giovedì 6 dicembre 2012

Torta Rocher

Non so perché ho aspettato tanto per postare questa torta, forse perché ero troppo pigra per scrivere tutto il procedimento… L'ho risolta copiando spudoratamente dal sito da cui l'ho presa, Menta e Cioccolato. Non avrei dovuto, perché sul blog apparirà in un formato diverso, ma… al diavolo! Darò il mio contributo trascrivendola in inglese. Grazie Morena per la fantastica ricetta! Mi è stata richiesta da mia sorella per il compleanno di un amico… Quindi la replicherò a breve, sperando in un altro successo.

Torta Rocher 3

Ingredienti

per la genoise al cacao:

4 uova a temperatura ambiente

125 g zucchero

75 g farina

25 g amido di mais

25 g cacao

15 g burro fuso freddo

 

per la crema:

250 g mascarpone

250 g panna fresca

200 g nutella

100 g wafers alla nocciola (o al cacao, se preferite)

100 g nocciole

1 cucchiaino di zucchero

 

per la decorazione:

200 ml panna fresca

granella di nocciole tostate

10 wafers

ritagli di genoise al cacao

cacao amaro

nocciole intere tostate

 

Genoise:

Setacciare in una ciotola le farine con il cacao. 
In un'altra ciotola lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere una massa triplicata e spumosa come per il pan di spagna. 
Ora incorporate molto delicatamente le polveri aggiungendole in più riprese. Quando sarà tutto amalgamato versate il burro fuso ma freddo, mescolate lo stretto necessario perchè si amalgami, versate nello stampo e cuocete a 170° per 35-40 minuti. Sfornate, dopo 10 minuti togliete la base dallo stampo e fate raffreddare su una gratella.

 

Crema:

Montare la panna con un cucchiaino di zucchero. 
Lavorare con un mestolo il mascarpone in una ciotola, poi unire la Nutella passata al microonde a bassa potenza tanto da farla ammorbidire. Quindi aggiungere i wafers sbriciolati grossolanamente a mano e le nocciole. Per ultima la panna montata mescolando molto delicatamente ed in 3 volte.

 

Decorazione:

Per i ritagli di genoise vi consiglio di fare la dose con 6 uova praticamente aggiungendo metà dose a quella scritta sopra e cuocere la parte in più in uno stampo piccolo o nei pirottini per muffins tanto andrà macinato. 
Mettete nel mixer i wafers, i ritagli, la granella di nocciola e frullate per qualche secondo.

 

Assemblaggio:

Tagliate la torta in 3 strati, bagnate la prima base con del latte, farcite con della crema (un po' meno di metà). Coprite con un'altra base, bagnate con del latte e spalmate altra crema. Coprite con l'ultimo strato, bagnate e coprite tutta la torta anche nei fianchi con la crema rimasta. 
Ora cospargete sia sopra che intorno con il mix che avete frullato prima. Ne avrete in più, tanto meglio! Sarà più semplice ricoprire la torta e quello che rimane lo userete per farci dei tartufini. 
Montate la panna con un cucchiaino di zucchero. Quando è quasi montata aggiungete un paio di cucchiaini di cacao setacciato. 
Passatela in una sacca da pasticceria e completate la decorazione con le nocciole. 
Conservate in frigo.

 

Torta Rocher 4

 

ROCHER CAKE

Do you know those chocolate treats from Ferrero, called Ferrero Rocher? In Italy they are so popular that now some good people made a cake that tastes like them! I guess they are the italian 'Bolos' or 'Reeses cups'.

It's delicious and so pretty, it will make all of your friends love you even more!

Torta Rocher 1

Ingredients

for the cocoa genoise:

4 eggs (room temperature, NOT COLD!!!)

125 g granulated white sugar

75 g flour

25 g cornstarch

25 cocoa powder

25 g melted butter, cold


First mix the flour and the cornstarch with the cocoa powder. In another bowl beat the eggs with the sugar until fluffy and 3 times its original volume. 

Add the flour mix, gently, not all together but a little bit at a time, using a wooden spoon or a spatula with a gentle movement incorporating the flour to the eggs in a vertical movement.

When the flour has disappeared add the melted butter, mix gently and pour the batter in a 9" baking pan (greased). In the oven at 340F for 35-40 minutes. 

Let cool 10 minutes before removing from the pan. Let cool completely in a grill.


for the cream:

250 g Mascarpone cheese

250 g fresh cream

200 g Nutella

100 g hazelnut wafers (cocoa is also good)

100 g ground hazelnuts 

1 tsp sugar


Whip the cream with the tsp sugar. Soften the Mascarpone cheese in a bowl, add heated Nutella (in the microwave a few seconds), add the wafers that you have roughly crumbled with your hands and the hazelnuts. Add the whipped cream in 3 times, mixing gently.


for the decoration:

a handful of roasted grated hazelnuts

10 cocoa/hazelnut wafers

crumbles or leftovers of cocoa genoise

unsweetened cocoa powder

7 Ferrero Rocher or roasted peeled hazelnuts

milk

200ml fresh cream


For the leftovers of cocoa genoise I suggest you to just make a little more genoise for the cake, increasing the quantities of the recipe above of half of it. (6 eggs, 188 g sugar, 113 g flour, 38 g cornstarch, 38 g cocoa powder, 23 g melted butter), cooking ⅓ of the batter in muffins moulds (we will grind everything so it is not supposed to look pretty).

In the mixer, grind all the genoise leftovers, the hazelnuts, the wafers, the cocoa for a few seconds. You will have a crumbled mixture that we'll use to cover the cake.


Assemby:

Cut the cake in three layers, wet the first layer with a little milk, add some of the cream on top and spread it evenly. Cover with the second layer, wet with milk and add some cream. Add on top the last layer, then cover the top and the edges of the cake with the rest of the cream. 

Now cover the whole cake with the mix that you ground before.

Whip the cream with a tsp of sugar, when it's whipped add a couple of tsp of cocoa powder and decorate the cake, adding a Ferrero Rocher or a hazelnut on top of each pick of whipped cream.

Store in the refrigerator. You'll be sooooo loved!!!!

Torta Rocher 2

martedì 4 dicembre 2012

Crostata alla crema ricotta e cocco profumata all'arancia

Sapete quelle rivette che appena le vedete, zag! Finiscono subito al primo posto della lista dei "to do"? E' quello che è successo a questa, appena l'ho trovata mi sono ripromessa di farla non appena fossi tornata a casa. E così è stato. L'ho fatta ieri per consumare velocemente un rotolo di frolla che mia mamma aveva comprato per sbaglio scambiandola per pasta sfoglia. La ricetta è di Pippi e ve la consiglio caldamente! La trovate qui, con delle foto ben più promettenti delle mie… Già, la mia crostata non era bella. Ma quando l'ho assaggiata ho pensato "Al diavolo! Ecchissenefrega???" In realtà io, me ne frego… Però pazienza, era stata una giornata NO e avevo solo bisogno di sfornare qualcosa, ed è servito. Quello, e una serata tra i vecchi amici, col dolcetto portato da Bruno e il brodo di giuggiole (che ho scoperto solo ieri essere un liquore) e la Sambuca. Sono tornata a casa più allegra.
NOTE: Io ho utilizzato queste quantità per una teglia da pastiera (fondo 24cm che poi si allarga fino a 27). La torta era bassa, quindi se dovessi rifarla di queste dimensioni raddoppierei il ripieno. Altrimenti potete usare una tortiera da 20, in tal caso vi servirà meno frolla.
Crostata Ricotta e Cocco al Profumo d Arancia 2
Ingredienti:
pasta frolla (io ho usato quella pronta, ma fatela perché non ha niente a che vedere con quella di casa… mai più)

per la crema pasticcera
250 ml di latte
vanillina
2 tuorli
buccia di arancia grattugiata
25 g maizena
75 g zucchero

per il ripieno
250 g crema pasticcera
250 g ricotta
50 g zucchero
50 g farina di cocco
scorza d'arancia a julienne

Fate la frolla e lasciatela riposare in frigo per mezz'oretta.
Intanto preparate la crema pasticcera scaldando il latte con la vanillina, la scorza d'arancia e metà dello zucchero. Sbattete i tuorli con il restante zucchero, aggiungete la farina e un po' di latte caldo, dopodiché rovesciate il composto d'uova nel pentolino col latte e mescolate bene fino ad apprendimento. Travasate in un piatto fondo o una ciotola e fate raffreddare.
Stendete la frolla e bucherellate il fondo con una forchetta.
Mescolate la crema pasticcera con la ricotta, lo zucchero, il cocco e le scorzette d'arancia e riempite il guscio di frolla livellando bene il composto. In forno a 180C per 20 minuti.
Sbucciate un'arancia cercando di non prendere la parte bianca che è amara, tagliate la buccia a julienne e mettetela in un pentolino con 100 g di zucchero e mezzo bicchiere d'acqua. Fate bollire per 15 minuti, poi scolate e bucce e mettetele a raffreddare su un vassoio, ben separate, e cospargete di zucchero. Fate raffreddare e poi usatele per decorare la torta.

La torta è deliziosa anche se la mia è tutt'altro che bella, è delicatissima e l'arancia la rende proprio speciale. E' ottima sia in estate sia in inverno.
Io ho avuto qualche problemino con la decorazione, perché le bucce mi si sono attaccate tutte ed è stata un'impresa staccarle dal vassoio, poi dalle mie mani e posizionarle sulla torta. La abbelliscono, si, però devo imparare come farle senza l'effetto Attack. Inoltre, sebbene sia stata molto attenta a non tagliare la parte bianca, le ho trovate un po' amarognole e pure dura da masticare. So già che mia sorella si lamenterà quindi sto pensando di andarle a togliere… Fate voi, io sicuramente ho sbagliato qualcosa perché in genere le arance candite mi piacciono molto e non sono così dure.

COCONUT CUSTARD AND RICOTTA CHEESE CROSTATA ORANGE FLAVOURED
This is awesome. Ok DO NOT look at the pics! I made it ugly, and I caught it ugly with my camera. If you want to have a nice idea of what this delicacy should look like, go here.
But, despite its ugliness, mine was really reeeeaaaally good. It's gone already (I made it yesterday immediately after another cake, so you can't say it's because of abstinence).
If you trust me, you'll give it a try. Here's how to make it.
NOTES: If you use these amount of filling, use a 8-9" pan. You will have some dough leftover that you can use to make a few cookies. If you want a bigger cake, 10 or 11", then double the filling.
Ingredients:
for the frolla dough:
300 g flour
150 g butter, soft
100-140 g granulated white sugar (according to your taste)
a pinch of salt
orange zest
1 egg + 1 yolk

for the custard:
250 ml milk
orange zest
2 egg yolks
vanilla
25 g cornstarch
75 g sugar

for the filling:
custard (see above)
250 g Ricotta cheese
50 g sugar
50 g grated coconut 
orange zest (not grated! Cut in julienne)

Crostata Ricotta e Cocco al profumo di Arancia 1
Start with the frolla dough: mix the flour with salt andsugar, make a hole in the centre and add the butter in small pieces, the lemon zest, the egg and the yolk and work the dough quickly into a ball. Wrap it in cling film and into the fridge for half an hour.
Now make the custard: heat the milk together with vanilla, orange zest and half of the sugar. Beat the egg yolks with the other half of the sugar, then add the cornstarch and a little bit of the heated milk. Stir well then pout the cream into the rest of the milk and cook at low heat until it thickens. Pour the custard in a swallow plate to cool.
Take your frolla dough and roll it out into a baking pan greased or covered with parchment paper. Don't forget to make the edges! Prick the bottom with a fork.
Mix the cooled custard with the ricotta cheese, the sugar, the coconut and some orange peel cut in short julienne.
Pour the filling into the shell and bake at 350F for 20 minutes.
For the decoration, what I did (unsuccessfully) was cut in julienne the skin of an orange (not the white part which is bitter), boil it for 15 minutes with 100 g granulated white sugar and half a glass of water. Then drain well and let cool on a tray separating the peels. Ok, that was a challenge, it was so sticky! Sprinkle some granulated white sugar on the skins to make them dry. It got worse when I had to add the skin to the cake in a nice decorative way… It was a battle. Somehow i made it but the skins were too hard to eat and still a little bitter. So unless you know exactly how to caramelise these stupid zest I would recommend to just use a little bit in the centre or just to decorate the plate and leave the cake as it is. Yummy, tasty, for winter time, for summer time, GOOOOOOOOOOD!!!!!!!

lunedì 3 dicembre 2012

Plumcake uvetta e canditi - Versione 1

Qualche settimana fa ho avuto il 'periodo del plumcake'. Ne avrò sfornati senza sosta almeno 4 in 3 settimane. Finiti e ripuliti dalla sola me nel giro di 36-48 ore (l'uno, non tutti e quattro, eh!). 
Ero rimasta molto entusiasta del Plumcake tropicale, quindi mi sono basata su quella ricetta variandola e mettendoci canditi e uvetta perché avevo le voglie (no, non sono incinta. In astinenza, sí, incinta, no) e alla Metro avevo trovato una busta enorme di arancia candita. Volevo i canditi misti ma in Cina non si può essere troppo pignoli quindi mi son presa la busta d'arancia ed ero ben contenta!
Quindi questa è la prima versione del Plumcake Uvetta e Canditi.

Ingredienti:
2 uova
1 vasetto di latte
1 vasetto di olio
1 vasetto di zucchero
3 vasetti farina
2 vasetti fecola
16 g lievito (1 bustina)
vanillina
1 pizzico di sale
uvetta
canditi misti

Separate i tuorli dagli albumi. Sbattete gli albumi a neve con un pizzico di sale. Sbattete i tuorli con il latte (io ho usato una frusta non elettrica), poi aggiungete tutti gli ingredienti e amalgamate bene. Aggiungete gli albumi e mescolate dal basso verso l'alto, delicatamente.
Rovesciate il composto in uno stampo da plumcake e volendo terminate spargendo qualche candito e uvetta sulla superficie.
Infornate a 180 gradi (calore solo sotto, parte centrale del forno) per 40-45 minuti (vale prova stuzzicadenti).

Plumcake Uvetta e Canditi 1

Il plumcake è delizioso, molto leggero e aromatico ed è morbidissimo!! Lo consiglierei con una bella tazza di tè o ancora meglio (ma gusto personale) tagliato a pezzi nello yogurt… A me piace così!
Potete anche spalmarci sopra della marmellata… Insomma, fantasia!

Plumcake Uvetta e Canditi 3

RAISIN & CANDIED ORANGE PEEL POUND CAKE

I made it because I was craving for candied orange peel (weird, huh?) and I loved it! And now that Christmas is coming up, it's just perfect! Very Christmassy. I just modified this recipe.

NOTES: Originally, my intention was to use the yogurt jar as unit of measure (a jar of yogurt, a jar of sugar, a jar of oil, 3 jars of flour, …) but I bought milk instead of yogurt so I used that instead. The procedure, though, doesn't change. Use the same jar/glass for everything. A yogurt here is about 125 ml, just for reference.

Ingredients:
2 eggs
a jar of milk
a jar of sunflower oil
a jar of granulated white sugar
3 jars of flour
2 jars of cornstarch
16 g baking powder
vanilla
a pinch of salt
raisins
candied orange peel (or mixed candied peels)

Separate the egg yolks from the whites, beat the whites with a pinch of salt until stiff. With a whisk slightly beat the egg yolks with the milk, then add all the other ingredients except the peel and the raisins. Add the egg whites and mix . Be delicate, we want a soft cake. Last, add the raisins and the candied peel (I didn't weight them, but I put a lot), amalgamate and pour in a loaf pan covered by parchment paper.
In the oven at 350F for 40-45 minutes. Do the toothpick test for doneness. 

Plumcake Uvetta e Canditi 2

The cake is really soft and no spongy at all, it's light and delicious. I loved the orange flavour. I like to enjoy it cut in little pieces in a cup of yogurt. Or with some jam on a slice. Or with tea, maybe? I mean, there's room for imagination! Just enjoy it!

domenica 2 dicembre 2012

Apple tarte

Ed eccomi di nuovo qui in Italia! Tutto è tornato alla normalità di 4 anni fa. Oddio, tutto... No, non direi. Qui è una noia mortale!!! A parte la prima settimana in cui è giusto prendersi un minimo di riposo per affrontare jet-lag e transizione, ma poi... Non lavorando e non avendo una lira da spendere, c'è ben poco che si possa fare. Gli amici lavorano, non possono cazzeggiare con me. E automaticamente mi impigrisco... Per fortuna che ho ripreso la palestra, che mi fa stare bene. L'ho già detto e lo ripeto: è ciò che mi è mancato di più. E anche la gatta che si accoccola tra le mie gambe mentre dormo.
No, a parte questo la vita di qui mi porta automaticamente a un benessere fisico, non mentale ma fisico si. Non so se è l'aria, o il mangiare, ma mi sgonfio subito e mi sento meglio. Tornare alla routine fa proprio bene. E non è incredibile che, dopo 4 anni di vita assolutamente opposta a quella di qui, io riesca a riabituarmici tanto in fretta?
Ho promesso di fare la torta per il compleanno di mia sorella, a gennaio, ma mentre ero via hanno cambiato il forno con uno di un'amica e con questo ho dei seri problemi di collaborazione... mentre quello vecchio tendeva a bruciare drasticamente il fondo e faceva fatica a cuocere sopra, questo fa l'esatto contrario: brucia sopra a una velocità stupefacente e non cuoce bene sotto manco a pagarlo. Che si fa? 
Comunque, ho cominciato gli esperimenti e prima o poi imparerò il segreto!
Per cominciare, ho fatto fuori 4 mele che se ne stavano ad annoiarsi nel cestello.

APPLE TARTE

Devo dire che questa torta non è venuta come volevo. A Q. c'è un ristorante aperto da poco che fa delle torte favolose, e una è proprio questa, ma è molto molto burrosa, ma tanto buona! Insomma avevo deciso per una volta di fare qualcosa senza preoccuparmi troppo delle calorie. Ho preso spunto da questa ricetta, e la torta è venuta molto buona, però non era la ricetta che cercavo. L'ho fatta venerdì sera e ieri sera (sabato sera) non ce n'era più. Forse se fosse stata troppo burrosa avrebbe avuto meno successo? Mah! Di sicuro mamma non sarebbe stata contenta, visto che tutti qui in casa tendiamo ad avere il colesterolo alto geneticamente, visto che mangiamo molto molto sano, eppure... :(
Bando alle ciance, ecco alla ricetta che ho preso da qui (sotto con mie modifiche):

Pasta Frolla:
300 g farina 00
125 g burro freddo
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di vanillina
70 g zucchero
2 tuorli (+ eventualmente 1 albume)

confettura di albicocche
burro

4 mele
il succo di mezzo limone
zucchero
100 ml di panna (o 100 ml latte e 60 g ricottina fresca non grumosa (io Vallelata))
1 uovo
50 g zucchero
cannella
vanillina

zucchero di canna
burro

Lavorate con la punta delle dita la farina col sale e il burro freddo tagliato a cubetti, finché ottenete un composto sabbioso (io volevo farlo col mixer ma non funzionava cosi ho dovuto procedere con le mani). Fate una fontana al centro e versateci lo zucchero, la vanillina e le uova. Impastate velocemente, aggiungendo se necessario un albume per tenere insieme la pasta. Io l'ho aggiunto perché l'impasto si sbriciolava molto.
Fate un bel panetto, avvolgetelo in pellicola e mettete in frigo una mezz'oretta.

Stendete la frolla in una teglia da 24-26cm, bucherellate il fondo e cospargetelo con marmellata di albicocche.

Sbucciate le mele in una ciotola capiente, affettatele molto sottilmente, cospargetele col succo del limone e una spolverate di zucchero, mescolate bene e lasciatele lí per 5 minuti.

Pian piano ricoprite la torta con le mele, partendo dal bordo. Sistemate le fettine sovrapponendole leggermente una all'altra. Proseguite all'interno. Spennellate di burro fuso, poco poco, poi fate un secondo strato di mele sopra il primo.

Infornate a 180C per 25 minuti.


Nel frattempo se usate il latte invece della panna (io non avevo panna in casa e mi sono arrangiata così), amalgamateci la ricottina sbattendo bene per eliminare i grumi, finché otterrete una consistenza simile alla panna (io ne ho messo circa metà, quindi più o meno 60 g). In una ciotola sbattete l'uovo con lo zucchero, poi uniteci la panna o il composto di ricotta e latte, mescolate bene. Io ho aggiunto anche vanillina e cannella.

Trascorsi i 25 minuti tirate la torta fuori dal forno, rovesciateci sopra la crema e rimettete in forno per altri 15 minuti.


Adesso volendo potete cospargere la torta con dei pezzetti di burro (massi, per una volta!!!) e con un pochino di zucchero (se ce l'avete di canna meglio), anche sui bordi della frolla! Poi rimettete in forno funzione grill per 5 minuti, ma non lasciate la cucina! Quello che volete ottenere sono mele leggermente dorate e caramellate, non bruciate! Spegnete e lasciate in forno se volete cosi che lo zucchero si sciolga.

A me era avanzata della frolla e l'ho usata per fare una mini crostatina.


APPLE TARTE

For the dough ('frolla'):
300 g flour
125 g butter, very cold
a pinch of salt
1 tsp vanilla
70 g granulated white sugar
2 egg yolks + 1 egg white

apricot jam
butter

for the filling:
4 apples
juice of half lemon
sugar
100 ml heavy cream (I didn't have it so I mix 100 ml of milk with 60 g of Ricotta cheese)
1 egg
50 g sugar
cinnamon
vanilla

cane sugar
butter

Put the flour and the butter (cold and cut in small cubes) in the mixer with a pinch of salt, mix until you get a crumble and sandy mix. Pour on the counter, make a hole in the middle and add the sugar, vanilla and the yolks. Start kneading the dough (if it's too crumbled add an egg white to keep it together), quickly, until you have an elastic ball of dough. Shape it in a stick, wrap it in film paper and put in the fridge for half an hour.

Roll the frolla dough 3-4 mm thick and cover the bottom and the edges of a 9-10" baking pan. With a fork prick the bottom, then cover it with a thin layer of apricot jam.

Slice thinly the apples in a large bowl, add the lemon juice and a little sugar and mix well. If you want , you can add cinnamon to them. You should leave them there for 5 minutes.
Place the apples slices on the layer of jam, overlapping them a little. Start from the border and then do the inner part.
Melt a little butter and brush the first layer of apples. Then do a second layer. Brush with a little butter.
In the oven 350F for 25 minutes.

Meanwhile, beat the egg with the sugar, add the heavy cream, vanilla and cinnamon (according to your own taste), mix well.
After 25 minutes remove the pan from the oven, add the mixture on top of the apples, and put back in the oven for other 15 minutes.

We are almost there. At this point the tarte should appear almost done and the cream should be firm.
Add some little pieces of butter on the tart, and sprinkle a little cane sugar (also on the edges of the frolla dough), and put back in the oven for 5 minutes using the 'grill' mode. Don't leave the kitchen because it's very easy to burn the apples. They should just become of a nice yummy golden colour and caramelise a little. That's all. When you have this, the tarte is done. 



Let it cool before cutting. It's really nice with a little whipped cream and some cinnamon on top.


venerdì 23 novembre 2012

Bye bye Cina

Non so perché ho aspettato l'ultimo momento a scrivere... Ne avrei di cose da dire. Forse cercavo di non farne "a big deal", perché fosse più facile.
Ce l'ho fatta fino a lunedì quando mia mamma mi ha chiamata e non ho risposto. Skype non funziona bene ultimamente e non avevo voglia di un'altra conversazione piena di "Non sento niente. Pronto? PRONTOOO? Ele io non ti sento". E poi, fra una settimana sarei stata in Italia, con tutto il tempo per parlare. Poi arriva una mail di mia mamma in cui mi dice che vorrebbe starmi vicina perché immagina che la partenza sarà difficile, nonostante sia un passo avanti che mi porterà dal mio uomo, eppure ogni volta che si lascia qualcosa il cuore piange un po'. Ed eccole, solo un po' in ritardo, le lacrime. Lacrime non di gioia, non di tristezza... ma di malinconia, timore, speranza, aspettativa, e consapevolezza. Consapevolezza che sto chiudendo un grande capitolo della mia vita, quello più lungo, più intenso e che mi ha trasformata molto dall'inizio. Sto chiudendo un capitolo fondamentale per la persona che sono adesso, e per il il mio futuro. Vado verso l'ignoto, ma non sarò da sola, sarò con la persona che ha scelto di stare con me e che ho scelto come compagno. E sebbene ogni giorno che passa è un giorno più vicino a lui e alla nostra nuova vita insieme, sto lasciando qualcosa di grande. La libertà, la mia casa, la mia totale indipendenza, il vivere da sola a modo mio. Non credo avrò altre occasioni nella vita di poter vivere da sola in totale tranquillità sia economica sia per la mia sicurezza, e questa è l'unica cosa che già so che mi mancherà della Cina. And the people, ah the people!
Cosa dire delle persone meravigliose che ho incontrato qui? Sono amicizie che in un altro contesto forse non sarebbero mai cominciate, ma non so come ma sono sicura che si porteranno avanti, sempre sincere, ovunque ci troveremo. Persone bellissime ieri mi hanno fatto una sorpresa con una bella Thanksgiving dinner, qualche giorno fa mi hanno pagato l'appuntamento da un parrucchiere di Londra piuttosto caro ma che sa quello che fa, altri mi hanno regalato un iPad, altri braccialetti, orecchini, collane, e infine un grosso contributo per il mio viaggio in America. Aldilà del valore dei doni, solo chi veramente ci tiene avrebbe potuto capire cosa davvero mi avrebbe fatta felice.

La casa è praticamente vuota, tutta pulita e profumata, con ancora qualche piccola traccia di me. Un profumo non finito, una crema da terminare, una piantina, e altre poche cose. Quante cose ha visto questa casa! Così accogliente, così calda, così vissuta. La metterei in valigia e la porterei con me. E invece fra meno di 2 ore la lascerò, verso qualcosa di nuovo, magari di ancora migliore. Ma non ho rimpianti, ho fatto tutto quello che ho voluto fare in questi anni di Cina. Cose brutte, cose belle, cose pazze, cose nuove. Sono contenta che quel lontano febbraio 2009 siamo partite e siamo arrivate qui. I ricordi che ho di questi quasi 4 anni non potrò mai dimenticarli. Ho un po' di magone, mamma aveva ragione... Mi rendo conto solo ora del salto che sto per fare. Non ho paura, ma è un salto bello lungo, e sotto non c'è sabbia o cuscini di piume.
Ma, in qualunque modo andrà in futuro, sono contenta di questi anni e non cambierei nulla.
Nonostante non veda il mio futuro qui, e la gente talvolta mi faccia impazzire, fa tutto parte di questa Cina, che non mi ha mai lasciata senza emozioni, positive o negative che siano state. E che vita sarebbe, senza emozioni forti? Io penso piuttosto noiosa. 

Quindi grazie Cina, and Bye Bye! (and maybe I'll see you soon... ;) )


mercoledì 7 novembre 2012

Miglio al gratin

Ehilà ragassuoli!!!! Sono tornata ieri sera tardi da Pechino. Che viaggio!!! Sono arrivata e il tempo non prometteva affatto bene, faceva un freddo cane e poi ha cominciato a piovicchiare.... quella pioggerellina stupida che è troppo poca per aprire l'ombrello ma è fastidiosissima. Il giorno dopo era prevista la grande muraglia e speravo ardentemente che il tempo reggesse, invece no.
Cosi ci siam fatti un'ora di scalata su sti gradini altissimi sotto la pioggia. All'uscita sembravamo appena usciti da una doccia. Un freddo inimmaginabile. Tanto freddo che, quando ho visto un cammello sulla grande muraglia, ho pensato che stavo avendo allucinazioni. Poi ne ho visto un altro, e ne ero ancora più convinta. Come diavolo han fatto a portare su cammelli quando i gradini sono talmente alti che a momenti si deve camminare a 4 zampe??? Sto avendo seri problemi a un ginocchio ed è stata dura.
Il giorno dopo al mattino dovevamo andare alla Città Proibita ma al risveglio abbiamo sentito lo scrosciare della pioggia e ce ne siamo stati 2 ore sotto le coperte a parlare senza il coraggio di alzarci. L'Ostello era anche freddissimo. Alla fine siamo scesi e.... Pechino era coperta di neve! Insomma... Più che metterci a ridere... Siamo andati con la Metro da Starbucks fino al momento per il mio collega di andare all'aeroporto. Cosi sono rimasta sola. Sono andata fino in Piazza Tiananmen ma appena ho messo il becco fuori sono stata trascinata via da un vento feroce. Ho provato a camminare un pochino e ho pure fatto una fotina ma poi ho mandato Pechino e la piazza a fanculo e me ne sono tornata nella Mall a cercarmi un cappello per il giorno dopo. Davano sereno ma più freddo ancora quindi dovevo essere pronta. Avendo con me solo una giacchettina autunnale (tutta la mia roba invernale è già in Italia), ero fottuta, ma uno fa quel che può.
Sono arrivata in Ostello impietrita e senza cappello perché mi hanno chiesto 2730 rmb per un cappello dall'Italia. Certo, certo.
Erano solo le 4.30 e non c'era nulla da fare, da sola al freddo, senza internet in camera.... ARRGGGHHHHH!!!! Sono dovuta riuscire perché mi stavo deprimendo. Ho camminato fino al lago Houhai, ho trovato un cappello da 50 rmb, ho trovato un baruccio con caffè caldo e wifi. Al ritorno in stanza entro in dormitorio e trovo uno dei miei compagni di stanza. Un ragazzo colombiano che vive a Shanghai. Abbiam parlato per 2 ore poi siamo usciti a mangiare qualcosa e per un caffè, poi nanna e il mattino dopo finalmente splendeva il sole! E' stata una giornatona, ho fatto Forbidden City, Summer Palace e visto che non volevo arrivare in ostello troppo presto sono pure andata allo zoo. La sera ho mangiato da sola, ho letto e sono andata a dormire presto, avevo i piedi e la schiena a pezzi. Martedi mattina sono andata a Tiantan Gongyuan, che devo dire è stato il posto che mi è piaciuto di più. Un sacco di vecchietti cinesi che ballano, giocano a racchette e altro sparsi per questo parco enorme. Everywhere you look there's something going on. Gente che suona vecchi stranissimi strumenti, gente che balla, gente in tuta che gioca con un cosino molto in voga in Cina da colpire con i piedi, gente che passeggia. E' un posto molto bello. E poi è stata ora di tornare. Venerdi riparto per l'unico posto in Cina che ho sempre voluto visitare. Danno di nuovo pioggia fino a domenica... Great.

Comunque, vi lascio con qualche fotuccia e la seconda ricetta col miglio che vi avevo promesso!












MIGLIO AL GRATIN

Ingredienti:

il miglio primavera avanzato da questa ricetta

200 ml latte
4 cucchiaini di maizena
5 cucchiai di parmigiano
noce moscata
sale
pepe

un petto di pollo cotto avanzato (io ce l'ho messo perché mi avanzava, ma potete non metterlo)


Ungete una pirofila piccola e rovesciatevi dentro il miglio primavera già cotto. Se avete usato il pollo, spezzettatelo a pezzettini piccoli piccoli e mischiatelo al miglio. Livellatelo bene.

Preparate la crema al parmigiano come in questa ricetta: stemperate la maizena nel latte freddo, salate, aggiungete il parmigiano e fate cuocere a fuoco dolce, sempre mescolando, finché comincia ad addensarsi; poi aggiungete noce moscata, pepe e sale, e prima che si addensi troppo rovesciatela sul miglio, ricoprendolo tutto. Volendo, potete terminare con una bella spolverata di parmigiano e scamorza.
In forno a gratinare per qualche minuto.


MILLET AU GRATIN

Ingredients:

leftovers from this recipe
200 ml milk
4 tsp cornstarch
5 Tbsp Parmesan cheese
salt
black pepper
nutmeg

*I had a cooked chicken breast to finish so I shred it in small pieces and add it to the millet.



Grease a baking pan, pour the millet in it, spread it evenly.

Prepare the sauce like in this recipe: add the starch into the cold milk, add the cheese, mix and cook slowly, always stirring, until it starts to thicken. Add the nutmeg, the pepper and the salt, and pout it onto the millet before it gets too thick.

In the oven to brown for few minutes.




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