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mercoledì 29 agosto 2012

Cake salato zucchini, olive e feta

Ricetta presa da qui.
Ricettina al volo, sfiziosa come antipasto o per l'aperitivo, da servire a fette o pezzettini. O come accompagnamento a un pasto leggero. per un picnic. Per un brunch. Insomma, una ricetta super versatile e velocissima!
Cake salato zucchini olive e feta 3
Ingredienti:
⅓ cup olio d'oliva
230 g zucchini
1 cucchiaino sale
1 spicchio d'aglio tritato
1 ¾ cup farina
2 cucchiaini lievito per torta salate
½ cucchiaino pepe
3 uova grandi
⅓ cup latte
55 g feta
½ cup di olive Kalamata (io normali olive nere)

Riscaldate il forno a 180 gradi e rivestite lo stampo da plumcake con carta forno, o ungetelo con olio d'oliva.
Grattugiate gli zucchini (grattugia grande) e lasciateli scolare in un colino cospargendoli con 1 cucchiaino di sale.
Cake salato zucchini olive e feta 1
Nel frattempo preparate il resto: Mischiate l'aglio tritato con la farina, lievito, sale e pepe. In un'altra ciotola sbattete uova, latte e olio, poi rovesciate il tutto nel composto di farina e date una rimestata veloce. Unite il formaggio e le olive, altra rimestata, poi strizzate gli zucchini e unite pure quelli, Rimestata finale e via nello stampo! Un pizzico di sale grosso e un filo d'olio sopra e dentro il forno per 45 minuti (vale prova stecchino). Lasciate intiepidire prima di sformare e raffreddare prima di tagliare.
Cake salato zucchini olive e feta 4
Perfetto anche per fare scarpetta in assenza di pane!!!
 Cake salato zucchini olive e feta 6

ZUCCHINI, OLIVE AND FETA BREAD
I found the recipe here, then modified a little.
This bread is perfect as an appetizer, a snack, a picnic, as bread in a light meal. It's up to you, but it's really versatile!
Cake salato zucchini olive e feta 5
Ingredients:
⅓ cup olive oil
½ pound zucchini
1 tsp salt
1 large clove garlic, minced
1 ¾ cups all-purpose flour
2 tsp baking powder
½ tsp black pepper
3 large eggs
2 oz feta cheese
½ cup Kalamata olives (I used normal black olives), pitted and sliced
Kosher salt (normal salt)

Heat the oven to 350 F. Grease a loaf pan with olive oil. Grate coarsely the zucchini and place them in a colander in the sink, toss with 1 tsp of salt and let drain while preparing the rest of the recipe.
In a large bowl whisk the garlic with flour, baking powder, salt and pepper. In another bowl whisk the eggs then whisk in milk and oil. Fold the wet ingredients into the dry until barely mixed. Fold in the cheese and the olives, squeeze the zucchini and add them to the batter.
Cake salato zucchini olive e feta 2
Pour the batter in the pan, sprinkle the top with the salt and a little oil and bake for about 45 minutes, until a knife inserted in centre comes out clean.
Cake salato zucchini olive e feta 8
Let cool 5 minutes before removing it from pan, and let cool completely before cutting it.





lunedì 25 giugno 2012

Muffin Mediterranei

Ok per questi ho ricevuto l'applauso. Dall'uomo, ovvio. Ma sono sicura che li avrebbero apprezzati anche tutti gli altri, se avessero avuto occasione di assaggiarli. Per quanto mi riguarda, li ho adorati e non mi capacito di come io possa essere tanto inetta coi muffin dolci quando poi mi escono questi che sono tanto buoni. E poi, e' una ricetta non copiata. MIA MIA. E non mi succede spesso che mi inventi qualcosa così. Quindi I'm very very happy. Il Professore li ha talmente apprezzati che mi ha chiesto di scrivere la ricetta e l'ha mandata subito a sua sorella da provare. Dice che hanno il sapore d'Italia… beh, da li vengo ;)!
Ottimi come fingerfood, come snack, brunch, su un buffet; da portare con se' per una gita al mare, da dare ai bambini, sono saporiti e hanno il classico sapore mediterraneo. Qui si trova una feta a cubetti sott'olio e pepe e altre erbe aromatiche che e' buonissima. io ho usato quella ma non ho idea di che cosa si possa trovare in giro in italia, io prima di venire in cina la feta non l'avevo mai provata ne' comprata… Ma credo che vada bene qualsiasi tipo, saranno decisamente saporiti. Garantisce Gaijina!
Mediterranean Muffins 2
Ingredienti per 8 muffin (di cui l'ottavo piccolino…)
180g farina
8 g lievito
1.2 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di origano
115 g tra pomodorini, olive nere e feta
100 ml olio di semi
120 ml latte
3 uova

Sbattete leggermente uova, latte e olio.
A parte mescolate la farina col lievito, aggiungete il sale e l'origano, mescolate bene. Unite i liquidi al composto di farina, amalgamate appena, giusto quanto basta per far scomparire quasi tutta la farina, unite le olive, la feta e i pomodorini, date una girata e riempite gli stampini per ⅔.
Infornate a 180 C per 20-25 minuti. Teneteli d'occhio!


MEDITERRANEAN MUFFINS
Another salted muffins recipe… i can't understand why i suck at sweet muffin but I can make quite good salted muffins. What do I do wrong?
These were so appreciated! My man even asked me to write down the recipe to send his sister! he said they taste like Italy… Well, I would say it makes sense :)!
Great finger food for a snack, brunch, picnic, for a buffet, for a day at the beach or wherever you are! A bite of Italy… :)
Mediterranean Muffins 1
Ingredients for 8 muffins (the last one a tiny one!)
180 g unbleached flour
8 g baking powder
1.2 tsp salt
2 tsp oregano
115 g of black olives, feta cheese and cherry tomatoes (about 33-40 g of each)
100 ml corn oil
120 ml milk
3 eggs

Beat the eggs with oil and milk.
In another bowl, mix the flour with the baking powder and the oregano, add the salt. Pour the liquid ingredients into the flour mix, stir just enough for the flour to almost disappear completely, then add the olives, the feta and the cherry all cut into little pieces. One last stir and inside the muffin mold you go!
180 C degrees, for 20-25 minutes.

sabato 23 giugno 2012

Muffin al formaggio

Qui sembra impossibile prevedere il tempo e fare programmi per il weekend. E' frustrante!! Ogni sabato ci svegliamo e la giornata non promette niente di buono nemmeno per la domenica, quindi facciamo altro, poi la domenica si apre il cielo e si può andare in spiaggia, ma non abbiamo preparato niente il giorno prima, quindi ci dobbiamo ridurre a mangiare un barbecue cinese di origini dubbie e dall'aspetto poco sano, per scoprire che all'interno non e' manco cotto. Insomma, sarebbe bello una volta avere la possibilità di organizzare un bel picnic, con ceste e borse frigo, arrivare in spiaggia e tirare fuori cosucce preparate da noi. Insalata russa, insalata di patate danese, sandwiches, e piccole sfiziosità. Questo weekend in Cina si festeggia la festa delle barche drago, quindi ieri, venerdì, eravamo a casa. Ci siamo organizzati dato che si prevedevano finalmente due belle giornate per il weekend, e stamattina mi sono alzata presto, nonostante il tempo fosse molto nuvoloso, per preparare qualcosa da portare in caso si decidesse a far bello. Sono pure uscita alla cinese (ovvero in camicia da notte) per andare a prendere le uova!
Finito di preparare, soddisfattissima e molto orgogliosa del risultato, do una manata sulle mani all'uomo che cercava di fregare un muffin urlandogli che erano da portar via, e lui mi guarda, quasi offeso, dicendo che non si sarebbe andati in spiaggia, che si prevedeva pioggia per tutto il weekend. ……………………… MA CHE PALLE!!!! Va beh, ho pensato, almeno posso assaggiare subito questi cosini e verificare se sono davvero buoni quanto il profumino che emanano…..
Cheese Muffins 2
Ingredienti per 6 muffins
125 g farina
8 g lievito istantaneo per torte salate
1 cucchiaino di sale (io me lo sono dimenticato! :-/)
40 g parmigiano grattugiato
1 uovo
30 g burro fuso
100 ml latte
90 g scamorza

Sbattete l'uovo col latte e il burro in una ciotola, in un'altra mischiate la farina col lievito, il sale e il parmigiano. Unite la scamorza tagliata a cubetti, poi unite gli ingredienti liquidi. Date una veloce mescolata, non appena non si vedono più "zone farinose", riempite i pirottini o gli stampini per ⅔. Infornate a 180C per 20 minuti circa (vale prova stuzzicadenti).
Lasciate raffreddare prima di sformare.
Cheese Muffins 1
Oh, sarò una schiappa coi muffins dolci, ma con quelli salati me la cavo molto meglio! Questi sono delicati ma gustosissimi, mangiati caldi poi sono una nuvola, altrimenti potete lasciarli giusto pochi secondi nel microonde e saranno di nuovo come appena fatti. perfetti come snack, come fingerfood, o da accompagnare a un'insalata o un secondo, per un picnic o una gita, o in un buffet, si faranno adorare da tutti, garantito!
(Giusto per la cronaca, ora che i muffins son spariti e io ne ho mangiata più della metà in tempo zero da rendere impossibile e altamente sconsigliabile mettersi in costume davanti a chicchessia per almeno qualche ora, e' uscita una giornata splendida…. Te pareva)

CHEESE MUFFINS
I baked these muffins for a beach day, but we ended up not to go because it was too cloudy. so WE ATE THEM ALL…. it was impossible to stop! They are so flavorful but delicate at the same time! Perfect still warm, otherwise you can just warm them up in the microwave for few seconds and they'll be as just out of the oven.
Great for a snack, as finger food, to be brought to a party, in a buffet, for kids, for a picnic or a day at the beach. Everybody will just love them!
Cheese Muffins 3
Ingredients for 6 muffins
125 g unbleached flour
8 g baking powder
1 tsp salt
40 g grated Parmesan cheese
90 g scamorza cheese
1 egg
30 g melted butter
100 ml milk

Beat the egg with milk and butter. In another bowl mix the flour with the baking powder, the salt and the Parmesan cheese. Add the Scamorza cheese cut in little pieces. Add the liquid ingredients to the flour mix, stir just enough for the "flour zones" to disappear, then fill ⅔ of the muffin molds.
Bake at 180C for about 20 minutes.

giovedì 23 giugno 2011

Cake salato alle olive e basilico

E’ ormai quasi una settimana che è partito, ma sembra molto di più, forse perché abbiamo passato insieme ogni momento degli ultimi giorni.
Una delle ultime sere mi semntivo particolarmente creativa così, anche se il programma prevedeva gli involtini vietnamiti, ho cambiato all’ultimo e mi sono presentata da lui con un bel plumcake salato. Dire che è stato un successo è poco, era ottimo, lo consiglio a tutti. Facile, veloce, gustoso e perfetto in ogni occasione, in casa propria o da portare da amici. Specialmente adesso che è tempo di picnic, gite al mare, vi salverà un pranzo e farà fare una porca figura!
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Ingredienti:
3 uova
100 ml olio
100 ml latte
180 g farina
sale
pepe
150 g olive nere e verdi
2 fette di scamorza
125 g prosciutto cotto affumicato
parmigiano grattuggiato
1 bustina lievito per torta salate
foglie di basilico

Plumcake Salato Olive e Basilico
Sciacquate e sgocciolate le olive . In una ciotola sbattete leggermente le uova con l’olio e il latte. Incorporate la farina setacciata, le fette di scamorza, il prosciutto affumicato a cubetti, il parmigiano grattugiato e le olive. Regolate di sale e di pepe, il basilico a pezzetti, quindi mescolate aggiungendo da ultimo il lievito.
Versate il composto in uno stampo da cake rivestito di carta da forno  bagnata e strizzata, livellate bene e cuocete nel forno già caldo a 180° per circa 50 minuti (vale prova stecchino).
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Ancora caldo o tiepido è la fine del mondo, freddo non lo so perché noi in due ce lo siamo fatto fuori in pochi minuti, un plumcake intero!! E a lui manco piacciono le olive, eppure… Flirt male
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BASIL AND OLIVES CAKE
Ingredients:
3 eggs
100 ml oil
100 ml milk
180 g flour
salt, pepper
150 g black and green olives
2 slices of Scamorza
125 g smocked ham (cut in pieces)
grated parmesan
16 g yeast for pizza and quiches
fresh basil leaves
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Rinse the olives and let them drain a little. Beat the eggs with the milk and the oil with a whisk. Add the flour, the Scamorza and the smocked ham cut in pieces, the olives, the grated parmesan. Add salt and pepper, stir and add the basil and the yeast at least.
Pour into a bread pan covered with wet and squeezed baking paper, level off and bake in pre-heat oven at 180°C for more or less 50’ (check with a toothpick if the inside is cooked and adjust the oven settings in case you need to).
It’s amazing when it’s still warm, we finished it in few minutes just me and him just because it was too good to let it go.
Perfect for an outside picnic or a beach day, you can eat it cold as well. Trust me you’ll love it!

sabato 4 dicembre 2010

Empanadas

Il mio Prof. Bear da giovane ha trascorso qualche tempo in Argentina, dove ha imparato lo spagnolo e dove ha imparato ad apprezzare alcuni cibi che non conosceva. Tra questi, quello di cui parla più spesso sono le Empanadas, dei fagottini di pasta tipo brisée ripieni con carne e verdure, oppure prosciutto e queso.
Qualche settimana fa ho deciso di fargli una sorpresa, preparandole senza dirgli niente. La cena, a cui erano invitati anche C. e G., era fissata per domenica. La sera prima avevo già preparato la pasta e il ripieno, dovevo solo formarle e fare la pumpkin pie di prova per il Nostrao Thanksgiving. Non avendogli detto cosa bolliva in pentola, il signorino mi ha fatta camminare 4 chilometri domenica mattina, per goderci la bella e tiepida giornata, mentre io me la godevo sì, ma senza smettere di calcolare se mi sarebbe bastato il tempo per far tutto.
Era talmente testone che alla fine gli ho dovuto dire in cosa consisteva il menu, altrimenti non mi avrebbe fatta tornare a casa.
Per le empanadas io cercavo la ricetta di quelle argentine, ma ce ne sono milioni, e non sapevo quale scegliere. Alla fine ne ho seguita una trovata su Youtube per la pasta, mentre per il ripieno ho fatto affidamento sulla… mia fantasia!
Devo dire che quando preparavo il ripieno ero contentissima perché il profumo era ottimo, ma Lui quando ha saputo che non erano di prosciutto e formaggio ha voluto andare a comprare entrambi per farne un po’ e un po’, dicendo che erano le sue preferite.
A casa dopo un pisolino sul mio divano mi ha aiutato a fare le empanadas, e devo ammettere che era più bravo di me. Alla fine le abbiamo fatte tutte con il mio ripieno di carne, conservando il formaggio e prosciutto per un’altra occasione.
Ma veniamo alla ricetta promessa.

Ingredienti per la pasta:
3 cups farina
1/4 tsp salt
170 g burro freddo a pezzetti
1 uovo
4-5 tbsp acqua

Mischiate farina e sale, poi aggiungete il burro a pezzettini e l’uovo.


Con la punta delle dita lavoricchiate per formare un composto bricioloso, poi appena la maggior parte della farina è stata assorbita, cominciate ad aggiungere acqua, un po’ per volta, fino a poter fare una palla, da chiudere in pellicola e mettere in frigo una mezz’oretta.


Riprendete la vostra palla, fate delle palline da rilavorare con le mani singolarmente, poi appiattitele e stendetele in dei cerchi sottili.


Potete riempirle subito, oppure conservarle in frigorifero, ben chiuse perché la pasta non si secchi, fino al momento di utilizzarle. Se volete un consiglio, fatele prima di consumarle, perché io il giorno dopo le ho trovate troppo dure e troppo poco maneggevoli per essere riempite senza romperle.

Per il ripieno:
2 fettine di petto di pollo tagliate a tocchetti piccolissimi
300 g tritato di vitello
1 carota
3 patate piccole
1 peperone
1/2 cipolla
2 spicchi d’aglio
pisellini surgelati
dado
paprika, sale, pepe
In una padella tipo vok scaldate dell’olio, poi rosolate l’aglio tritato, poi aggiungete la cipolla tritata e fate imbiondire.
Aggiungete la carne e fate rosolare da tutti I lati, poi aggiungete un pezzetto di dado, e sfumate con un goccio di vino bianco.


Aggiungete la carota a pezzetti minuscoli,


le patate a cubettini mignon e i pisellini (io avevo fatto bollire un po’ patate e piselli prima),


infine il peperone a cubettini, fate cuocere il tutto a fiamma moderata, a cottura ultimata salate, pepate e aggiungete la paprika. Fate raffreddare.


Prendete I vostri dischetti di pasta (se erano in frigo dovrete aspettare che ritornino malleabili o si romperanno troppo facilmente), riempiteli col ripieno e chiudeteli a mezzaluna, sigillando bene I bordi. Poi fate l’orlo, tipico delle empanadas… Trovate un ottimo video qui.


Io avrei voluto farne uno ma le mie empanadas facevano veramente pena e le sue erano migliori ma non sufficientemente esplicative… Ma la colpa è stata dell’impasto, che non era affatto elastico come dovrebbe e quindi si rimpeva facilmente una volta riempito.
Tra l’altro mentre stavamo avendo difficoltà per formare le empanadas, poi lui si è messo a fare una ricerca e mi ha trovato un’altra ricetta che sembra molto molto migliore e che dà una pasta più elastica… Sarà il prossimo tentativo comunque! Restate connesse!
Cuocete in forno caldo fino a doratura. Servite calde.

Ma la chicca, la volete sapere? Visto che il ripieno di carne era un po’ asciutto (anche questo, consiglio di farlo sul momento), lui ha avuto un’iluminazione: si è ricordato della salsina al formaggio che gli avevo servito con un’omelette ai broccoli, ricetta fantastica trovata qui e da allora rifatta regolarmente – ma non ho ancora avuto tempo di postarla) e mi ha chiesto di rifarla e di servirla con le empanadas. Io ero un po’ scettica, ma il mio scopo era farlo felice, così l’ho accontentato. Beh ragazzi… Ci aveva visto giusto!! La salsina ci stava da dio, era ottima e tutto è stato spazzolato in men che due minuti!

Per la salsina al parmigiano:
4 cucchiaini da caffè di maizena
200 ml di latte
2 cucchiai di parmigiano
noce moscata
sale

Per la crema stemperate la maizena nel latte freddo, salate, aggiungete 2 cucchiai di parmigiano e fate cuocere a fuoco dolce, sempre mescolando, finché la crema non si addensa. Continuate la cottura per altri 2 minuti, aggiungete la noce moscata (una generosa grattata) e tenete da parte (non fate formare la crosticina... datele una giratina ogni tanto).
Servite le empanadas con la salsina. Non solo il Professore non ha rimpianto l’assenza delle empanadas con prosciutto e queso, ma ha spazzolato tutto e mi ha fatto tanti complimenti. E’ stato veramente dolcissimo!!


A me son piaciute molto, e ho dovuto riconoscere che la salsa era davvero necessaria. A voi l’esperimento!!!


Le Empanadas possono essere preparate in quantità industriale ed essere gustate come piatto unico in compagnia con amici e famiglia, oppure fatene in moderata quantità per un aperitivo o fingerfood. Saranno perfette in ogni caso!

sabato 10 luglio 2010

Cake salato spinaci e bacon a ritmo di tango

 
Per una volta non sono in ritardo… questa la devo scrivere in direttissima perché altrimenti se passa del tempo mi verrà il dubbio di essermela sognata… Allora finalmente ieri era venerdì, attesissimo questa settimana perché era da ben lunedì che non vedevo il mio uomo e stava diventando insopportabile, così gli ho proposto di cenare insieme e siamo andati al vietnamita, buono ed economico, noi due più Kim, un altro suo amico danese con moglie incinta e primogenito in Danimarca, che viene qui a Q. ogni mese.Dopo cena siamo andati al Charlie’s, dove ci ha raggiunti un’altra coppia di danesi. Abbiamo giocato un po’ ai dadi poi stavamo pensando di andare al Ktv visto che la musica era ottima e ci aveva messo addosso una gran voglia di cantare, però alla fine eravamo solo in tre entusiasti, quindi ci siamo spostati all’Lpg per reclutare altra gente… che non abbiamo trovato. La serata è stata tranquilla, ma io ero al settimo cielo perché lui era carino con me, tornato dal bagno mi ha messo le mani sulle spalle e mi ha abbracciata, mi cedeva la sedia, stava sempre vicino a me, mi ha ordinato da bere, e poi ha parlato solo con me per l’ultima ora. Mi piace tantissimo che continuiamo a parlare tanto, a raccontarci… Ieri è stata la volta dell’inverno in Minneapolis e nei dintorni, dove in inverno si arriva a meno 30 gradi e nevica da ottobre ad aprile, e poi in estate si schiatta dal caldo e agosto è umidissimo, per poi cedere il posto a un settembre favoloso e coloratissimo. Mi raccontava del Natale, e di cosa mangiano, e di cosa è bello fare, e non potevo fare a meno di pensare a quanto staremmo bene insieme, visto che pensiamo le stesse cose, pensavamo che sarebbe bello stare là per dicembre, un mesetto di inverno, un tradizionalissimo Natale sotto la neve, le corse in slitta e le pattinate sui laghi, per poi andare da qualche altra parte perché per noi un mese di inverno all’anno è sufficiente. Eravamo entrambi un po’ andatelli per via del (dei…) Long Island ice tea e non volevamo fare troppo tardi così siamo andati a casa verso l’una. Come al solito ci siamo messi sul divano ad ascoltare la musica, poi io mi sono addormentata e mi sono risvegliata che lui mi prendeva in braccio e mi portava a letto come una bambina. Poi va beh tralascio un pezzo e arrivo subito alla parte divertente… A un certo punto ci siamo alzati per accendere il condizionatore, e lui non so cosa gli è preso, ma era allegrotto perché continuava a farmi ridere facendo lo scemo e mi ha presa, mi ha fatto fare il casché e mi ha baciata!! Poi mi ha detto ‘Balliamo il tango’, e si è messo a cantare ‘Pour una cabeza’ mentre cercava d farmi ballare mentre io mi rotolavo e non ce la facevo manco a stare in piedi!! Mi ha detto che quando era a scuola in Argentina aveva dovuto studiare tango… Io a sta cosa non ho più retto e anche adesso che la racconto mi vien da ridere a immaginarlo. Poi siam tornati a letto ma lui ha continuato a cantare finché è addirittura andato a prendere il computer per mettere la canzone!!
Poi finalmente abbiamo dormito. Lui è dolcissimo, mi dice ‘Come closer’, mi abbraccia sempre, mi dà i bacini sul naso, mi fa i grattini, le io prendo ad accarezzargli i capelli perché so che gli piace un sacco dopo un po’ mi dice che adesso lo fa un po’ lui a me. Ieri notte mentre mi baciava mi ha detto che sapevo di buono, e a un certo punto ha anche detto ‘Ohhh… I missed this’… Sapessi io!!!
Se mi giro o mi alzo mi chiede se è tutto a posto, mi riabbraccia e ribacia e si addormenta sempre col sorriso.
Stamattina piovicchiava… accidenti!!! Siamo andati a prendere un caffè con Chris e poi abbiamo fatto che cambiare piani perché la spiaggia non aveva molto senso (rimandata a domani) e abbiamo raggiunto Maggie e Guillaume e Sanne e Thomas per un brunch al Diner. Poi siamo andati a casa di Maggie e Guillaume a giocare a carte, a Truco, un gioco che ci ha insegnato lui. Dopo aver vinto una volta tanto ho detto che sarei tornata a casa per farmi una doccia (ero ancora vestita da ieri sera!) e per fare la torta per domani… che adesso è in forno e spero sia decente visto che alla fine mi sono buttata in un esperimento. Anzi temo tanto di aver fallito… smile_sad
Lui mi ha accompagnata fino fuori, poi è tornato indietro e mi ha detto che mi farà sapere per il dopo.
Quello che vi propongo oggi non è affatto un fallimento ma anzi qualcosa di fantastico che Sander ha apprezzato tantissimo essendo passato di qui quando lo stavo sfornando e avendo detto che mi avrebbe sposata!! Il merito però non è mio ma di Micaela da cui ho preso la ricetta qui. Ho modificato alcune cose e non ho rispettato le dosi con precisione, ma solo per mancanza di ingredienti.
CAKE SALATO SPINACI E BACON
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Ingredienti:

180 g di farina
100 g tra Galbanino e parmigiano
100 ml di latte
50 ml di olio di semi
50 ml di acqua
½ cucchiaino scarso di sale
150 g tra prosciutto e bacon a cubetti
150 g di spinaci
3 uova
q.b. di noce moscata
q.b. di pepe
1 sottiletta
1 bustina di lievito istantaneo per pizze e focacce
Grattugiate il parmigiano e tagliate a cubetti il Galbanino. Tritate finemente gli spinaci dopo averli lavati. In una ciotola sbattete con la frusta elettrica uova, olio, acqua e latte. Incorporate gli spinaci, il formaggio, il bacon, il sale, il pepe e la noce moscata e sbattete ancora per qualche secondo. Aggiungete infine anche la farina e il lievito, mescolate finché l’impasto non risulterà omogeneo.
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Trasferite parte del composto in uno stampo per plumcake imburrato ed infarinato, metteteci la sottiletta a pezzetti poi versate il restante composto ed infornate per 35 – 40 minuti a 180°. (potete anche inserire tutti gli ingredienti nel mixer, frullare tutto e versare nello stampo).
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Era fantastico!!!! Davvero delizioso, sono rimasta stupita. Io l’ho preferito tiepido ma ovviamente è comodissimo e buono per essere portato in giro, cosa che ho fatto per i due giorni successivi a pranzo! Micaela dice che si possono anche congelare le fette e tirarle fuori al momento del bisogno… Io non l’ho ancora fatto ma mi sembra un’ottima idea!
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Un’altra cosa ci tenevo a mostrarvi… a dire la verità ormai sono mesi che fotografo e mi dico ‘Metterò man mano che cresce le foto sul blog’, ma non lo faccio mai, quindi ora vedrete direttamente il risultato finale… della mia serra!!!
Questo era fine marzo…
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Fine aprile…
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Fine maggio…
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Ora!!!
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Non male eh? Per fortuna sembra che abbia ereditato il pollice verde di mia zia e non di mia mamma… visto che ho fatto tutto a caso!!!! Potrei mettermi a venderlo, il basilico… Le foglie sono enormi!!! Il prezzemolo invece mi sta dando problemi… Le foglie adesso sono gialline e quando lo bagno l’acqua ristagna!!! Aiuto!!
Ragazzuole le torte son pronte anche se mi sa tanto che non le proporrò domani perché ho fallito miseramente (sono un’inetta con le torte morbide con la frutta, mi affonda sempre e il fondo non si cuoce bene!!), aggiornate vi ho aggiornate e adesso A. mi ha appena scritto quindi meglio che mi dia una mossa e mi prepari che mi devo ancora docciare!!!! Buon fine weekend!!!!

mercoledì 20 gennaio 2010

Mini-tortini di zucca


Questa ricetta è stata una vera e propria sorpresa, e una gran soddisfazione!!!

A casa mia, in Italia, la zucca non si consuma molto, non so perché… Ma io ricordo ancora di averla mangiata con golosità, da mia nonna quand’ero piccola, cotta sulla stufa… Che divina bontà!! Dopo aver provato a riprodurla in casa, senza successo perché era venuta totalmente diversa, avevamo lasciato perdere. Era acquosa, dolciastra e insipida. Quindi se ne poteva fare a meno!

L’ho riscoperta l’anno scorso grazie alla mamma della bambina che guardavo… Mi aveva chiesto di prepararla al forno, tagliata a tocchetti, con sopra un pezzetto di burro e parmigiano grattugiato. Mamma mia che delizia!!!! Ecco che di nuovo mi piaceva!! Però, sto burro… Da allora di tanto in tanto la compravo e la facevo così, ma solo col parmigiano. Non era proprio la stessa cosa, ma non era affatto male, e visto che fa bene…

Da quando sono in Cina ne consumo parecchia. Abbiamo iniziato ad adorare quella della mensa, che aveva lo stesso sapore di quella della nonna, poi abbiamo preso casa e quindi abbiamo dovuto arrangiarci a farla noi. Qui la zucca è molto più buona: viene saporita anche solo bollita.

L’ho provata al forno aggiungendoci parmigiano e pepe e erbette varie, ed era molto buona. L’ho fatta al forno con un po’ di sale, e me ne son fatta fuori mezzo chilo così, nel pomeriggio.

Ma questa ricetta è una rivelazione! Pasticcia pasticcia, ne ho tirata fuori una proprio valida!!

Non sapevo se inserirla nella raccolta "", per via del formaggio... Ma poi mi sono resa conto che tante ricette che mi sono pervenute contengono comunque formaggio o addirittura panna o burro (!!!), quindi mi sono fatta un esame di coscienza e mi sono detta che forse sono troppo severa... Quindi la inserirò, dal momento che non contiene né olio né burro e solo un uovo... Poi il formaggio si può ridurre a proprio piacere.


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Ingredienti per 12 tortini:
1/2 kg di zucca
1 patata grande
1 porro
60 g emmenthal
1 uovo
70 g parmigiano grattugiato
2 fette di galbanino
45 g prosciutto o affettato affumicato (il mio era un affettato di maiale molto saporito)
sale
pepe
pangrattato

Mondate zucca e patate e tagliatele a cubettini piccoli, poi fate cuocere a vapore insieme al porro tagliato a rondelle.

N.B. Ho optato per la cottura a vapore per evitare di ottenere un risultato troppo acquoso oltre che di perdere importanti vitamine e sali minerali contenuti nelle verdure... Ci impiega più tempo, ovviamente, ma il risultato è stato perfetto. Se non avete tempo lessate pure, magari non cambia niente... Ma fatemi sapere!!

Intanto grattugiate il parmigiano e cubettate i formaggi.

La zucca ci mette meno, quando la zucca si riduceva facilmente in poltiglia e le patate si potevano schiacciare con un po’ di fatica, ho spento.

Riducete le verdure a purea, se qualche pezzetto di patata resterà intero tanto meglio, io ho fatto tutto con una forchetta. Unite l’uovo, poi i formaggi, poi l’affettato tagliato a pezzettini piccoli, salate e pepate e mescolate bene.

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Io ho usato gli stampini per delle briochine e per le tartellette perché mi sembrava un’idea carina… Me ne son stati giusti 12.

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Riempite gli stampini schiacciando bene, ricoprite con del pangrattato e infornate a 180-190° per… ehm…? 40 minuti? Non ricordo, so solo che era più di mezz’ora e che ho spento quando ho visto i bordini scurirsi.

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Oh, è di una bontà unica!!!!! Io me ne son fatti fuori 4 ancora brucianti, il formaggio filava che era una meraviglia ed erano gustosissimi grazie all’affettato. Insomma, non avrei mai detto che la zucca potesse rivelarsi un’accompagnatrice così perfetta per una ricetta tanto saporita!!

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Il giorno dopo mi sono alimentata a suon di tortini e li ho finiti… Li ho scaldati al microonde ed erano sempre buoni, anche da tiepidi, solo più compatti…

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Li ho trovati un’ottimo fingerfood, o antipasto, o aperitivo, o secondo e contorno, fate voi!! Fatto sta che me ne sono innamorata e ho il frigo pieno di zucca adesso!!!

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