martedì 5 maggio 2009

Mangiate e scatafascio... ovvero tre cinesi all'opera per distruggere la nostra cucina (e produrre qualcosa di buono)

Bene... uhm, dunque, da dove cominciare... Ah sì, già... ieri sera.
Ci siamo incontrate coi tipi in piazza 4 maggio (piazza della trottola, avete presente? E' bellissima!), in un baretto in stile occidentale molto molto carino. I due vengono avanti, ci baciano le guance, tutti carini, "Hi, how are you, oh fine, thanks, what about you?" and so on... Mah!!! Confusione totale... Ma non mi ha vista ieri col mio tedeschino? Mi sembrava troppo sperare che gli andasse bene così... Ma sembrava davvero non fosse successo nulla, nessuna figura... Sarà davvero così maturo da aver capito, e così discreto da farsi indietro senza parola?

Serata tranquilla, abbiamo parlato molto di lavoro, e devo ammettere che, conoscendolo meglio, l'ho rivalutato molto. Sono entrambi due ragazzi che si son fatti da sè, partendo da zero, una vita qui a Qingdao. Non è da tutti, soprattutto così giovani e in così poco tempo, e assicuro che hanno un livello di vita altissimo. Ma di questo parlerò in un altro post.
Comunque, a fine serata ero arrivata alla conclusione che tra me e lui proprio non c'era una mazza, e che ci eravamo ritrovati come coppia solo per le circostanze, ma che non c'era alcun interesse tra di noi, e che quindi andava bene così, e se ero fortunata avremmo potuto davvero essere amici e niente più.
Ma... Oggi mi arriva un messaggino con scritto che è stato bello rivedermi ieri, con faccine con occhiolini, e di avvisarlo quando ho tempo libero per uscire. ???? Ma??? Boh!!!

Oggi pomeriggio siamo andate a prendere il sole al parco, e visto che eravamo in zona siamo andate a vedere la casa dell'altro compare, il principino russo. Lui anche, gentilissimo, niente da dire.
Gli diciamo che stasera devono venire i cinesi a cucinare e lui chiede se possono unirsi lui e l'altro. ... rimaniamo un po' così, poi decidiamo che sarà una bella occasione di passare la serata senza situazioni imbarazzanti, quindi chiediamo ai cinesi, loro dicono che va bene e adesso li stiamo aspettando.

Oh mio dio... sento delle discussioni di là... Ci sono già i cinesi all'opera... Vado e torno, scusate eh, ma temo per la nostra cucina!

.........

.... :| Cioè... ragazze, lo dico: se domani non avrete mie notizie, sappiate che è stata colpa dei cinesi! Stanno discutendo -piuttosto animatamente, direi- perché uno di loro lava le verdure col detersivo per piatti, gli altri due non sono d'accordo. Ora, finché sono pomodori it's ok, ma gli ho visto lasciare a bagno i cetrioli già tagliati in acqua e detersivo.... :|

Vi abbandono un attimo, ho bisogno di riprendermi e scrivere testamento.

Ok, rieccomi... Donna di poca fede, alla fine se non si entra in cucina le cose van bene... Hanno già portato in tavola un sacco di piccoli piattini. Moooolto, mooolto conditi, ma va beh... ce lo aspettavamo. Per fortuna abbiamo gli altri due qui, con cui dividere tutto, senza essere poco gentili e mangiare poco.

Sono le 23,30, e questo post è ancora aperto. Abbiamo mangiato, e molte cose erano buone e interessanti... Domani ve le mostrerò! I ragazzi cinesi hanno lavato qualche piatto, poi se ne sono andati. Per fortuna gli altri due se ne sono andati poco dopo su nostra richiesta, anche se hanno detto che domani sera andrano al Q Bar, dove ci saremo anche noi, e il mio tedeschino!!! Oddiooooooooooooooo che imbarazzo di nuovo!! Ma questa me la vedrò domani. Adesso abbiamo appena finito di pulire... Un disastro. Tutto il piano del gas era talmente unto, ma così unto, che Ale ha dovuto passarlo tre volte, ed è ancora unto. Piastrelle, mobiletti, una padella completamente rovinata e appiccicosa, pavimenti... Un disastro. Mai più cene cinesi qui da noi, andremo piuttosto a casa dell'armeno che ha una cucina fighissima e la donna delle pulizie che se ne occupa.

Il mio tedeschino sta bene, prima mi ha scritto che ci vediamo fra 18 ore e mezza... Va beh, non dico niente, se no poi mi dite che mi lamento sempre!! In realtà mi fa piacere... Domani verrà qui da me a vedere la mia casa, e poi... cucineremo insieme!! Di nuovo, sì, una semplice pasta al sugo. Se avete idee realizzabili qui con ingredienti presenti e non costosi, dite pure, e vi benedirò.
Poi andremo insieme al QBar, e lì sarà la mia morte, o meglio... Vedremo se dopo tutti questi anni di allenamento ho sviluppato davvero l'abilità di scomparire quando necessario...
Il fatto è che ci tengo all'amicizia con l'armeno e il principino, perché organizzano tante cose carine (sabato ci aspetta un barbecue sulla spiaggia), ma ho il vago presentimento che se chiedessi al tedeschino di unirsi a noi non sarebbe la stessa cosa, e poi non mi piace fare la coppietta in pubblico.
Anyway, queste le notizie del giorno...
In realtà ci sarebbe un'altra cosuccia... Ma è talmente grande che prima devo acquisirne coscienza, poi elaborarla, poi crederci, poi iniziare a lavorarci su, renderla vera, e solo dopo potrò parlarne. Posso solo dire... Questa proprio non me l'aspettavo! Ragazza, goditi la vita e i tuoi mille casini, perché temo che saranno gli ultimi per un bel po' di questo tipo, e mi sa tanto che li rimpiangerai!!!

lunedì 4 maggio 2009

7 milioni di abitanti sono troppo pochi per evitare di far guai :|

Ricorderò questi mesi come parte fondamentale della mia gioventù, perciò non voglio pensare ai miei comportamenti giusti o sbagliati, ma semplicemente che mi sono goduta quel che la vita mi offriva (e anche quello che mi sono guadagnata, se vogliamo dirla tutta), e che probabilmente un'occasione del genere non mi si presenterà mai più.
Questa premessa per -in parte- giustificare il fatto che le qui presenti fanciulle non si stanno comportando come due autentici angioletti, ma sono un po' monelle. Per di più, pure sfigate sono! Comunque, a parte gli scherzi, racconto perché mi sto facendo delle risate con Ale che voglio assolutamente ricordare.

Non son sicura di averlo scritto, ma tre veenrdì fa abbiamo deciso di uscire per conto nostro, senza i nostri amici del dormitorio, perché uscendo sempre con loro ci eravamo accorte che nessuno si avvicinava, probabilmente perchè sembravamo due coppie. Così abbiamo deciso di fare quel che a casa non possiamo mai fare, causa assenza macchina/divieto di uscire da sole di sera/lontananza: organizzare una bella ladies' night. Le ladies erano soltanto due, solo noi, ma ci siam fatte carine e siamo andate nel nostro locale preferito. Sapevamo che il venerdì è pieno di gente, la volta prima avevamo trovato parecchi occidentali, e poi sapevamo che, se ci fosse andata male, almeno avremmo potuto rifarci gli occhi col manager, il cinese bello, Kevin.

Quando eravamo arrivate, il locale era effettivamente pieno, così siam rimaste lì impalate ad aspettare il nostro Kevin, che però non arrivava. Mentre aspettavamo che la cameriera ci trovasse un tavolo libero, alcuni ragazzi ci hanno invitate ad unirci a loro. Un rapido sguardo ci aveva già fatto capire che avremmo preferito un altro tavolo, ma alla fine erano stati gentili, così avevamo accettato. Avete presente quando daavnti a voi ci sono almeno dieci ragazzi, ma nessuno, proprio nessuno, vi colpisce minimamente? Conversazioni banali, niente da condividere, stai lì giusto perché sei stata invitata e ti stan pagando da bere quindi andarsene non sarebbe carino? Ecco, così stavamo noi, pensando che, almeno, non avremmo dovuto pagare uno sproposito per la nostra serata. Per fortuna poi era apparso un ragazzo russo, e la mia compare si era come illuminata... peccato che tutti sapessero che fosse fidanzato! Ma lei era come impazzita, quindi almeno aveva qualcuno da guardare, a differezna della sottoscritta...
Poi, non si sa bene come, ci eravamo trovati in quattro: io, lei, il principino russo e un ragazzo armeno. Parla parla, alla fine sti due si sono un po' incollati, e non eravamo più così entusiaste. Per fortuna il ragazzo armeno pochi giorni dopo doveva partire per lavoro, quindi eravamo riuscite a evitare appuntamenti vari. Il principino russo si faceva sentire spesso e volentieri, ma noi da brave monelle non abbiamo mai risposto, un po' per caso un po' perché non avevamo proprio voglia dato che non ci piacciono le persone troppo insistenti.

By the way, il venerdì dopo avevamo deciso di incontrare il russo, giusto così per farlo contento e dargli un'altra possibilità. Gli avevamo detto che ci saremmo sentiti in serata e noi eravamo uscite. Ma... sinceramente non ricordo con precisione l'esatta successione dei fatti, però quella sera volevamo fare un'altra ladies' night, ma i nostri amici del dormitorio volevano vederci e noi non volevamo rifiutare, e quindi avevamo deciso di dare nuovamente buca al principino in favore degli amici. Ma... mentre eravamo ad aspettarli in un locale, abbiamo incontrato i due tedeschi!! Quindi non avevamo più risposto alle mille chiamate del russo, e ci siam passate la nostra bella serata quasi col timore che arrivassero i nostri amici e insomma si rovinassero gli equilibri. Loro però non si son visti e quindi tutto era finito bene, a parte per il principino che ci era rimasto molto male.

Abbiamo continuato a frequentare i tedeschi, e io sto su una nuvoletta leggera leggera, perché tutto va a meraviglia, Ale sta ben per terra invece, non starò a spiegare perché perché queste sono cose sue personali.

E' successo che il ragazzo armeno non ha mai smesso di scrivermi messaggini mentre era via, cosa che mi ha alquanto stupita, visto che quando ci siamo conosciuti non è che siamo rimasti chissà quanto colpiti l'un dall'altro. Comunque... il gatto era lontano e io ballavo allegramente col mio topolino della Germania! Una sera che io e lui eravamo a cena, Ale è uscita di nuovo col ragazzo russo e altri amici. Infatti questo ancora non si è stufato e continua a cercarla. Quella sera sono venuta a sapere che l'armeno sarebbe tornato il giorno dopo. Bene, chiarirò tranquillamente come stanno le cose, e che si può uscire in gruppo ma che da parte mia non voglio nulla più di un'amicizia. Solo che non mi piace parlare di queste cose via sms, e aspettavo l'occasione di rivedersi. Ieri era domenica, e per tutto il santo giorno sti due ci hanno cercate per chiederci di andare in spiaggia, poi in un locale, poi che ci volevano portare in un posto, per farci una sorpresa. Nel pomeriggio ci è presa una pigrizia incredibile, Ale è andata a dormire, io ho cazzeggiato bellamente, così alla fine quando ci eravamo decise a raggiungerli si era ormai fatto troppo tardi, e noi dovevamo incontrarci alle 19 coi due tedeschi per mangiare. Quindi abbiamo proposto di vedersi un'altra volta, e alle 18,45 siamo entrate nel locale coi tedeschi. E chi vediamo non appena entriamo? Ma ovvio... Tutto il gruppo a cui stavamo dando bellamente buca da due settimane. Lo so, raccontarla così non rende, ma questo è un blog pubblico quindi non ho scritto alcune cose essenziali ai fini della comprensione dell'imbarazzo del momento... Fatto sta che il principino russo aveva abbandonato la sua aria principesca e ci guardava semplicemente come dire "Sono senza parole... sei senza vergogna", e il ragazzo armeno invece aveva una faccia così confusa, ma così confusa, che noi abbiamo reagito al ridicolo della situazione e all'imbarazzo io dicendo "Hello! Hi!! Hello!!" con un sorriso grosso come il mondo a TUTTI i componenti del tavolo, finché non mi sono girata e ho visto Ale ridere. Allora sono scoppiata pure io, e non riuscivamo più a smettere, niente da fare, perché conoscevamo i pensieri del principino e in effetti in quel momento le apparenze gli avrebbero dato ragione. Quindi la situazione era questa: due cretine in piedi a ridere come due deficienti, due tedeschi che non capivamo una mazza, e questi altri qua seduti che ci stavano mandando a quel paese in silenzio. Alla fine non sapevo davvero cosa fare, e per non continuare a ridergli in faccia (non credo abbiano capito che era per mascherare l'imbarazzo), semplicemente mi sono allontanata per andare al nostro tavolo, continuando a ridere. Eravamo talemente rincretinite che ci siamo pure sedute al tavolo sbagliato con altri tedeschi che non avevamo mai visto.

Va beh, ci siamo passate la nostra serata, gli altri se ne sono andati senza manco salutare, e noi siamo tornate a casa con un gran senso di colpa, anche se alla fine non è che abbiamo detto una bugia o che avessimo obblighi particolari nei loro confronti.

Tuttavia, non ci piace che si rovini una consocenza solo per un equivoco, così oggi ci siamo scusate per aver riso, e abbiamo chiesto di incontrarci per scambiare due parole. Loro stranamente hanno accettato, e così fra poco andremo.

Personalmente temo che, almeno per quanto mi riguarda, dicendogli che mi interessa andare avanti col ragazzo tedesco, non potrò aspettarmi che mi si dica "Oh, sono così contento per te! Porta anche lui la prossima volta, tutti amici, ma che bello, che bello!!!!"... Però, io ieri sera ho pensato così: di chi mi importa? Del mio tedesco, o di questo qui, che non pensavo neanche mi avrebbe ancora cercata e di cui neanche ricordavo la faccia? Quando sono partita non avrei mai pensato di potermi "impegnare" con chicchessia, avrei voluto godermi in questi mesi soltanto l'amicizia e il divertimento, e godermi la libertà. Ma, come ormai sanno tutti, la vita non ti presenta mai davanti quello che ti aspetti... E' per questo che è affascinante, e in questo sta la sua unicità: nel fatto che è così imprevedibile. E a me francamente piace così. Quindi... adesso voglio solo cogliere questa cosa bella in cui mi sono imbattuta per caso, e fare in modo che nulla la rovini.

Ieri sera abbiamo mangiato fuori perché i un locale potevi avere due pizze al prezzo di una... Non sarei mai andata a prendere la pizza qui in Cina, perché so che tutto è fuorché quel che noi intendiamo per pizza, ma devo ammettere che era meno male di quel che mi aspettavo. Ma ero talmente presa dalla situazione, che mi sono scordata di fotografarla, anche se mi ero portata dietro la macchina fotografica apposta!
Portate pazienza... Questo blog sta diventando, più che un blog di cucina, un diario di avventure di due italiane in Cina!

Ma vi seguo sempre, mi segno le vostre meravigliose ricette, e appena tornerò credo avrò l'imbarazzo della scelta e non saprò da dove cominciare!!

Zaijian pupe!!

mercoledì 29 aprile 2009

Premietti belli e barzelletta




Passo apposta per ritirare i premi che mi ha assegnato Cristina, gentilissima, sono proprio belli!!
Prima però devo raccontare una barzelletta o una storiella divertente...
Mi scocci aperchè conoscevo un sacco di barzellette carinissime ma ovviamente ora che servono chissà dove sono andate a finire!!! Quindi opterò per una storiella che in genere mi viene in mente quando sono un po' allegrotta....

Un bel giorno un bruco si sveglia, si stiracchia, si guarda allo specchio e decide che è giunta l'ora di dimenticare la sua passata relazione e di fare qualche nuova conoscenza. Si sistema bene bene, si mette il gel, si veste elegante ed esce a passeggiare.
Ad un tratto vede avvicinarsi una bella bruca, decide di farsi avanti e le dice "Ciao bella bruca, come ti chiami?"
"Jean"
"Ma che bel nome! Ti va di uscire con me?"
"Uhm... sì dai, usciamo!" dice la bruca. E inizia così una bellissima storia d'amore. Dopo 4 mesi però finisce, il bruco si dispera un po' poi quando si sente meglio esce di nuovo a caccia.
Vede un'altra bella bruca avvicinarsi, sembra ancor più affascinante della precedente, così le si avvicina e le chiede "Ehi ciao bella bruca, come ti chiami?"
"Jean"
"Oh, anche tu? Che bel nome! Senti maaa... che ne diresti di uscire con me?"
La bruca ci pensa un po' su, poi acconsente e cmincia un'altra bella storia d'amore, stavolta intensa ma più breve. Dopo soli 2 mesi infatti il bruco è di nuovo solo. Si sistema bene bene ed esce in cerca di una nuova compagna. Ne vede una, le si avvicina e le chiede "Ciao bella bruca, come ti chiami?"
"Jean" risposnde lei.
"Anche tu!! Ti andrebbe di uscire con me?"
La bruca lo squadra dalla prima all'ultima zampa, poi squote la testa e dice "No, grazie".

La morale della favola?

Non tutte le Jean belle escono col bruco!!!


Ahahahahhahhahha!!! Vi prego ditemi che l'avete capitaaaaaaaaaaaa!!!



Per ritirare il Premio "Blogger simpatico" le regole sono:
1) Scrivere una barzelletta o un racconto che ritenete buffo e divertente.
2)Assegnare il premio a 5 blog linkandoli


Lo assegno a 5 blog che non ho ancora premiato, quindi a Babi & Stefy, Spizzichi&bocconi, Kristel, FiòFiò e Muccasbronza.

Auguro buonanotte a tutti!!

ps. Un ringraziamento particolare a una persona che ho conosciuto tramite Swap, ve lo ricordate?? Non abbiamo mai smesso di sentirci per mail e oggi l'ho ritrovata su Facebook, e ho scoperto che è una persona davvero piena di vita e di entusiasmo, quindi grazie a Muccasbronza e alla sua bella iniziativa e un abbraccio particolare a Viviana.

Pps. Notizia del giorno... o meglio, dell'ultim'ora... Il tedeschino, sìsì proprio lui... Ci ho chattato poco fa e mi ha chiesto il permesso di mettere "Impegnato" nel suo profilo su Facebook...

cooosa???? Uè, ragassuolo, ma corriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii neeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeéééé!!!!

martedì 28 aprile 2009

Coccole e cioccolate

Non baciate un uomo in pubblico e non andate a correre fuori in Cina se non volete sentirvi osservate come delle falene al microscopio! Ieri mattina la giornata era splendida e senza troppo vento stranamente, così siamo uscite e siamo andate a correre, sempre sul viale che costeggia la spiaggia... Alla sinistra c'è un grandissimo parco verdeggiante, quindi abbiam pensato... "Perché no?" e ci siam messe lì a fare esercizi, anziché tornare a casa. Verticali, salti, addominali, glutei... Di tutto un po'. Non c'era molta gente, e basta far finta di niente per non sentirsi troppo a disagio; ma mentre facevo glutei è venuta una bimbetta di due-tre anni, si è accoccolata davanti alla mia faccia grondante, e si è messa lì a fissarmi. Io le ho fatto un sorriso, e devo essere arrossita pure un po', perché ho sentito ancora più caldo. Dopo un po' si è pure seduta sulla pietra a cui appoggiavo le mani, così ho tentato di iniziare una conversazione, mentre nella testa continuavo a contare 5..6..7... e 8! Lei ha risposto, a scoppio ritardato, e quando il nonno l'ha chiamata non voleva più andare via. L'ho salutata e lei ha risposto "Zaijian...".

Domenica ci siamo incontrate coi ragazzi tedeschi. Ero un po' titubante, perché temevo di andare incontro a una delusione, visto che la sera sono sempre tutti più belli e più brillanti. E invece no, quando ho visto il mio cavaliere da lontano ho dovuto abbassare la faccia per nascondere un sorriso... Quanto è carino!!!! Siamo andati a prendere il battello per raggiungere l'isola e la giornata era fantastica, a parte il vento fortissimo.
Sull'isola siamo andati a mangiare i frutti di mare in un posto vicino alla spiaggia... C'erano un sacco di bacinelle, tu sceglievi cosa volevi e loro lo cuocevano all'istante.



Abbiamo mangiato della vongole strabilianti, enormi!! Qui si usano moltissimo. Mio padre ne andrebbe pazzo!!



Poi siamo andati sulla spiaggia a passeggiare un po', e abbiamo parlato, parlato, parlato... tutto il pomeriggio. Alle 18,30 ci siamo resi conto dell'ora e ci siamo ricordati che l'ultimo battello partiva alle 18... ...azzo!!!

Per fortuna siamo riusciti a prendere una specie di pulmino-taxi abusivo che ci ha portati di corsa alla stazione traghetti e siamo poi riusciti a tornare a casa! Ovviamente poi appena sole io e Alessia siamo riuscite a prendere il pullman sbagliato e quindi aridaie a piedi per un bel po' po' di strada... Ma ne abbiamo aprofittato per scattare qualche foto al paesaggio notturno...



Oggi invece sono uscita da sola. Ho incontrato questo ragazzo... scusate, non dico il nome perché oggi gli ho mostrato il mio blog, perché tanto è in italiano e lui non capirebbe niente, ma se trovasse il suo nome beh... stupido non è! Ho scoperto parecchie cose in più sul suo conto, è sempre più interessante. E sa cucinare!!!! Fantastico...! Per me è carinissimo, per chi ha il mio contatto facebook lo può vedere, è nell'album intitolato "Gite, Qingdao e dintorni: Xijiang island e tempio buddista", la foto con due ragazzi coi piedi nell'acqua... E' quello a sinistra, coi pantaloni chiari e la faccia da bambino... Non è adorabile??? Comunque... Oggi mi ha coccolata alla grande, mi ha preparato la cioccolata calda che sua mamma gli ha inviato da casa, e aveva comprato il panbrioche per pucciarcelo dentro!! Che carinoooooooooooooo!! Ok ora basta che sembro una deficiente. Comunque mi ha colpito che nonostante la lingua diversa riusciamo a capirci così bene e a parlare sempre. Siamo simili per un sacco di aspetti! Va beh avevo detto che la smettevo no?

Dunque che dire di altro? Oggi ho avuto la mia ultima lezione col primo gruppo di studenti, ho mostrato loro alcune foto e le ho prese come inizio per chiacchierare e farli parlare un po' d'inglese. Mi ha fatto piacere che quando ho detto loro che era la mia ultima lezione loro mi hanno detto che erano molto dispiaciuti... Carini!!!

Ieri sera la cena con le ragazze cinesi è andata benone, abbiam rifatto gli spaghetti al sugo (li sto odiando), e una semplicissima omelette... Sono impazzite!!! Se sapessero che a casa nostra si fa l'omelette al formaggio quando mia madre non ha niente in frigo... A proposito, ho saputo due brutte notizie: mia sorella ha bocciato (è illesa, solo la nostra Yaris ha un'ammaccatura), e mia mamma è stata derubata. Addio soldi, patente, documenti, bamcomat, ricordi, chiavi ufficio, e via dicendo... Accidenti!! L'ho sentita molto giù per mail, spero non si sia spaventata troppo. Tornando alla cena di ieri, le ragazze ci hanno portato dei pensierini:
Cioccolatini, cioccolatini alla nocciole, fagioli rossi, panini e biscotti alle arachidi.



Mentre scrivevo qui stasera mi sono quasi finita un pacchetto di fagioli o datteri, ancora non l'abbiamo capito.
Domani sera i ragazzi cinesi cucineranno per noi, e poi arriverà giovedì, e giovedì sera forse rivedrò il mio tedeschino. Ha 27 anni ma ne dimostra 23, a guardarlo sembra davvero un bimbo! E poi per venerdì mi ha parlato di cena fuori al ristorante cinese, e poi chissà... venerdì è festa, la festa dei lavoratori, se fosse bello potremmo fare un barbecue sulla spiaggia con una sua amica cinese e il suo ragazzo... vedremo e vi aggiornerò! Io non vedo l'ora!

Stasera non so perché ma mi sentivo in pace col mondo, erano secoli che non mi scambiavo tante coccole così... Sono scesa dal pullman una fermata prima per comprarmi da mangiare, e ho voluto provare un nuovo banchetto di jiaozi... stavolta bolliti. Io li preferisco al vapore ma dopo una certa ora non si trovano più, e poi sono in un'altra via, non di strada, quindi... Quando li ho chiesti il ragazzo me li ha fatti sul momento, così nel frattempo abbiamo chiacchierato un po'. Avrò aspettato almeno 15 minuti lì al vento, ma non mi scocciava per niente. Che serenità! La libertà non ha proprio prezzo... Ale non era a casa (usciva con il suo tedesco), quindi ho fatto la strada con calma, col mio sacchettino in mano, sono arrivata a casa, messa comoda, acceso il computer... Ora sto chattando col mio migliore amico raccontandogli di oggi e intanto aggiorno voi. La mia pancia è soddisfattissima della cena, ma mi rimprovera perché dei fagioli rossi non c'era proprio bisogno, per di più adesso ho una sete che non mi farà dormire, mannaggia a me!! Ma sì... take it easy!!

:D


sabato 25 aprile 2009

E non saranno i marinai... tatatatata-tataaaaaaaaa....



Eh marinai non furono, perché a quanto pare continuano a darci informazioni sbagliate... Ovunque andiamo ci chiedono se siamo della Marina (??? ma ti pare???), ma noi sta Marina non riusciamo proprio a trovarla.

La serata ieri è iniziata malissimo, siamo andate al solito nostro posto preferito ma era pressochè vuoto! Ma come, è venerdì!! I nostri amici erano appena tornati dalla palestra e aspettavano nostre notizie, un altro tizio (conosciuto venerdì scorso), dopo aver detto che non ci avrebbe più chiamate (odiamo le persone insistenti...) ci ha dato appuntamento in un altro posto (-.-'), e noi eravamo lì da sole come due poverette ad aspettare le divise... Non sapevamo il da farsi ma alla fine abbiamo cambiato posto, e siamo andate nell'unico di cui conoscevamo l'indirizzo, dove sapevamo di non trovare la cozza insistente e dove pensavamo di aspettare i nostri amici, pensando di guardarci un po' intorno durante l'attesa. Siamo entrate e di nuovo tutto pieno di coreani e cinesi!!! Ma insomma, io non ho nulla contro di loro, ma ogni tanto si sente proprio il bisogno di un altro tipo di compagnia! I camerieri volevano metterci a un tavolino sperduto vicino al palco ma è bastata un'occhiata di fuoco per tirargli fuori un'altra proposta... tra le alternative il mio occhio di falco (e diciamolo pure, alquanto desideroso di fare nuove conoscenze) ha subito adocchiato il tavolino accanto al calcetto balilla... Due ragazzi occidentali erano lì, e a dirla tutta non mi sembravano neanche malaccio, ma prima di comunicare la lieta novella ad Ale volevo esserne sicura (viste le sfighe nel campo, meglio non illudersi mai troppo). Loro sembravano non vedessero due ragazze da una vita, senza alcuna discrezione ci hanno osservate mentre prendevamo posto, noi abbiamo aspettato tornassero a giocare per scambiarci un'occhiata complice e incredula: non erano niente male!!! Proprio due bei ragazzi, sicuramente tedeschi, alti, carini, bei fisici, ben vestiti, insomma... Sarà vero??? Non ci hanno messo molto ad avvicinarsi e noi a scoprire che erano davvero tedeschi, e a iniziare una conversazione.

Adesso uscirà fuori il mio spirito mangereccio eh, ma sarò linda e pulita: mi sono illuminata quando ci hanno detto di avere a casa una scorta di Nutella, cioccolata Milka, pesto e altre prelibatezze!!!! Ero talmente commossa che mi luccicavano gli occhi. Spero non abbiano pensato che era per il mangiare.

La serata è trascorsa in modo piacevole, a parte le mille chiamate della cozza che alla numero 28 si è stufata e ha lasciato perdere, e a parte il fatto che i nostri amici non si son visti. Siamo un po' preoccupate che siano entrati, ci abbiano viste al tavolo con altri due, e abbiano pensato di non disturbarci. Insomma, va bene, ma non vogliamo perdere la loro amicizia per sta cosa! Se due ragazze escono da sole, è abbastanza normale che qualcuno si avvicini, o no? Soprattutto se si tratta di occidentali che si avvicinano ad altri occidentali. C'è una specie di cameratismo qui, perché rispetto a città come Pechino o Shanghai gli europeri sono pochi, quindi tendono a cercarsi tra di loro, e a fare gruppo.
Anyway, siamo tornate tutte contente, e con un appuntamento per domenica! I due sanno pure cucinare, quindi stai a vedere che qualcun altro cucinerà per noi, oltre agli amici cinesi...?? Così, Gaijina rischia di impigrirsi!!!

Ragazze, che dire? Non voglio troppo urlare ai quattro venti i fatti miei, non voglio essere giudicata male da chi legge, ma ci tengo troppo a mettere per iscritto certe esperienze di vita, e credo che questi mesi rimarranno nella memoria come uno dei periodi più importanti della mia vita, quindi bando alle paranoie! E' vero, sarei qui per studiare cinese, e ammetto che non mi sto impegnando quanto dovrei (per lo meno non in classe, ma l'ho detto, il corso è inutile), ma sto maturando moltissimo, e acquisendo una nuova consapevolezza di me. Questo credo sia importante. Sarò sempre la solita Gaijina complessata e che non si piace e che cambierebbe tutto si sé, quella che si vede grassa e non vuole essere fotografata di profilo per via del naso né frontalmente per le orecchie, che teme il momento di mettersi in costume e che si detesta per tutti sti problemi che non dovrebbe farsi, ma spero durante questi mesi di riuscire a fare pace con me stessa e ad accettarmi così come sono, e in questo può aiutarmi anche il fatto di uscire con la mia amica e finire la serata in compagnia. O no?? Poi, so di essere un caso perso, e per Ale vale lo stesso, ma magari impareremo a volerci un po' più bene e a credere un pochino di più nella nostra femminilità. Speriamo!! La speranza è l'ultima a morire, dicono!!

Adesso mi preparo per andare da Michelle a fare i baozi, con le ultime forze che mi rimangono e gli occhi pesti e gonfi di sonno... (qui ho appuntamento fisso con la luce del sole alle 5 del mattino, quindi poco conta che io sia andata a dormire alle 21, o alle 4).

Un augurio a tutte di buona giornata e buon 25 aprile!


Ps. Ho trovato questa foto e mi è piaciuta un sacco, la dovevo proprio copiare... Eccoci qui, io e Alessia, amiche, complici e sghignazzanti... Alla prossima!!

venerdì 24 aprile 2009

Indovina chi viene a cena? Rosti di patate e cipolla

Ieri sera avevamo ospiti a cena: Gao, Evan e un altro loro amico, ovvero i ragazzi cinesi che ci hanno invitate a cena una volta e che ci hanno accompagnate in svariate commissioni. E cosa vuoi preparare, se non gli internazionalmente famosi spaghetti al pomodoro?

Adoro queste occasioni, perché mi permettono di chiudermi in cucina e di dedicarmi a una delle mie attività preferite, e che mi mancano di più. La nostra cucina qui non è attrezzata, abbiamo dovuto comprarci il minimo indispensabile per nutrirci, e sapendo di doverlo lasciare qui, ovvimanete non ci abbiamo speso molto... così abbiamo solo due paia di bacchette, una forchetta, due piatti, una pentola, una padella e un padellino. E una tazza (perché l'altra l'abbiamo usata qui), che va ad aggiungersi ai due bicchieri trovati in casa. C'est tout! Ah già!! Poi abbiamo un solo fornello, perché l'altro non va. E niente forno. Quindi, non posso sbizzarrirmi più di tanto. Per di più stiamo tentando una dieta, e Ale non ama i cibi elaborati, conditi, o comunque con soffritto o troppo saporiti. Quindi quando ci sono ospiti sono le uniche occasioni in cui posso prendere il tagliere, tritare la cipolla, soffriggerla in un filo d'olio (l'olio qui costa un macello, quindi in ogni caso lo dovremmo usare con molta parsimonia anche venisse a cena il Presidente della Repubblica in persona!), e cuocere un sugo semplice.



Stavolta almeno avevo un po' di prezzemolo e basilico da aggiungerci, anche se li abbiam trovati solo secchi, e strapagati per di più.



Il commento è stato "The smell is really good" e poi "It's so delicious", e non ci sono stati avanzi.

Poi per secondo non volevo ripetere il rotolo di frittata, anche se gli ospiti erano diversi... Io non ce la faccio più a cucinare e mangiare sempre le stesse cose, insomma!!! Così ho tentato una ricetta che era da tempo che volevo provare...

ROSTI DI PATATE E CIPOLLE

Li ho fatti alla come mi viene, non disponendo di una padella con coperchio utilizzabile e col fondo già rovinato e dovendo cuocere quasi senza olio...

Ingredienti:
4-5 patate già lessate con la buccia
rosmarino
1 cipolla tagliata finemente
sale
pepe (non ce l'avevo)

Grattuggiate le patate, o fate finta di avere una grattugia e simulate i pezzettini... Poi aggiungete la cipolla.



Mettete un po' d'olio in una padella, poi versateci il composto e fatelo rosolare, mescolando di tanto in tanto; poi salate, pepate e aggiungete il rosmarino.





Lasciate cuocere schiacciando le patate con una spatola, e lasciate cuocere coperto per una decina di minuti. Poi in teoria sotto dovrebbe essere tutto ben abbrustolito, quindi dovreste ungere il coperchio e girare la frittata per terminare la cottura. In pratica, ieri è successo un gran pasticcio: avevo messo troppo poco olio in padella, quindi le patate si attaccavano sempre, poi il coperchio ha il pomello che si stacca e i bordi in fuori, quindi non si può usare per far scivolare la frittata, fatto sta che quando ho tentato di girarla sotto era ancora pallidissima. Ho pacioccato alla grandissima cercando di schiacciare bene le patate tra loro (cosa difficilotta, devo dire...), poi alla fine mi sono altamente rotta, e ho diviso il tutto in tante frittatine. Da divise le ho girate meglio, anche se non bisogna avere fretta, e infine i rosti erano pronti!



Sì lo so, l'aspetto è penoso, ma non ne potevo proprio più, e poi ho pensato che tanto erano cinesi e non potevano sapere che i rosti avrebbero dovuto essere diversi.

Fatto sta che ce n'era uno a testa, e hanno detto che "I think it's wonderful, really delicious!". Allora gli abbiamo detto di finire gli ultimi due, ma hanno rifiutato, chiedendo però di scattare una foto. ?????

Alla fine è venuto fuori che per i cinesi non è educato fare il bis o finire il cibo, né mostrarsi troppo affamati. O dio santissimo!!! Gli ho cortesemente spiegato che non può esserci complimento migliore per una cuoca che vedere spazzolato via tutto ciò che ha cucinato. I rosti sono spariti.

Gentilissimi, avevano portato un vino di riso (che ho dimenticato di fotografare) e della frutta. Qualche pera, e poi questi cosi





dei meloncini in miniatura! Molto buoni e dolci! E poi, sono così cariniiiiiiiiiiii!! Loro non li hanno mangiati perché hanno detto che dopo aver mangiato cibi così 'delicious', quelli non gli sarebbero più sembrati così buoni... Ragazzi, ragazzi... Dovreste venire in Italia per trovare qualcosa di veramente buono!!! In quel momento, ho davvero sentito la mancanza della mia cucina di casa. E va beh...!

Ma non è finita qui: poi Gao, il cinese belloccio studente di Ale, nonché ballerino, ci ha deliziate con una piccolo pezzo di danza classica cinese... Io e Ale abbiamo tirato un lungo sospiro, e abbiamo pensato alla sua ragazza di Tianjing.

Mercoledì si sono proposti per venire da noi a cucinare loro qualcosa di cinese... Abbiamo già chiesto loro se potremo fotografare e loro si sono dimostrati ben contenti e per nulla infastiditi (sono solo io che non sopporto che qualcuno mi guardi mentre cucino???), quindi preparatevi che ne vedremo delle belle!!!


Domani torneremo da Michelle, sempre a fare i jiaozi, e poi a fare i baozi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Evvaiiiiiiiiiiiiiii yuppieeeeeeeeeeeeeee!!! Così appena torno mi metterò al lavoro!!!!

Adesso però scappo perché dobbiamo recuperare la serata buca di mercoledì... Ah, non ve l'ho detto? La parata della marina era giovedì mattina presto, così la sera prima erano tutti a nanna, e noi abbiamo vagato desolate per la città per non trovarne neanche uno.... Che tristezzaaaaaaaaaaa!!! In compenso però abbiamo scoperto che domenica torna Kevin, il cinese affascinante... :D:D:D
Corroooooooooooooo!!!
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