ma devo ammettere che per accoppiare questi biscotti ci sta da dio! Insomma, mettiamoci al lavoro!
Tra le ricette che avevo archiviato, ho scelto di provare questa di Sara.

Ingredienti:

130 g farina
130 g burro
100 g zucchero
2 tuorli
200 g maizena
2 cucchiaini lievito
vanillina

farina di cocco
1 lattina di latte condensato

Per prima cosa fate il dulce de leche: mettete la lattina di latte condensato in una pentola riempita d'acqua (l'acqua deve coprite interamente la lattina), mettete sul fuoco e lasciatela li per 3 ore, dopodiché spegnete e lasciate la lattina nell'acqua ad intiepidire. Volendo, potete preparare il dulce de leche anche giorni prima e conservarlo in un vasetto di vetro.

Per i biscotti: lavorate il burro morbido con lo zucchero, dopodiché aggiungete i tuorli, uno alla volta, poi la maizena, la farina, la vanillina e il lievito. Impastate e mettete in frigo per almeno mezz'ora.
Io consiglierei di lasciarlo in frigo molto più a lungo, perché io ho avuto grossi problemi a stendere la pasta e ho dovuto farmi i biscotti uno a uno -not fun. Era troppo appiccicosa e impossibile da lavorare, quindi ho staccato una pallina di impasto e l'ho lavorate fino a darle la forma di un biscotto rotondo spesso circa 5 mm. E ho proseguito così fino a finire l'impasto. Ci ho messo una vita, ma sono rimasta molto soddisfatta del risultato. Non so cosa sia andato storto, Sara sembra essere riuscita benissimo a stenderlo. In ogni caso, consiglio un luuuungo riposo in frigo.


Insomma in qualche modo fate i biscotti, non troppo grandi (potete usare una tazzina per tagliarli), disponeteli ordinatamente su una teglia ricoperta di carta forno e cuoceteli a 180 gradi per circa 15 minuti. Fate attenzione a non cuocerli troppo, devono restare pallidini ma cotti.

Dopo che si sono raffreddati spalmatene metà col dulce de leche freddo, e poi accoppiateli, premendo appena appena (sono friabilissimi!!!!), in modo che la crema dentro arrivi fino ai bordi, poi passate i bordi nella farina di cocco che si appiccicherà al dulce de leche. Ok i miei non sono bellissimi, sta pasta è stata un incubo da lavorare, ma il risultato è stato ottimo per cui, alla fine della fiera, ne è valsa la pena! Anche il Professore ha apprezzato moltissimo e ci siamo coccolati con questi biscotti per qualche giorno. non li abbiamo offerti a nessuno! ;) Ottimi pucciati nel latte, li abbiamo conservati in frigo e la cosa ha aiutato perché sono davvero friabilissimi e sbriciolosissimi.



ALFAJORES DE MAIZENA

Directly from Argentina, where my Prof. Bear has lived for a while in his young age, the second of his favorite dishes. You can find the first one here, prepare them both, and have an Argentinian dinner!

Ingredients:

130 g flour
130 g butter, soft
100 g sugar
2 egg yolks
200 g cornstarch
2 tsp baking powder
vanilla powder

grated coconut
1 can condensed milk or a jar of dulce de leche

If you want to make your own dulce de leche, you better start with that. Put the can of condensed milk in a pan filled with water (the can must be completely covered by water), covere with a lid, and cook it for 3 hours at low-medium heat. After that, just leave it in the water until it cools down.
You can make the dulce de leche one or more days ahead, and store it in a jar in the refrigerator.
For the alfajores: beat the butter with the sugar until creamy, then add the egg yolks, one at a time, then the cornstarch, the flour, vanilla and baking powder. Work the dough in a ball and let it rest in the fridge for at least 30 minutes. I warmly suggest you to keep it there way longer, because i had lot of trouble making the cookies out of it. Too crumbly, I couldn't lay it out and cut the cookies like I was supposed to, I had to take a little bit of dough, roll it in a ball, and pat it until I got the right size cookie. I did that for all the cookies, and they were a lot! But it's ok, it was worth it. Just took a very long time. If I'll use this recipe again, I might just leave it in the refrigerator all night!
Somehow make 2,5 inches cookies, put them on a baking sheet and bake them at 350 F for 15 minutes.  Do not over-bake them, they are supposed to be quite pale.


Once cooled, spread some dulce the leche on half of them, then pair them pressing very lightly (they are so fragile!!) so that the dulce de leche reach the edges. Put some grated coconut in a plate and roll the alfajores edges in it. The coconut should stick to the cream on the edges.
Best way to taste them is after they have rested in the fridge for a while, dipped in milk. GREAT!!






sabato 8 settembre 2012

Baci di Dama

Mercoledí ho preso il treno per Milano per incontrare Aura, dopo averci lottato tutto il pomeriggio precedente quando è venuto fuori che Sune, il suo ragazzo danese amico del mio Professore, sarebbe tornato in hotel per la notte. Allora, io conoscerlo lo conosco, ma non è che c'ho tutta questa confidenza! Primo. Secondo, mi hanno comunicato a cose fatte che lui aveva fatto l'upgrade della camera per avere 3 posti letto. Insomma alla fine mi hanno convinta a fermarmi lo stesso - vi risparmio il come.
Tra l'altro adesso Sune è diventato l'eroe di Milano, andandosene in giro con due fanciulle e ritirandosi nella stessa camera. Lui ha detto che il tizio alla recepito gli ha lanciato un'occhiata molto significativa quando ci siamo ritirati tutti insieme, e lui, per fare lo scemo, gli ha strizzato l'occhio come a confermare!!! Uomini...
Per ricambiare almeno un poco l'ospitalità, però, ho deciso di portare qualcosa di buono, facile e veloce da fare, facilmente trasportabile e che fosse tipico delle mie parti. I Baci di Dama!
Avevo una ricettina in archivio e ho usato quella.
Sono arrivata mercoledì ed è stato stranissimo vederla nella hall dell'hotel, direttamente dalla Colombia! O dal Cile, insomma! Abbiamo subito attaccato a parlare davanti a un caffè e ad aggiornarci sulle cose più importanti. Quanto abbiamo riso!!! Dei nostri uomini, ovviamente. Poi ci siamo dedicate all'esplorazione di tutti i negozi di via Buenos Aires, giro che credo mi basterà per almeno 5 anni. E' voluta entrare in ogni singolo negozio anche se non le serviva niente!!! Alla fine della giornata della via avevamo percorso solo un quarto. E ci siam beccate pure la pioggia! Oleeeeé!
Per cena ci siamo incontrate con Laura e Marco ed è stata una serata piacevolissima! Siamo tornate in hotel facendoci rotolare a vicenda per le strade (no, scherzo, ci hanno dato dato un passaggio in macchina) e abbiamo incontrato Sune. 
Ed è stato lí che ho scoperto che aveva scambiato il vassoio di pasticcini che gli avevo lasciato in camera come ringraziamento per un omaggio dell'hotel e ne era rimasto estasiato… Ahahahha avreste dovuto vedere la sua faccia e quella di Aura quando gli ho detto che erano fatti in casa!!! Lui incredulo, lei che mi lanciava occhiate in tralice perché lui le ha detto più volte che il Professore ha lodato molto la mia cucina e Sune le ha detto quanto è fortunato e di farsi insegnare!
Insomma, sono stati apprezzatissimi. Ho fatto fare la cavia alla mamma e anche lei ha detto che erano buonissimi. Ho avuto qualche problema di cottura (li ho lasciati quasi 1 ora a 90 gradi -come indicava la ricetta- prima di stufarmi e alzare di brutto la temperatura), per cui la consistenza era meno morbida di quelli comprati in pasticceria, ma il sapore era straordinario. Nocciole raccolte da mia mamma insieme al mio cuginetto piccolo in campagna. Più Piemonte di così!!

Baci di Dama 5

Ingredienti (per 25-30 baci):
100 g nocciole tostate e pelate *
100 g burro morbido
100 g zucchero
120 g farina
a pinch of salt
cioccolato fondente

*per la tostatura perfetta delle nocciole: con lo schiaccianoci apritele tutte. Disponetele in una teglia, ben  distribuite, e mettete in forno a 180 gradi, scuotendo la teglia di tanto in tanto e muovendole con la mano in un guanto da forno. Vedrete che quando le muovete con le mani cominceranno a perdere la pellicina che le ricopre. Ripetete l'operazione fino a quando diventano leggermente dorate e ne sentirete il profumo per tutta la cucina. Dopodiché lasciatele intiepidire e poi sbucciatele tutte le bene, operazione che ora vi verrà facilissima. Non chiudetele né utilizzatele finché non sono completamente fredde.

Frullate le nocciole fino a ottenere una pasta molto morbida, quasi un burro o una crema spalmabile. Aggiungete il burro morbido, lo zucchero e infine la farina. Se vedete che l'impasto è troppo molle aggiungete un altro poco di farina.

Baci di Dama 1

Formate delle palline molto piccole (vi sembreranno troppo piccole ma in cottura si allargano un po' - io le ho fatte un po' più grosse pensando che non si sarebbero mosse invece sono diventate più grandi), disponetele ordinatamente su una placca rivestita di carta forno, schiacciandole leggermente per creare la base piatta. Infornate a 160 gradi fino a doratura. Io non ero ben sicura della temperatura né del tempo di cottura e ci sono andata troppo cauta mettendoci un sacco di tempo. Direi che un 150-160 gradi per 15 minuti dovrebbe andare bene ma consiglio di non allontanarvi e di aspettare a vedere la doratura per la prima volta, così vi saprete regolare per la successiva.
Lasciateli raffreddare completamente, poi 'fate baciare' le parti piatte di due biscottini con l'aiuto di un po' di cioccolato fondente (se volete potete aggiungerci un pochino di burro), fuso e intiepidito.

Baci di Dama 3 

LADY'S KISSES (BACI DI DAMA)

Nice name, huh? These little treats are typical of my region, Piedmont, because the main ingredient is the Piedmont hazelnut, which is known everywhere in Italy as the best hazelnut. I don't know about the rest of the world though...
In China you can find Nutella imported from Germany, in the US you can also find Nutella, and the percentage of each ingredient is the same everywhere, but… There is a 'but'. In spite of what my Prof. Bear says, I do find that there is a difference in the flavour of Nutella produced in Italy and elsewhere. After many discussions, I've decided what the reason is: hazelnuts. The hazelnuts from Piedmont just taste better. Like Pistacchi from Bronte, Sicily, taste better than the others. Like many other examples from everywhere in the world, not only Italy, of course. I know Italians are known to be so proud of their own cuisine that they consider the best without even trying other types, but I'm not one of them. I love Thai, Mexican, Chinese, Japanese, Indian, Lebanese, American, Greek, Argentinian, African food in the same way I love italian food, when it's well made. So I'm quite dispassionate in saying that Piedmont hazelnuts are different and make things taste better. Just give it a try and you'll know what I mean :).
Going back to these little pastries, they are called "baci di dama" (literally translated as "lady's kisses"), and if you have a look at the photo you can understand why. But I'm talking too much, let's go to the recipe!

Ingredients: (for 25-30 lady's kisses)
100 g hazelnuts, toasted and peeled*
100 g unsalted butter, soft
a pinch of salt
100 g sugar
120 g flour
dark chocolate

*Hazelnuts from Piedmont are known in Italy as the best. Like Pistacchi di Bronte from Sicily. Using quality ingredients will give the best results. In order to toast and peel easily the hazelnuts, open them all, then spread them on a oven pan and put in the oven at 350F, moving them once in a while with your hands wearing oven gloves. You'll see that the skin starts to come off while you move them. Toast them until they reach a nice golden colour and you are able to smell them in your kitchen. Let them cool and peel them all. Wait to store or use them until they are completely cooled.

Baci di Dama 4

Grind the nuts till creamy consistency, like a spreadable cheese. Add the butter, the pinch of salt, the sugar and the flour, mix it all. If the batter is too soft add a little more flour.
Cover an oven pan with parchment paper and heat the oven to 300-320F.
Roll the dough into tiny, little balls, of the size of an hazelnut or slightly bigger (they'll get bigger while baking). Place them on the pan, leaving some space among them. Press lightly to form a flat base.
Bake for about 15 minutes, until they become of a nice golden brown. I started at a much lower temperature but it took forever, so I think 320F will do for 15 minutes.
Let them cool completely before removing from the pan. 
Now stick two cookies together by some melted chocolate (you can add a little butter to it). That's the reason for the name "kisses". Let it cool.

Baci di Dama 2

martedì 4 settembre 2012

Cheesecake al cioccolato bianco

Altro cheesecake in cantina da secoli! Sto facendo un po' d'ordine tra le foto troppo vecchie e devo recuperare e postare un po' di cose estive prima che arrivi l'autunno.
La ricetta l'ho presa da qui, e ho servito questo cheesecake una volta che ero in Italia e c'erano i miei zii a cena.
Vi lascio con questa ricettuzza e domani me ne vado a Milano a incontrare indovinate chi???? La mia pazza amica Aura direttamente dalla Colombia, anzi dal Cile dove si è trasferita col suo amato Sune della Danimarca!!!!! Insomma, non ci vediamo da secoli!!!! Dai tempi delle nostre notti pazze a Qd, lei è quella che devo ringraziare perché mi ha 'regalato' il Professore per il mio 25esimo compleanno!!!! E mentre sono li forse riesco pure a rivedere Laura per un bel pranzetto a 3 / 5! Non vedo l'ora!!
Allora le ho preparato una cosuccia da dividere col tipo visto che mi fanno stare da loro… Una prelibatezza tipica piemontese! Indovinate? Ve la posto al ritorno così vi dico anche se è piaciuta!
Per adesso cuccatevi questo! Che dicono che il sole e il caldo stiano per tornare ed è sempre un buon motivo per un cheesecake! 

Cheesecake al cioccolato bianco 2

Ingredienti: (tortiera da 20-22cm -io ho usato un 24cm)
300 g biscotti al cacao
80 g burro
400 g Philadelphia Yo
150 g panna acida
1 bustina di vanillina
2 uova sbattute
300 g cioccolato bianco
cacao amaro

Tritate i biscotti, uniteli al burro fuso e create la base del cheesecake compattandola bene. Potete foderare la teglia di carta forno e ungere la carta con un po' di burro. Mettete in frigo mezz'oretta.
Scaldate il forno a 150 C.
Fondete il cioccolato bianco e lasciatelo intiepidire un po'. Lavorate il Philadelphia per ammorbidirlo, aggiungeteci le uova e il resto degli ingredienti, infine il cioccolato, mischiate bene e versate sulla base livellando bene.
In forno per 45 minuti. Al centro sarà ancora morbido, voi spegnete e lasciatelo in forno a sportello semi-aperto.
Fate raffreddare e poi conservate in frigorifero qualche ora prima di servirlo. Spolverizzate con cacao amaro.


WHITE CHOCOLATE CHEESECAKE
Ingredients:
300 g cocoa cookies, ground
80 g butter, melted
400 g Philadelphia Yo
150 g sour cream
1 Tbsp vanilla extract
2 eggs, beaten
300 g white chocolate
unsweetened cocoa powder

Mix the cookies and the butter to make the base for the cheesecake. Use a 9" springform pan covered with parchment paper.
Refrigerate for half an hour.
Heat the oven to 300F.
Melt the chocolate and let it cool a little bit. Soften the Philadelphia, then add the eggs and the other ingredients, and then the melted cooled chocolate. Pour on the cheesecake base and bake for 45 minutes. Let the cheesecake in the oven with the oven door half open, then let it cool and store in the refrigerator.
Sprinkle with cocoa powder before serving.

Cheesecake al cioccolato bianco 1

venerdì 31 agosto 2012

Bounty Cheesecake

Ricetta di Dolcetto di tantissimo tempo fa!!! Voglio postarla adesso prima che faccia freddo… Ci servono ancora un po' di coccole estive!!! O no??? Sotto la ricetta con le mie modifiche (per mancanza di ingredienti).
Bounty Cheesecake 2
Ingredienti:
200 g biscotti al cacao
50 g burro
1 uovo
per la crema al cacao:
1 tubetto di latte condensato
1 uovo
1 cucchiaio di cacao
½ cucchiaio di zucchero (o saltatelo, il latte condensato è già dolcissimo)
per la crema al cocco:
250 g philadelphia
80 g zucchero
1 uovo
4 cucchiai cocco grattugiato

Tritate i biscotti, uniteli al burro e all'uovo e create la base del cheesecake in una tortiera a cerniera foderata di carta forno. Schiacciate bene per compattarla. Usate un 23 cm massimo, la mia era un 26cm e mi è venuto molto piccolo e basso.
Mescolate tutti gli ingredienti per la crema al cacao e rovesciatela sopra la base. 
Mischiate gli ingredienti per la crema al cocco e rovesciatela sopra quella al cacao. 
Infornate a 180C per circa 40 minuti, finché il ripieno diventa sodo e non più liquido. 

Decorate a piacere. Io ho usato un semplice topping al cioccolato.

BOUNTY CHEESECAKE

Ingredients:
200 g cocoa cookies
50 g butter
1 egg
for the cocoa filling:
1 tube of condensed milk
1 egg
1 Tbsp cocoa powder
½ Tbsp sugar (optional)
for the coconut filling:
250 g Phildelphia
80 g sugar
1 egg
4 Tbsp grated coconut

Grind the cookies and mix them with the egg and the butter to make the base. Press it in a 9" pan covered with parchment paper.
Bounty Cheesecake 1
Mix all the ingredient of the cocoa filling and pout it on the base. Mix the ingredients of the coconut filling and pour it on the cocoa filling. In the oven at 350 F for about 40 minutes.
Serve with a chocolate topping or as you like.

lunedì 27 agosto 2012

Zucchini Chocolate Bread

Buongiorno!
Non posso credere che MarsEdit, che usavo per postare, funzioni di nuovo!!! Rende tutto molto più facile e posso finalmente postare di più! :)
Ragassuoli, la Gaijina è in Italia, in vacanza, per ben più di due settimane!! E ci sono un sacco di novità. Ma prima… prima… Lasciatemi postare una ricettiva! Ce l'ho in serbo da settimane, e voglio assicurarmi  di riuscire a postare anche con foto allegate.
Allora se vagaste per il web, e vedeste questo, che cosa fareste? Io ho dovuto farlo subito. Avevo già sperimentato uno zucchini bread, senza il cioccolato, e ne ero rimasta molto soddisfatta, così… ne ho approfittato per provare una versione nuova. Che con l'aggiunta del cioccolato non può che essere ancora meglio! Qui la ricetta, con le mie modifiche.
Zucchini Chocolate Bread 4
Ingredienti:
3 cups farina
1 cucchiaio cannella
¼ cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaino lievito
1 cucchiaino bicarbonato di sodio
½ cucchiamo di sale
2 uova
⅓ cup olio vegetale
¾ cup yogurt bianco
⅓ cup di buttermilk*
1 cup zucchero di canna
2 cucchiaini vaniglia
2 ½ cups zucchini grattugiati
113 g cioccolato fondente, a pezzettoni

* per fare il buttermilk, mettete in una cup 2 cucchiai di latte e poi riempitela di yogurt. Rimestate e usate.

Scaldate il forno a 180 gradi e rivestite di carta forno uno stampo per plumcake.
In una ciotola grande, mescolate insieme farina, cannella, noce moscata, lievito, bicarbonato, sale. 
In un'altra ciotola grande, sbattete le uova, poi unitevi lo yogurt, il buttermilk, l'olio, lo zucchero e la vaniglia. Infine, aggiungete gli zucchini grattugiati e il cioccolato a pezzi.
Unite il mix di farina agli ingredienti umidi e date una rimestata finché il tutto è combinato, poi versate nello stampo e cuocete per circa 50 minuti (vale prova stecchino). Lasciate intiepidire prima di sformare e tagliate da freddo.
Ottimo a colazione, con un ricciolino di burro spalmato sopra, con una bella tazza di caffè.
Zucchini Chocolate Bread 2

ZUCCHINI CHOCOLATE BREAD
If surfing on the internet, you would happen to see this picture, what would you do? I had to make it right away. I've already tried zucchini bread, so I decided to give the chocolate version a try. Didn't regret it :).
Ingredients:
3 cups All Purpose flour
1 Tbsp ground cinnamon
¼ tsp ground nutmeg
1 tsp baking powder
1 tsp baking soda
½ tsp salt

2 eggs
⅓ cup canola oil
¾ cup plain yogurt
⅓ cup buttermilk *
1 cup brown sugar
2 tsp vanilla
2 ½ cup finely grated zucchini
4 oz dark chocolate, chunked

* you can make the buttermilk pouring 2 Tbsp of milking a measuring cup, then filling the cup with yogurt and stirring.
Zucchini Chocolate Bread 1
Preheat the oven to 350 F, and cover a loaf pan with parchment paper. 
In a bowl, mix all the dry ingredients (the first 6 in the list above). In another large bowl, beat the eggs, then add the yogurt, the buttermilk, oil, sugar and vanilla. Combine well then add the grated zucchini and the chocolate and stir until combined. Pour batter into the loaf pan and bake for about 50 minutes.
Let cool 10 minutes before removing from the pan. Let cool completely before cutting.
Zucchini Chocolate Bread 3

mercoledì 1 agosto 2012

Tartelette al lemon curd


E che ci facciamo allora con questa pasta per tartelette? E con questo lemon curd? Beh oddio, non ci va un genio per rispondere a questa domanda……….



TARTELETTE ALLA FRUTTA E LEMON CURD (ispirate a questa ricetta)

frutta
cioccolato
4 albumi (io ho usato quelli rimasti dalla preparazione del lemon curd)
⅓ cup zucchero

Sciogliete il cioccolato al macroonde, poi con un pennello spennellate le basi delle tartelette. Questo per evitare che, assorbendo il lemon curd, la tarteletta diventi gnecca (=molle). Io ero un po' scettica perché non ero sicura che col gusto limonoso del lemon curd il cioccolato stesse bene, ma preferivo rischiare piuttosto che avere una tarteletta gnecca, quindi… Ma diciamo che forse avrei preferito senza. L'accoppiamento nn mi è piaciuto tanto quanto quello di crema pasticcerà o chantilly e cioccolato. Ma sta a voi, se le consumate subito potete farcirle senza coprite la base.
Mettete un cucchiaino di lemon curd nelle tartelette. In alcune ho messo una rondella di banana tra i due strati.
Io ne ho fatti tre tipi: alcune cioccolato, lemon curd, frutta. Altre cioccolato, banana, lemon curd, meringa. Altre cioccolato, lemon curd, frutta, meringa.
Per la meringa sbattete i 4 albumi con ⅓ cup di zucchero fino a che diventano lucide e consistenti. Sistemateli in una tasca da pasticceria e decorate la superficie delle tartelette (non alla canina come me…).
Passate in forno funzione grill per 1 minuto (tenetelo d'occhio!).


Io non ho trovato né fragole, né lamponi né more, ho dovuto usare altro e le mie tartelette sono un po' tristi ma… Insomma vi potete sbizzarrire quanto volete!


FRUITS & LEMON CURD TARTELETTES
lemon curd
tartelettes shells
fruits
chocolate, melted
4 egg whites (if you just made the lemon curd, you can you those whites)
⅓ cup sugar


Melt the chocolate and cover the bottom of the shells. This is because if you make them in advance, they will get soft by absorbing the lemon curd. If you don't like the two flavors together (I'm actually not a fan either), you can skip the chocolate, but make sure you eat all of the tartelettes pretty soon! ;).
I made three different types:
1) chocolate-lemon curd-fruit
2) chocolate-banana-lemon curd-meringue
3) chocolate-lemon curd-fruit-meringue
For the meringue, just beat the egg whites, then add the sugar and beat until glossy and stiff peaks form. Place it into a pastry bag and pipe it on the tartelettes (in a nice way, not like I did).
Put it in the broiler but keep an eye on them! It's easy to burn it.
Store in the refrigerator. I'm not a fan of the chocolate and lemon curd together, but I have to say that after chilling the tartelettes I liked it. The chocolate gives a crunchy bite immediately follow but the smooth enveloping (not sure it's the right word to describe it…) lemon curd. So chill them!!


martedì 24 luglio 2012

Lemon Curd

Quanto si è letto e visto a proposito del lemon curd? Tempo fa c'e' stato un boom e tutti , dico tutti, sono impazziti per il lemon curd. Io, sebbene fossi curiosa, non ho mai trovato l'occasione per farlo. Anche perché', chissà per quale ragione, mi ero convinta fosse una cosa piuttosto complicata da fare. Ultimamente curiosando per vari blog ho l'ho ritrovato e, essendo estate e vedendo che effettivamente è molto semplice, mi sono decisa a provarlo. Però ho trovato troppe versioni discordanti, quelle con uova intere, quelle con solo tuorli… persino la preparazione era sempre diversa. Insomma non sapevo di chi fidarmi e quale sarebbe stata la migliore per i nostri gusti, quando ho letto questo. Era la descrizione perfetta per me perché la ricetta non usava solo tuorli (a me i tuorli non fanno impazzire e il loro sapore per me è troppo forte persino nella crema pasticcera), ma neanche troppe uova intere, cosa che, a mio parere, avrebbe dato un curd un po' troppo 'morbido' senza la consistenza tipica del curd. Poi garantiva che non sarebbero venuti grumi anche senza setacciarlo, quindi…. perché no… Ecco qui:
Lemon Curd 3
Ingredienti:
85 g burro morbido
1 cup di zucchero
2 uova
2 tuorli
⅔ cup succo di limone
1 cucchiaino di scorza grattugiata
In un pentolino a fondo spesso sbattete burro e zucchero fino a ridurli a crema, per circa 2 minuti. Unite uno a uno le uova e i tuorli, sbattete per un minuto. Aggiungete il succo di limone e mescolate. Mettete sul fuoco basso e cominciate a mescolare, senza smettere mai. Adesso sara' una schifezza, apparirà tutto cagliato… Non preoccupatevi che, cuocendo, prima diventerà bello liscio e fluido, poi si addenserà perfettamente acquisendo una consistenza cremosa. Ci metterà circa 15 minuti. Non smettete mai di mescolare! Quando sarà denso come una crema pasticcera unite la scorza di limone, mescolate bene e setacciatelo. La ricetta non lo richiede, ma io l'ho fatto lo stesso perché ci vuole un attimo e mi piaceva averlo perfettamente liscio.
Lemon Curd 1
Versatelo in una ciotola, copritelo con della pellicola posata direttamente sulla superficie per impedire la formazione della pellicina, e mettete in frigo a raffreddare. Una volta freddo, potete trasferirlo in un barattolo di vetro e conservarlo in frigo fino a 1 settimana o congelarlo fino a 2 mesi.
Usatelo come farcitura per tartelette e crostatine, come ripieno per i muffins o cupcakes, come gocce goduriose in un plumcake o una torta morbida, spalmatelo su una fetta di banana bread per una colazione che vi darà una carica di energia! 

LEMON CURD
I've read so many different recipes for making lemon curd, but who knows why I've never tried it. I kinda had the feeling it was something complicated to make, a pain in the ass and I never really felt like trying it. Well, around the web I've found some recipes that made me feel like having it in my fridge ready to use, so… Let's go with it. But which recipe to use? Some call for whole eggs, but won't it be too fluffy? Some call for yolks only, but… Won't it be too eggy? And heavy? Finally I've found this. "Foolproof lemon curd"?? That's the one for me! I 'm not gonna fail! And actually that did not happen this time...
Lemon Curd 2
Ingredients:
6 Tbsp butter, soften
1 cup sugar
2 eggs
2 yolks
⅔ cup fresh lemon juice
1 tsp grated lemon zest

Find how to make it here.
It was my first lemon curd but I was really happy with it! It was so easy and quick and it tastes great. I'll definitely do it again. 
Use it to fill up tartelettes or tartes, as filling for muffins or cupcakes, as drops of goodness in some soft fluffy cake, spread it on a slice of banana bread for your breakfast for a nice, nice, nice beginning of your day.

sabato 21 luglio 2012

Pasta per tartelette

Presa da qui.
Questa ricetta mi ha incuriosita perché non riuscivo a classificarla… Non e' una frolla, non e' una pasta, non è una pasta sablée. E quindi? Insomma… Ho voluto vedere come sarebbe venuta. Oh, a parte che e' facilissima da fare, e non ho avuto problemi nonostante qui faccia un caldo allucinante. Poi è velocissima, e infine mi è servita da base per le tartelette più leggere che abbia mai mangiato! Insomma è un'ottima base e non è affatto dolce, quindi si può adattare anche per ricette salate. Ha un sapore molto neutro, si lavora con facilità e resta friabile e leggera ma resistente. Insomma nelle tartelette ci ho ficcato di tutto ma la base e' rimasta ottima, per nulla gnecca e ha tenuto bene il peso del ripieno. Aspè faccio una pausa che mi è venuto un certo languorino…...
Ok oggi e' il giorno dopo ma riprendo di nuovo dopo un'altra tarteletta! Anzi tre…….
Tartelette 3
Ingredienti per 23 tartelette:
200 g farina
100 g di burro freddissimo, a cubetti
30 g di zucchero
½ cucchiaino di sale
1 uovo sbattuto con 2 cucchiaini d'acqua
Mischiate la farina con lo zucchero e il sale, poi aggiungete il burro e 'tagliatelo' senza scaldarlo, per unirlo alla farina. Potete usare l'apposito attrezzo in metallo oppure due coltelli (io faccio così, li uso come per tagliare una bistecca, incrociandoli e allontanandoli… non so se mi spiego). Quando il composto diventa bricioloso, fate un buco nel mezzo e uniteci l'uovo con l'acqua. Partendo dal centro, con una forchetta sbattetelo, unendo pian piano la farina dai bordi. quando quasi tutta la farina e' stata presa dall'uovo, lavorate velocemente con le mani. Fate una palla, avvolgetela in pellicola e mettetela in frigo per 45 minuti almeno.
Preparate due stampi (io ho usato 1 stampo in silicone per cupcakes e uno per tartelette), ungendoli se non in silicone. Accendete il forno a 180C. Riprendete la pasta. Staccatene pezzetti piccoli, stendeteli con un mattarello e tagliate delle forme rotonde che si adattino allo stampo, poi riempite gli stampini e bucherellate il fondo con una forchetta. Coprite ogni tarteletta con pirottini da muffin e mini-muffin e riempiteli di riso. Infornate per 10-15 minuti, fino a quando i bordi cominciano a dorarsi.
Tartelette 1
Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia. io ho fatto un secondo giro, mentre aspettavo che la prima infornata fosse pronta ho rimesso la pasta in frigo.
Note: sul fondo delle tartelette i pirottini hanno lasciato un po' di colore, se volete evitarlo per coprite la base usate della carta forno tagliata nella giusta dimensione.
Ora avete un'ottima base da farcire come più vi piace! Dalla classica crema pasticcera e frutta a qualcosa di più fantasioso e chi più ne ha più ne metta e mi faccia sapere la sua versione! Presto presto vi farò vedere cosa ci ho fatto io.

PASTRY DOUGH FOR TARTELETTES
This pastry dough is so easy to make and turned out perfect and so light but strong enough to support the filling… I'll use it again for sure.
Ingredients for 23 tartelettes:
200 g flour
100 g very cold butter, cut in little pieces
30 g sugar
½ tsp salt
1 egg, beaten with 2 tsp of water

Find the recipe here. Use these tartelettes shells for any kind of filling you like! Soon I'll show you what I did with them, in the meanwhile why don't you let me know what's your suggestion??? I'm sure I would be glad to try any of your interpretations!
Tartelette 2

giovedì 14 giugno 2012

Cake Limone e Panna

Questa e' in assoluto una delle cose migliori che ho prodotto. Sono tornata dalle Hawai'i ormai 3 settimane fa, mentre il Professore e' tornato una settimana dopo. Niente da dire, viaggio fantastico. Suo fratello e' stato un ospite meraviglioso. Bello come il sole, simpatico, easy-going, lay-back, divertente, gentile, disponibile, attivo, interessante. Insomma mi e' piaciuto molto. Forse anche troppo. Ma e' stata come una ventata d'aria fresca perché' ci ha portati a fare cose che non avremmo mai fatto se fossimo stati da soli, e da quando siam tornati stiamo continuando ad essere attivi, e questo e' davvero salutare e ci fa sentire vivi e ggggiovani!
Tornando alla ricetta, all'arrivo il Professore non faceva che parlare del Lemon Pound Cake che aveva mangiato da Starbucks, così ho fatto qualche ricetta e ne ho trovate tantissime, ma non avevo gli ingredienti per nessuna, per di più la quantità' di burro che richiedevano mi spaventava. Tra il mio archivio ho trovato alcune soluzioni molto simili e tra queste ho scelto quella di Sara (a proposito, avete sue notizie? Il blog e' inaccessibile ai non invitati e non ho modo di contattarla…), riadattandola in base a quel che avevo e aggiungendo pero' una glassa al limone. Direi che sono rimasta molto più che soddisfatta… questo plumcake is AWESOME! 
Facilissimo e veloce da fare, lascia un profumo di limone che e' un meraviglia! L'ho assaggiato ancora tiepido e ho chiuso gli occhi per un attimo… si scioglieva in bocca. Assolutamente divino. Si mantiene per qualche giorno senza problemi. Il Professore l'ha voluto mettere in frigo ma e' stato un errore perché e' diventato duro come mattone, tutta disperata ero convinta che fosse rovinato invece appena e' tornato a temperatura ambiente e' tornato morbido come prima! Meno male!
Passando alla ricetta...
Cake Limone e Panna 3
Ingredienti:
180 g farina
2 uova
120 g burro
180 g zucchero
180 ml panna
½ bustina di lievito
la buccia di un limone

per la glassa:
1 cup zucchero al velo
il succo del limone

Lavorate burro e zucchero con un cucchiaio fino a ottenere una crema, poi finite con le fruste (questo per chi, come me, non avesse un Kitchen Aid che possa lavorare burro e zucchero decentemente da subito). Aggiungete uova e panna liquida, mescolate, aggiungete la buccia (e succo) del limone.
Aggiungete infine farina e lievito.
Infornate a 180 gradi per quasi 45 minuti (almeno, nel mio forno tanto c'e' voluto), ma controllate spesso,  passati i 25.
Fate prova stecchino.
Mentre il cake si raffredda preparate la glassa aggiungendo il succo del limone allo zucchero poco per volta, mescolando, fino ad avere una consistenza densa che poi verserete sul cake con un cucchiaio. La glassa si addensa raffreddandosi.
NOTA: A dire la verita' la ricetta originale prevedeva il succo e la buccia di 1 limone nella torta e niente glassa. Io avevo solo un limone quindi nella torta ho usato solo la buccia, tenendo il succo per la glassa.  Ma adesso mi vengono i dubbi… Avro' messo un po' di succo nella torta o no? Credo di aver aspettato troppo a postare questa ricetta…
Cake Limone e Panna 1

LEMON AND CREAM POUND CAKE
This is one of the best things i made. After coming back from Hawai'i my man wouldn't stop talking about the Starbucks' Lemon Pound Cake, so I start researching for a recipe. But I didn't have the ingredients that I needed, and the butter quantity was just HUGE! So I went for another solution, found in my documents. I gotta say it was just amazing. Tasted when still warm it just melted in my mouth and I had to close my eyes for a second. Pure goodness. 
Ingredients:
180 g flour
2 eggs
120 g butter
180 g sugar
120 ml cream
½ bag of baking powder (should be 8 grams)
zest of 1 lemon

for the glaze:
1 cup powdered sugar
lemon juice

Beat together butter and sugar until creamy, then add the cream and the eggs, always mixing, then add the lemon zest.
In the end add the baking powder and the flour.
Pour in a pound cake pan e into the oven at 180 Celsius degrees for ½ hour. Check it often after that, because it might take more or less according to the oven. it took me around 45 minutes. Insert a toothpick in the centre of the cake and if it comes out clean the cake is ready.
While cooling, make the glaze, stirring the lemon juice into the sugar until you get a nicely thick glaze, that you'll pour onto the cake with a spoon. The glaze thickens as it cools. 
Cake Limone e Panna 2

domenica 25 marzo 2012

Pere al Vino

Ho lasciato l'Italia proprio all'inizio della tanto attesa primavera, col primo bocciolo di fiore sotto il balcone e un cielo che più azzurro non si poteva. Sono tornata al freddo e inverno lungo di Qingdao… Spero non sia troppo tardi, però, per postarequesta ricetta, una delle coccole che mi fa la mamma quando vado a casa e fuori fa freddo...
Pere al Vino

Stavolta poi, le son venute particolarmente bene: sughero bello denso come piace a me, aroma d'arancia e un pizzico di cannella… Insomma, si è proprio impegnata!
Pere al Vino 2

Ingredienti:
12 pere piccole Martin Sec o Madernasse
zucchero (3-4 cucchiai colmi per Kg)
4 chiodi di garofano
(cannella)
pezzi di scorza d'arancio
⅓ di bottiglia di vino rosso
½ bicchiere d'acqua

Mettere tutto insieme in una pentola in cui sia possibile disporre le pere senza sovrapporle.
Pere al Vino 1

Coprire con coperchio e lasciar cuocere a fuoco medio alto fino a quando e' possibile infilzare le pere con una forchetta (a seconda del grado di maturazione delle pere, a noi e' servita un'ora). Se allora il sughetto e' ancora tanto liquido, togliete il coperchio, alzate il fuoco e fate asciugare.

Pere al Vino 3

giovedì 1 dicembre 2011

Thanksgiving's Pumpkin Bread

Il nostro Thanksgiving e' stato sontuoso, Ricchissimo, esagerato. Quando mi e' arrivato il menu' mi sono quasi sentita male. Come avremmo mai potuto finire tutte quella roba?? Antipasto messicano, bruschette, salumi e formaggi, 20 tipi di chips, 2 tacchini, stuffing, gravi, cranberry sauce, stufato di manzo alla Guinness, purea, Shepherd's Pie, broccoli con salsa al formaggio, corn soufflé', green beano casseruole, e poi i dolci!! 2 meravigliosi cheesecakes con salsa al cioccolato e espresso e blackberry sauce, un dolce alle patate dolci e marshmallows (lo posterò, già presa la ricetta….),  e i due miei.
A me sono stati chiesti la Pumpkin Pie e l'Apple Crisp, ma io ovviamente ho fatto di testa mia, e ho provato qualcosa di nuovo (a dir la verità', anche l'Apple Crisp e' una novità, pero' io in realtà avevo iniziato a pensare ai dolci per il Thanksgiving un mese fa!
E così ho fatto, e giuro che nessuno si e' lamentato, anzi.
Il primo che posto e' il Pumpkin Bread perche' Ale lo voleva vedere e perche' e' talmente buono che merita di essere provato anche senza alcuna occasione speciale, ma per una perfetta merenda o colazione autunno/invernale. E' ottimo.
Il Grunting Bear ha insistito per tagliarlo e servirlo mentre aspettavamo il tacchino, e l'abbiamo mangiato ancora tiepido. Una vera goduria, anche a me e' piaciuto moltissimo. E poi i complimenti mai scontati del Grunting Bear mi hanno cissata alla grande!! Ahahhahahha! la ricetta, ora!
IMG 0946
PUMPKIN BREAD WITH CREAM CHEESE FILLING (ricotta presa da qui)
Ingredienti per due plumcakes
per il cream cheese filling:
250 g Philadelphia
100 g zucchero
2 uova grandi
1,5 Tbsp farina

per il pumpkin bread:
450 g farina
1 tsp bicarbonato di sodio
1 tsp lievito
¾ tsp sale
1,5 tsp cannella
4 uova grandi
400 g zucchero
220 g burro fuso e freddo
425 g purea di zucca
½ cup acqua
1,5 tsp vanillina

Se volete, potete aggiungere anche 1 cup di noci tostate e spezzettate grossolanamente e un pizzico di noce moscata.
Cominciamo col ripieno: sbattete il Philadelphia per renderlo cremoso, poi aggiungete lo zucchero, sbattete, poi le uova a una a una. Non sbattete troppo, amalgamate solo. infine, mescolateci la farina.
Passiamo all'impasto base: in una ciotola, mescolate bene farina, bicarbonato, lievito, sale e cannella.
In un'altra ciotola, sbattete le uova, poi unitevi lo zucchero e il burro sciolto, sbattete e infine incorporate la polpa di zucca, l'acqua e la vanillina. Unite il composto di farina e mescolate giusto per amalgamare, non troppo!
Ungete e infarinate due stampi da plumcake, mettete un po' del composto in ciascuna, più o meno ¼, poi dividete il ripieno tra i due stampi, livellate bene, infine concludete col composto restante, facendolo cadere a cucchiaiate sopra il ripieno al formaggio.
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Cuocete in forno pre-riscaldato a 180° per un'oretta (vale prova stuzzicadenti).
Aspettate 10 minuti prima di sformare.
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Godetevelo tiepido o scaldato al microonde, volendo con un velo di burro salato, insieme a una tazza di caffe'.

PUMPKIN BREAD WITH CREAM CHEESE FILLING (from here)
Ingredients

for the cream cheese filling:

8 ounce package (227 grams) cream cheese, room temperature
1/2 cup (100 grams) granulated white sugar
2 large eggs
1 ½ Tbsp all purpose flour

For the Pumpkin Bread:
1 cup (110 grams) pecans or walnuts (I didn't add them)
3 1/2 cups (450 grams) all purpose flour
1 teaspoon baking powder
1 teaspoon baking soda
3/4 teaspoon salt
1 1/2 teaspoons ground cinnamon
1/4 teaspoon ground nutmeg (didn't add it)
4 large eggs
2 cups (400 grams) granulated white sugar
1 cup (226 grams) unsalted butter, melted and cooled
1 - 15 ounce (425 grams) can pure pumpkin
1/2 cup (120 ml) water
1 ½ tsp pure vanilla extract
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Preheat the oven to 350 degrees F (177 degrees C) and place rack in the center of the oven. Butter and lightly flour two - 9 x 5 x 3 inch (23 x 13 x 8 cm) loaf pans.
To toast nuts: Place the nuts on a baking sheet and bake for about 8 - 10 minutes or until brown and fragrant. Cool completely and then chop coarsely.
Cream Cheese Filling: In your food processor, process the cream cheese just until smooth. Add the sugar and process just until smooth and creamy. Add the eggs, one at a time, processing just until incorporated. Do not over process. Stir in the flour.
Pumpkin Bread: In a large bowl, sift or whisk together the flour, baking powder, baking soda, salt, cinnamon, and nutmeg.
In another large bowl, whisk the eggs until lightly beaten. Add the sugar and melted butter and whisk until blended.  Whisk or stir in the pumpkin, water, vanilla extract, and nuts.
Add the flour mixture to the pumpkin mixture and stir just until the ingredients are combined. (A few streaks of flour is fine.) Do not over mix as it will make the bread tough.
Divide the batter in half. Take one half and divide it evenly between the two prepared pans. Divide the cream cheese filling in half and place each half of filling on top the two pans of batter, smoothing the tops. Top with the remaining half of batter (use two spoons to place small dollops of batter on top of the filling). Bake the breads for about 55 -65 minutes, or until a toothpick inserted into the center of the loaf comes out clean.
Place pans on a wire rack and let cool for about 10 minutes before removing breads from pans. Can serve warm, cold, or at room temperature. Store leftovers in the refrigerator or else freeze for later use.
Makes 2 loaves.
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It was just wonderful!! Stephanie Jaworski is just a genius and her website is great! All her recipes always come out perfectly.

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