martedì 9 settembre 2008

Torta salata pesto, panna e prosciutto

Sì, sì, lo so che sono a dieta, ma per fortuna avevo tenuto qualcosina in archivio da postare... Più che per la dieta, sono ferma dal punto di vista culinario per via dello studio... Fra due settimane infatti avrò l'ultimo esame, e devo assolutamente passarlo bene, e sono indietrissimo.

Qualche tempo fa avevo però visto questa ricetta da Simo, e avevo deciso di provarla, piacendomi molto il pesto. Ed eccola qua! Aveva ragione Simo... è davvero buonissima!!! Oltre che semplice e veloce.




Ingedienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
2 uova
1 dl panna da cucina
2 cucchiai di pesto
100 g prosciutto a dadini
parmigiano grattugiato
sale



Sbattete le uova con la panna e una bella manciata di parmigiano, aggiungete un pizzico di sale, il prosciutto e il pesto. Amalgamate bene il tutto, poi versate in una tortiera su cui avrete steso la sfoglia, livellate e infornate a 200° per mezz'oretta.
Sia calda, che tipeda, è una vera bontà!!



C'era un profumo delizioso persino sulle scale!

domenica 7 settembre 2008

Dieta efficace

Questa è stata la dieta mia e di Pimpi da mercoledì a sabato sera. Io personalmente ho perso 2 Kg.

Mercoledì

colazione ore 8.45: 1 tazza d'acqua, tazza di latte scremato con 50 g di muesly, 1 pesca, caffé zuccherato con 1 cucchiano di fruttosio

pranzo ore 13: 80 g di riso bollito condito con mais, olive, 1 scatoletta di tonno al naturale; caffè con 1 amaretto

merenda ore 16: 1 banana, un po' di muesly

cena ore 19.30: 1/2 orata al forno, 1/2 scatoletta di tonno al naturale, pomodori e carote crude, insalata; 1/2 pera cotta nel vino.

Giovedì

colazione ore 8.15: 3 prugne, 1 yogurt Valsoia con 1 kiwi e 1 formella Weetabix con 1 cucchiaino di marmellata, caffè con 1 cucchiaino di fruttosio

pranzo ore 12.45: 80 g riso e cereali bollito con una spolverata di parmigiano grattugiato; zucchine bollite; 2 pesche, 1/2 pera cotta; caffè

17-18 ginnastica, corsa ed esercizi

cena ore 19.45: petto di pollo bollito, insalata di pomodori, zucchine bollite, melanzana grigliata, lattuga; 1 pesca

Venerdì

colazione ore 8.45: vedi giovedì

pranzo ore 12.45: 100 g ca di riso e cereali bolliti, condito con parmigiano grattugiato; fagiolini e pomodori in insalata; caffè

17.30-18.30: corsa 5 km, parte in salita, esercizi

cena ore 19.45: pangasio con contorno di melanzane (vedi ricetta qui)

dopo cena: 2 brutti e buoni alle mandorle

Sabato

colazione ore 8.15: vedi giovedì, + 2 brutti e buoni

pranzo ore 13: 80 g pasta al sugo (molto, molto leggero... quasi senza olio) con acciughe e capperi; zucchini bolliti; 1 pesca; caffè

cena ore 21: 2 albumi in padella (senza olio, solo con l'acqua), 1 carota cruda grande, insalata, 1 pesca

Domenica

colazione ore 8.15: vedi giovedì

pranzo ore 13: 50 g di zuppa di cereali e legumi con sploverata di parmigiano; 1 pomodoro; caffè

merenda ore 17: 1 banana piccola; dolcino giapponese (regalo del gaijin... magro, e non l'ho mangiato tutto perché faceva puah!.. castagne e fagioli rossi... ma si può???)

cena ore 20: fagiolini bolliti, 1 peperone al forno, 1 scatoletta di tonno al naturale

Lunedì

colazione ore 8.15: tazza d'acqua, 5 prugne, 50 g muesly con latte di soya, caffè

pranzo ore 13: 100 g riso e cereali bolliti con spolverata di parmigiano; 1/2 pomodoro e fagiolini; caffè

cena ore 17.45: 50 g di petto di tacchino al forno (50 kcal), 1/2 pomodoro e fagiolini

ore 19-20: spinning
ore 20-21: corso GAG in palestra

Martedì

colazione ore 8.15: tazza d'acqua tiepida, 3 prugne, 1 yogurt Fibresse mandorle e cereali (tra l'altro... è buonissimo!!!) con dentro 1 pesca noce e 1 formella weetabix con 1 cucchiaino di marmellata, caffè

pranzo ore 13: 80 g malloreddus con parmigiano; 1/2 pomodoro e 1 peperone al forno

merenza ore 17: 1 bicchiere di latte di mandorla

ore 19-20: corso MET in palestra

cena ore 21.20: insalata mista di melanzane grigliate, 1/2 pomodoro, petto di pollo bollito, basilico

Ecco qui. Laddove si parla di insalata, è sempre da considerare condita molto poco con olio evo e poco sale. Melanzane grigliate, pesce, albumi sono stati cotti senza olio. Ogni giorno ho bevuto 1,5 litri d'acqua, ma io per problemi di coliche renali devo farlo sempre. Mercoledì fino alla merenda è stata ancora dieta soft, dalla cena si è cominciato a fare sul serio... A parte i brutti e buoni venerdì sera, che ovviamente non fanno parte della dieta! Ma, per sgarrare, meglio quelli che mezzo vasetto di nutella!
Sarebbe meglio mangiare sempre all'incirca agli stessi orari, se notate discrepanze l'ultimo giorno sono da imputare alle due ore di viaggio di ritorno a casa!

Domenica mattina, ovvero oggi, ero 2 chili in meno. Continuerò di questo passo, aumentando l'attività fisica (domani finalmente si ricomincia seriamente in palestra!!). Posterò qualche ricetta e foto di eventuali piatti light gustosi...

Ho fatto che aggiungere gli ultimi due giorni visto che sto continuando la dieta.. voglio vedere che risultati dà riprendendo l'attività fisica consueta.
Martedì mattina: meno 6 etti!

Due informazioni veloci... Non si tratta di una dieta data da dottori o dietologi, ma è proprio fai-da-te, basata su conoscenze varie ottenute perché mi interessa molto il vivere bene. Le regole fondamentali sono i carboidrati daassumere nella prima parte della giornata, in modo da avere il tempo di smaltirli, mentre a cena vai con le proteine! Ovviamente ridurre al minimo i grassi vegetali (olio), e dimenticarsi di quelli animali... No fritti, no burro, no insaccati assolutamente! E soprattutto tanta, tanta attività fisica. Se siete abituate ben venga, altrimenti basta davvero poco per sentire la differenza: fare le scale, spostarsi il più possibile a piedi, qualche esercizio semplice da fare anche sul letto, e torneremo subito alla forma pre-estate!! Provare per credere...
Come ultima cosa, un giorno a settimana sarebbe "di riposo", ovvero potete lasciarvi andare un po'... Sta a voi vedere quanto, ma ricordate che più vi lasciate andare, più sarà dura lunedì!!!


sabato 6 settembre 2008

Campagna, amica mia! E piatti prelibati...


Eccomi tornata!! Sono partita mercoledì, e con la mia cara amica Pimpi mi sono ritirata tra monti e valli in fior... No, ma che dico??? Siamo a settembre, altro che fiori! Comunque, in campagna. Gli obiettivi erano 4: mettersi a dieta per perdere questi maledetti 4 chili in più, e studiare, studiare, studiare...
E così è stato. Abiamo studiato, dal mattino fino a pranzo, dal dopo pranzo fino al tardo pomeriggio. Il buffo è che più studiavamo, più ci veniva la paura di non riuscire a finire tutto.
Per quanto riguarda la dieta, invece, siamo state molto brave. Io ero motivatissima, perché davvero mi vedevo enorme, e poi dopo che il gaijin era stato così affettuoso l'ultima volta, l'idea di non vederlo per mesi mi crucciava assai. E Pimpi... Beh, lei per me ora è perfetta, ha un fisico bestiale e farei cambio immediatamente. Ovvio che lei leggerà e si metterà a ridere, però è così davvero. In ogni caso, abbiam mangiato le stesse cose, controllandoci a vicenda.

Ma tra i libri e le verdure, c'è stato anche spazio per un po' di ginnastica, una bella corsa, verticali e ruote varie in giardino, e tante, tante chiacchiere! Aahhhh come mi mancava stare un po' noi due e parlare di tutto! Abbiamo deciso che la prossima volta che ci incontreremo sarà senza libri, ci tufferemo nella cura del corpo, nella preparzione di qualche dolcino leggero, vedremo dei film... Insomma, le idee non ci mancano, sono solo i libri che imbrogliano!

Voglio assolutamente postare una ricetta che mi ha insegnato Pimpi che io francamente ho trovato de-li-zio-sa! Dopo questo piatto ero completamente soddisfatta, come se avessi mangiato una torta intera!! E invece è extra-light, non c'è davvero nulla di pesante, grasso o calorico!

PANGASIO IN PADELLA LIGHT EXTRAGUSTOSO

Ingredienti (per una porzione):

1 filetto di pangasio
2 pomodori maturi (eehh... se il nostro piatto è venuto così speciale è stato grazie ai pomodori dell'orto... mai mangiato dei pomodori così buoni)
un po' di melanzana a cubetti
1 pezzetto di cipolla
basilico, prezzemolo
vino bianco
acqua
2 cucchiai di conserva (fatta coi pomodori buonissimi... quindi anche questa speciale)

Mettete il filetto di pesce in una padella antiaderente, tagliateci attorno i pomodori a cubettoni, poi aggiungete i cubetti di melanzana, la cipolla tagliata sottile, prezzemolo e basilico, e se necessario un po' d'acqua.



Girate spesso il filetto perché non si attacchi. Le malanzane e i pomodori presto faranno un bel sughetto quindi non servirà bagnare molto. Poi mettete 1/2 bicchiere di vino bianco, fate andare un po'. Poi salate e mettete 2 cucchiai di conserva.



Quando vi sembra che il tutto sia ben amalgamato e denso al punto gusto, togliete dal fuoco e servite. Se volete, potete terminare con un filo d'olio crudo.
Ecco qua i nostri due bei piatti!



Vi assicuro che è una vera bontà!! Tanto che dopo averlo mangiato ero così felice e in pace con me stessa, che avrei detto di no a un dolce ma avrei fatto volentieri il bis di pesce!!


La stessa sera avevamo due albumi da far fuori, così ci siam fatte portate 200 grammi di mandorle per fare i brutti e buoni...

BRUT MA BUN ALLE MANDORLE

Ingredienti:

2 albumi
200 g zucchero
200 g mandorle

Tritate le mandorle finemente. Sbattete gli albumi con una forchetta (o, se ce l'avete, con le fruste elettriche), poi aggiungeteci lo zucchero e amalgamate bene; per finire unite le mandorle. Deve venire una pasta molto cremosa e densa.
Fate dei mucchietti ben distanziati di questa pasta, sistemandoli su una teglia ricoperta di carta forno, poi mettete in forno pre-riscaldato a 160-180°.



Qua siamo andate un po' a occhio, perchè non avevamo i pirottini, e quindi sapevamo già da prima cosa sarebbe successo... Ovvero, tutti questi mucchietti hanno cominciato a estendersi inesorabilmente... Stava venendo una pizza di brut e bun!!! Così, con santa pazienza, abbiamo tirato fuori la teglia, e con due cucchiaini abbiamo risistemato i mucchietti.
Dopo un po', abbiamo ripetuto la stessa operazione tirando di nuovo la teglia fuori dal forno. Quando tutti i mucchietti hanno assunto un aspetto lievemente dorato e molto "sbricioloso", abbiamo spento tutto.



Ora, lo so che interompere la cottura è una cosa da non fare, ma, visto il risultato, la prossima volta farò di nuovo così!!
Una cosa che non mi piace dei brutti e buoni è in fatto che dentro restino appiccicosi, e si attachino ai denti. Invece, non usando i pirottini ma rifacendo i mucchietti di tanto in tanto, si evita che cuociano solo fuori e restino appiccicosi dentro, e si riesce a dare meglio quest'effetto "briciolato" che a me piace tantissimo! Pimpi dice che la caratteristica dei brutti e buoni è proprio questa loro consistenza appiccicosa all'interno, ma a me piacciono di più così!



I due brut ma bun nei pirottoni da muffins sono stati l'unico nostro sgarro alla dieta... Per questo ce li siamo fatti belli grandi! E come vedete sembrano completamente diversi dagli altri... Sono molto scuri fuori, ma dentro erano appiccicosi... Buonissimi eh, ma appiccicosi, perché non li abbiamo potuti riformare.

Poi, per fortuna, siamo riuscite a far vuotare il piatto dagli ospiti, così sono sparite tutte le eventuali ulteriori tentazioni!

Alla fine dei conti la dieta ha avuto successo, mercoledì mattina ero 52.1 (!!!!) e questa mattina 50.1 Kg. Il gaijin dice che non si possono perdere 2 chili in così poco tempo, ma la mia bilancia è nuova nuova e poi mi sento effettivamente più leggera. Sì... ho visto il gaijin, anche se non sono ancora arrivata a perdene 4. Ma visto che a lui poco importa, e che i risultati si sono visti subito, sono motivata anche senza minacciare me stessa di togliermi tutti i piaceri... Ora che ho preso il via, continuerò la dieta tranquillamente. Anche perchè a fine settembre ho un matrimonio e voglio essere in forma!

Sà, ora vado, avevo tante cose da raccontare! Però magari un'altra volta, se no questo post diventerà lunghissimo!! Ma sto pensando seriamente di pubblicare la dieta di questa settimana, visto che l'ho sperimentata personalemnte e, come ho scritto, ha avuto un esito molto positivo. E ho mangiato benone!! Sìsìsìsì dai dai la posto!!!

Un ultimo grazie alla mia carissima amica, perché senza di lei non ce l'avrei mai fatta. Perché mi racconta le stesse cose che le racconto io sulla nostra consapevole pazzia alimentare. Perché siamo state bene e abbiamo riso tanto, ma allo stesso tempo abbiamo mangiato in modo sano e abbiamo studiato. Per tanti altri motivi, grazie cara!!! So che passerai di qui quando tornerai a casa, quindi ti aspetto!!


mercoledì 3 settembre 2008

Per chi, come me, ama il pianoforte...

Vi saluto lasciandovi con questo pezzo che un caro amico mi ha mandato, spero piaccia anche a voi e che proviate le stesse emozioni che riesce a suscitare dentro di me il dolce suono di un pianoforte...


Simil-tiramisu e partenze

Sono in partenza! Non per posti esotici, caldi e meravigliosi, ma per la campagna. Vado con la mia amica a studiare fuori dal mondo come tutti i settembre da qualche anno a questa parte. Qualche giorno di studio sfrenato, dieta, sport, depurazione fisica insomma. E inquinamento mentale da libri. Per fortuna lì non esistono tentazioni mangerecce, altrimenti con tutte le ore di studio che mi aspettano cercherei sicuramente di renderle più piacevoli! Lì non c'è internet, quindi non potrò venirvi a trovare, ma domenica credo che farò una full immersion di tutte le novità!
Spero di tornare dimagrita e un po' più colta e preparata all'ultimo esame.

Ieri sera ho salutato il mio gaijin, che oggi ha un esame, e venerdì partirà per il sud Italia per partecipare al matrimonio del suo amico Yuta. Sto pensando di non rivederlo più finché non avrò perso i miei 4 chili di troppo... Avendo un incentivo, sarà meno facile sgarrare, no? Ma a lui non dispiacciono questi 4 chili in più... Ma a me sì, quindi se quando tornerò dal mio ritiro non vedrò risultati soddisfacenti, seguirò questa via. Sarà più dura, ma d'altronde... così almeno imparo a controllarmi un po'.
Tra l'altro ieri sera ho ripreso i corsi in palestra... Aaaahh!! Che felicità!!! Ora sì che sto bene!! Ieri sera ero sveglia e attiva come non mai e quando ho visto che era l'una di notte non riuscivo a crederci!! Io più faccio meglio sto. L'ho mai detto che sono strana??

Comunque, ieri per la grigliata avevo preparato questo dessert, e ne ho fatto una teglietta anche per il gaijin e suo papà, visto che si è gentilmente offerto come cavia per qualsiasi esperimento culinario e questo lo era.

Il tiramisu è un dolce che ognuno modifica a proprio piacere, come gran parte delle cose, ma a mio parere la ricetta originale prevede savoiardi inzuppati nel caffè, crema al mascarpone, e cacao. Punto. Tutte le altre sono varianti, magari più buone, ma sempre varianti. Per questo motivo io non chiamerò questo dolce tiramisu, ma "simil tiramisu", perché è una variante di una variante, ma comunque ci assomiglia.

Una sera un mio amico aveva portato il tiramisu fatto da sua mamma, e ricordo che quando lo abbiamo assaggiato io e A., il mio ex ragazzo, ci siamo guardati e ci siamo detti: "Ma questo non è tiramisu... però è buonissimo!!". Allora, per amor suo, ero andata dalla mamma del mio amico a farmi dare la sua ricetta, e da allora avevo preso a farlo in questo modo.
Ieri mi è venuta l'espirazione e l'ho modificato. Ecco qua il mio esperimento:

SIMIL-TIRAMISU



Ingredienti:
4 uova
8 cucchiai di zuchero
1/2 kg mascarpone
cacao amaro
panna montata
cioccolato fondente
oro saiwa
caffè freddo leggero
latte di mandorla



Come prima cosa si fa il caffè (a me sono bastate 2 caffettiere da 1-2 tazze) e si fa raffreddare.
Poi si sbattono i tuorli con lo zucchero, fino a farli diventare belli bianchi e spumosi. In pratica non si dovrebbero più vedere i cristalli di zucchero, che dovrebbero sciogliersi.



Poi si aggiunge il mascarpone, e si mescola bene "sgrumando" tutti gli eventuali grumi.



Sbattete gli albumi a neve fermissima, e incorporateli delicatamente alla crema senza smontarli. Abbiate pazienza, amalgamate dal basso verso l'alto, verrà benone. Poi aggiungete un po' di panna montata. Io ho usato quella spray perchè ne ho trovata un tipo vegetale. In genere io faccio ricette il più leggere possibile, e la panna quindi è stata un'aggiunta di questa volta perchè io, essendo a dieta, non prevedevo di mangiarlo e i miei amici non si fanno problemi, però insomma... Già è un dolce calorico, ho cercato di stemperare un po'!



Non so quanta panna ho messo, diciamo che sono andata a occhio (e ad assaggio), cercando anche di rendere la crema più abbondente per farne uscire due vaschette oltre la teglia.
Poi ho diviso la crema a metà, e in una ho aggiunto un bel po' di cacao amaro. Girate bene, è buffo perchè all'inizio sembra proprio che il cacao non voglia saperne di mischiarsi alla crema, ma alla fine cederà. Siate pure abbondanti, deve venire bella scura! Non abbiate paura che diventi troppo amara, anche perchè poi col latte di mandorla è meglio amareggiarla un po'!
Ma cosa c'entra il latte di mandorla?? Qui viene il bello!!
Io adoro la mandorla, e il gaijin pure, e quindi ci scassiamo spesso e volentieri di granite siciliane. Le ultime volte prendevo mandorla e caffè, ed era una vera delizia! Così, avendo il latte di mandorla in casa, ho pensato di utilizzarlo nella mia variante... In pratica ho abbinato il caffè con la crema bianca, e il latte di mandorla con la crema nera!
Dunque bagnate nel caffè freddo gli oro saiwa, e disponeteli nella teglia. Poi coprite con un bello strato di crema bianca. Sopra, cospargete a casaccio con del cioccolato che avrete prima tritato grossolanamente. Così:



Uno dei requisiti che a mio parere deve avere un buon tiramisu è proprio il giusto grado di inzuppatura, nel senso che non deve essere troppo bagnato, ma nemmeno troppo asciutto, pena, secondo me, compromettere l'intero risultato nonostante la crema sia buona.
Poi bagnate altri oro saiwa, ma stavolta nel latte di mandorla, e disponeteli sopra lo strato cremoso... E coprite con la crema al cacao! Capito? Poi di nuovo cioccolato grattugiato.



Fate tanti strati quanti potete, a me per far uscire la teglia per il gaijin è venuto un po' basso, ovvero solo 3 strati (in genere me ne vengono 4, due bianchi e due scuri), e ho fatto l'ultimo più abbondante, un po' variegato, mischiando il rimanente di entrambe le creme. Poi ho cosparso abbondantemente col cioccolato tritato, e sopra ancora ho spolverato con una bella passata di cacao amaro. Frigo... e voilà!!!





Le foto lasciano abbastanza a desiderare, ma le ho fatte di nascosto ieri a casa di amici e non volevo sembrare fissata... Le recensioni sono state ottime! Io alla fine ho fatto a metà con Roby che non potrebbe mangiare cioccolato, e a me è piaciuto molto! Alla fine non si sente nemmeno la mandorla... Ma è molto più leggero di un tiramisu. E' più cioccolatoso, insomma, e il caffè si sente meno. Non che a me non piaccia il caffè (sacrilegio!!!), ma secondo me è più universale e più adatto ai bambini, che non potranno non apprezzarlo! Ed è diversa anche la consistenza, è più compatto, avendo i biscotti. Insomma... Ripeto che a mio parere NON E' un tiramisu, che io faccio diversamente, tuttavia è assolutamente una delizia e lo gradirà sopratutto chi trova il tiramisu originale troppo "caffeoso".


lunedì 1 settembre 2008

Aperi-cena

Ieri sera ci siamo di nuovo incontrati a casa dell'Artista per finire ciò che ci era avanzato dalla vacanza. E' venuta una serata davvero piacevole, e abbiamo preparato un sacco di cosine invitanti e sfiziose. E' stata la prima volta che il mio gruppo ha snobbato le patatine!!! Così ho pensato di postare qualche foto del risultato del nostro lavoro.... Nostro ovvero dell'Artista, padrona di casa, mio, e di Mary. Se poi volete sapere come è stato fatto qualche piatto in particolare, non avete che da chiedere!

Questa è una panoramica sulle tartine



Simil-guacamole



Ricotta-pomodorini-olive



Crostini variegati



Bastoncini con affettati



Kebab hawaiano con riso venere dell'Artista



Pollo al curry (con riso basmati) dell'Artista



Beh?? Carino, eh? E alla fine abbiamo mangiato quel che rimaneva della mia torta... E tra i presenti c'era anche un cuoco che se ne è mangiato 3 fette e poi mi ha fatto i complimenti e ha detto: "Cazzo che buona!!!", facendomi diventare di color porpora mentre gli angoli della bocca mi arrivavano alle orecchie!!




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