martedì 6 gennaio 2009

Nuovo proposito

Poco più di un anno fa, in un momento di "passione telefonica" col Gaijin, avevo deciso di raggiungerlo per passare il Capodanno con lui in Giappone. Per l'occasione, visto che era prevista una cena di Gala, mi ero comprata vestito e scarpe, spendendoci parecchio.
Poi sono rinsavita, nonostante fossi riuscita a farmi fare il passaporto in 23 ore, e il vestito è rimasto nell'armadio, con tanto di cartellino attaccato, a ricordarmi tutti i giorni che non ero riuscita ad andare.
Per non farmi pesare troppo l'inutilità della spesa, avevo destinato quel vestito al giorno della mia laurea, in cui si sa (o almeno qui è così) che si compra un vestito nuovo per l'occasione.
E invece no, perché mia sorella, con la quale ho sempre avuto problemi di 'prestito vestiti', ha pensato di prendere proprio quello per il suo Capodanno. Va bene che le avevo detto che poteva prendere qualcosa di mio (e già, per i nostri trascorsi, mi era costato assai dirlo, soprattutto perché non sarei stata presente al momento della sua scelta), ma davo per scontato che, se trovi un vestito con ancora il cartellino attaccato, non lo stacchi per metterti il vestito!! O almeno mi chiami per chiedermi se puoi!! O no??

Ecco, il mio proposito per il momento è non arrabbiarmi per sta cosa, non fare il muso e anche esserci la prossima volta che mia sorella mi chiederà in prestito qualcosa.

Uh oh ah! Ecco un altro proposito: ho appena visto che il Vj ha ceduto anche lui alla mania di Facebook... nooooooooooo aveva detto che non avrebbe mai mai mai ceduto!!! Ecco il mio proposito è: non guardare tutte le foto delle sue amiche, e non fare nessuna di tutte quelle cose cretine da ragazze da cui purtroppo so già ora che sarò tentata.

Buona Befana a tutte!!


Ps. Ecco, io dico, ma perché devo fare buoni propositi da brava sorella quando, sapendo benissimo di aver rischiato grosso e di aver evitato un'enorme litigata, poi quella tizia di mia sorella si permette di arrabbiarsi e di insultarmi solo perché ho osato dire che devo fare lo shampoo, senza sapere che anche lei intendeva farselo? E io pure che mi sforzo di non arrabbiarmi per stupidate! Quando partirò, nasconderò tutti i vestiti così non potrà metterseli mentre io non ci sono!!! Eccheccavoli, insomma! Se vuole la guerra, non mi tiro certo indietro io.




lunedì 5 gennaio 2009

Cantucci al cioccolato, cannella e uva passa





Ho preso questa ricetta qui da Mikki, perché Mi sembravano degli ottimi cantucci anche per me che non li amo molto (la pasticceria secca non mi fa impazzire, salvo avere in mano una tazza di latte, e non sempre è ora di colazione. Però so che a molte persone i biscotti piacciono, e i cantucci anche, e poi, facevano così Natale... Insomma, erano secchi, natalizi, e sembravano buoni, così li ho scelti per il pacco dello Swap!

Ingredienti:
2 uova
230 g zucchero semolato
300 g farina 00
100 g di uva passa
70 g di cioccolato fondente
1 cucchiaino abbondante di cannella
30 ml di latte
1 cucchiaino raso di ammoniaca per dolci
8 g di lievito
poco zucchero a velo

Ridurre il cioccolato in piccoli pezzetti. Sbattere le uova con lo zucchero fino ad avere un composto spumoso, poi incorporare con un cucchiaio di legno la farina setacciata con il lievito e la cannella. Diluire l'ammoniaca nel latte e aggiungere al composto. Unire, infine, i pezzetti di cioccolato e l'uva passa e amalgamare il tutto.
Essendo l'impasto poco lavorabile perché morbido, l'ho messo su carta da forno spolverata con zucchero a velo e gli ho dato la forma di un salame. L'ho poi diviso in due, sempre con le mani sporche di zucchero a velo (durante la cottura cresce parecchio).
Mettere in forno a 170° e cuocere per circa 20/30 minuti (fino a doratura).

Questa è la ricetta copiata pari pari... Aggiungerei solo al "durante la doratura cresce molto" che... cresce moltissimo!!!! Io come indicato ho diviso in due, ma mi son venuti due salamoni enormi, ho guardato in forno e ho fatto un balzo indietro!!! Che ridere!! Beh alla fine poco male, ho tagliato di nuovo in due!!



Comunque ho tagliato ancora da morbidi in tanti cantucci, poi li ho lasciati raffreddati, e poi coperti di zucchero al velo.



Beh sarò sincera... Non ero molto entusista di questi biscotti!! Sarà perché a me i cantucci non danno nessuna soddisfazione, ma è stato così, tanto che ero disperata pensando a cos'altro fare che potesse essere spedito. Poi ho chiesto un parere alla mamma, lei che adora i cantucci, e, visto che mi ha detto che erano buoni, li ho spediti. Viviana li ha assaggiati a capodanno, e mi ha scritto di averli graditi. Speriamo...
Io posso solo consigliarli col latte freddo e un goccio di caffè... Così anche io li ho trovati ottimi!!! Perché si inzuppano quel che basta ad ammorbidirsi, senza però perdere la loro consistenza. Ecco, così mi son proprio piaciuti! Ma... de gustibus!
Ovviamente dopo aver spedito il pacco mi sono venute in mente una miriade di possibilità spedibili, ma ormai era fatta.
Posto solo adesso questa ricetta perché solo ora anche Cat mi ha detto di aver aperto il pacco... Non volevo guastarle la sorpresa!

Buona giornata a tutti!


sabato 3 gennaio 2009

Zuccotto e rettangolo post-natalizi, e propositi concreti

Ho ripensato ai miei propositi, e così proprio non va. Ogni anno mi ritrovo a promettere cose astratte e astruse, in cui posso impegnarmi finché voglio, ma non dipenderanno mai esclusivamente da me. Come si fa a non soffrire più per una persona solo decidendolo?? Naaaa... E con questa scusante, i propositi non li riesco a mantenere quasi mai.
Dunque, ho deciso di cambiarli, di scriverne di più piccini ma concreti, in modo da riuscire a metterli in pratica.

I miei nuovi propositi quindi saranno:

1) fare grandi progressi nella lingua cinese
2) imparare a usare la lavatrice (no comment please...)
3) perdere i 5 chili in più iniziati a metter su un anno fa -.-
4) non sfogare più sulle unghie la tensione e la mancanza d'affetto :(

Mi riservo di aggiungerne di nuovi, man mano che mi vengono in mente. Solo stamattina avevo una bella lista in testa, e adesso non me li ricordo più...

Anyway, alzi la mano chi è pieno di pandori e panettoni in casa! Noi siamo arrivati ad averne undici... Così ovviamente urgeva una soluzione per non mangiare sempre la stessa cosa, visto che ovunque siamo andati a cena, l'unica richiesta era: "Non portate panettoni"!!!
Ecco qui due ideucce carine e parecchio piacevoli per far fuori i dolci tipici del Natale in modo un po' diverso.

ZUCCOTTO DI PANETTONE ALLO ZABAIONE E MOSCATO

(la foto qui sotto è lo zuccotto rifatto con un pochino più di criterio e arte... L'ho fatto per Natale ed era una cosa goduriosissima!!! Ho montato molto a lungo le uova per lo zabaione, e alla fine da freddo ci ho aggiunto un pochino di panna montata. Mi è venuto uno zabaione delicatissimo e morbidissimo, una cosa da far resuscitare i morti. Se vi piace lo zabaione, ovvio...)






Ingredienti:

panettone (il mio aveva sia canditi che uvetta)
moscato
cioccolato fondente (da fondere)
panna montata

per lo zabaione:

5 tuorli
125 g zucchero
10 cucchiai di Floriovo

Preparate un buonissimo zabaione sbattendo i tuorli con lo zucchero con le fruste elettriche, finché saranno gonfi e spumosi. Poi, sempre frustando, aggiungete il marsala, un cucchiaio per volta. Non aggiungete il successivo se quello prima non è bene amalgamato!
Poi cuocete a bagnomaria a fiamma bassa, l'acqua deve mantenere solo un leggero bollore; e mescolate sempre, senza stancarvi, finché la crema sarà densa e gonfiata.
Fate raffreddare un po', poi se volete potete "alleggerire" con un po' di panna montata. Io l'ho fatto perché temevo che la crema non mi bastasse.



Rivestite uno stampo (io ho usato un'insalatiera) di pellicola, e sistemateci dentro le fette di panettone, belle pressate tra loro, sul fondo e sui lati. Bagnatele con del moscato.



Spalmateci sopra un bello strato di zabaione, e poi fateci dei ghirigori con un po' di cioccolato fuso.



Altre fette di panettone bagnate di moscato, altro zabaione, altro cioccolato; andate avanti fino ad arrivare al bordo dello stampo. Dovete chiuderlo con le fette bagnate.
Ricoprite tutto con pellicola, e mettete in frigo, per almeno 4 ore.
Trascorso questo tempo, ribaltate lo zuccotto su un piatto, vi si presenterà così:



Ricopritelo con lo zabaione rimasto, che nel frattempo si sarà rappreso (così non colerà), se avete bisogno unitevi altra panna montata. Se posso consigliare, fatene di più, perchè a me è bastato a pelo, con l'aggiunta di parecchia panna; direi almeno 6 uova, 12 cucchiai di marsala, 150 g di zucchero.
Poi sopra fateci colare del cioccolato fuso... io volevo fare dei centri concentrici, ma avevo fretta, il cioccolato era caldo, e stavolta molto abbondante, quindi ho fatto che versarcelo sopra tutto quanto, a casaccio proprio. Tanto, era per la famiglia. Se avete tempo, e voglia, fate qualcosa di più presentabile magari, anche se alla fine il gusto sempre quello è. Ma anche l'occhio vuole la sua parte... Et voilà! Insieme all'interno (mamma mia, sembra che abbia visto una guerra!!!).





RETTANGOLO DI PANDORO ALLA CREMA



Altro dolce, altra ricetta,anche se molto molto simile. Visto che lo zabaione non piace a tutti, e visto che tra i destinatari c'era anche il mio cuginetto, ho deciso di far fuori un pandoro, più o meno alla stessa maniera, ma stavolta con la crema pasticcera, o meglio chantilly, visto che l'ho mischiata alla panna montata (a me la crema pasticcera da sola non piace).

Ingredienti:

pandoro
latte
cioccolato fondente (da fondere)
panna montata

per la crema

2 tuorli
150 g zucchero (diminuite, è decisamente troppo)
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di farina
1/2 l di latte

Preparate la crema portando il latte a ebollizione con la vanillina (se volete, potete usare una scorza di limone), e sbattendo i tuorli con lo zucchero. Quando saranno spumosi e belli bianchi, aggiungete la farina, mescolate bene, poi versate il latte a filo, sempre girando per non formare grumi. Rimettete tutto sul fuoco basso, e girate fino a che la crema sarà densa liscia e inizierà a bollire. Fate raffreddare un po', girando di tanto in tanto perché non si formi la pellicina, poi aggiungeteci a piacere della panna montata.

Procedete come sopra: foderate uno stampo (stavolta ne ho usato uno per plumcake) con della pellicola, sistemateci le fette di pandoro, e bagnatele con del latte, o acqua e zucchero se preferite; poi versateci un po' di crema, e infine del cioccolato fuso con un po' di latte. Proseguite così fino a esaurimento degli ingredienti, chiudendo con le fette di pandoro bagnate. Poi ricoprite con pellicola e mettete in frigo per 4 ore.



Una volta pronto, sformatelo.



E poi proseguite con la decorazione. Io l'ho ricoperto di panna montata, e poi ci ho colato sopra il cioccolato.





Direi che entrambi sono stati molto apprezzati!! Io personalmente ho preferito quello alla zabaione, perché, e lo dico sinceramente, mi è venuto uno zabaione da sballo!!! Non guardate la foto, perchè non rende affatto, si è appannato l'obiettivo e a momenti la macchina mi cadeva nella pentola, ma lo rifarò perchè era davvero troppo buono. Io vado matta per lo zabaione. Peccato che io voglia perdere qualche chilo.
Comuqnue, è un'ideuzza come un'altra; me la son inventata l'anno scorso, prima di aprire questo blog, e avevo fatto delle monoporzioni. Era venuto benissimo e così ho deciso di ripetere sotto forma di zuccotto. A voi la scelta!


giovedì 1 gennaio 2009

Anno vecchio, grazie e addio; benvenuto anno nuovo, cosa hai in serbo per me?

"Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l'anno nuovo come sarà?
Bello, brutto, o metà e metà?"

"Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un Carnevale e un Ferragosto;
e il giorno dopo del lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell'anno nuovo:
per il resto anche quest'anno
sarà come gli uomini lo faranno".



Ho ritrovato questa poesia da Nighty e l'ho copiata pure qui perché la conosco da quando ero piccola, ma non me ne ricordavo, e l'ho trovata bellissima.
L scrivo per augurare a tutti uno splendido 2009!


Il 2008 è stato per me un anno difficile, di confusione e incertezza. Da ottobre si è aperto però un periodo fantastico, grazie a persone nuove che sono entrate a far parte della mia vita, e che non credo lascerò più allontanare da me. Quest'ultimo mese è stato triste, di voglia di solitudine, ma non dimentico nulla di quelli passati. Del 2008 voglio ricordare solo l'autunno, uno dei periodi più belli della mia vita, perché in quei due mesi ho vissuto, nel vero senso della parola, e non ho alcun rimpianto. Questo mi dà molta speranza per il 2009, che viene descritto così:

ARIETEAmore - Nel 2009, che si presenta per voi Arietini come un anno molto intenso da un punto di vista affettivo, si mettera' alla prova la vostra capacita' di vivere i sentimenti in maniera veramente intensa, con reale partecipazione. La quadratura di Plutone con il vostro segno fa si' che possano esservi numerose novita', nella vita affettiva. Chi e' gia' impegnato si trovera' davanti alla necessita' di fare delle scelte importanti, per la coppia. Chi, invece, e' ancora alla ricerca dell'anima gemella dovra' essere meno sognatore e rendersi conto che l'amore a prima vista e' piu' un sogno che la realta'. Un ottimo periodo per i sentimenti ci sara' gia' a Febbraio, quando, con Giove in sestile, farete incontri e scelte fortunate. Ottimo anche il mese di Maggio, durante il quale Venere e Marte vi donano parecchio charme. Marte e Venere vi sono amici e regalano parecchie settimane eccitanti anche da Ottobre alla fine dell'anno!
Salute - Rispetto all'anno passato, nel 2009 voi Arietini dovrete fare qualche sforzo in piu' per apparire belli e sani. Il risultato sara' comunque buono, tuttavia avete bisogno di metterci un po' del vostro. Dovete incrementare un po' l'attivita' fisica e curare l'alimentazione in maniera piu' continua. Soprattutto in Autunno, dovrete dimenticarvi del tutto fast food e cibi preparati e darvi invece a una cucina piu' naturale, che purifichi il vostro organismo. L'Estate, invece, soprattutto nella sua parte finale, vi vedra' piuttosto in forma. Avrete un ottimo equilibrio interiore, che si notera' dall'esterno e che vi fara' apparire molto affascinanti. Le vostre vacanze vi vedranno, insomma, soddisfatti!
Lavoro - La nuova posizione di Plutone, in quadratura per voi Arietini, fa si' che si presentino parecchie opportunita' professionali, nel nuovo anno. Dovete pero' stare attenti a non coglierle tutte, queste occasioni. Difatti, solo alcune di esse sarebbero davvero soddisfacenti. In Aprile e Maggio, in particolare, si presenteranno occasioni veramente vantaggiose per ottenere un buon primo lavoro, oppure una promozione, o un cambio di professione che si riveleranno molto redditizi. La fine dell'Estate e l'Inverno, invece, sono periodi nei quali sarebbe meglio capire bene quello che si vuole, prima di agire. Saturno entra infatti in quadratura con il vostro segno e vi costringe a pensare meglio ai vostri obiettivi!
Denaro - A voi dell'Ariete, il 2009 permette di mettere in pratica idee fantasiose e intelligenti per ottenere quelle cifre in piu' che vi farebbero proprio comodo, rispetto al 2008! Giove non e' piu' in posizione difficile, infatti, e rende il vostro rapporto con il denaro meno contrastato. Ci saranno occasioni per fare piccoli investimenti, o spese molto intelligenti, di cui non vi pentirete. Inoltre, una piccola attivita' economica aggiuntiva, che a voi non risultera' affatto pesante, vi permettera' di ottenere quella tranquillita' economica che, lo scorso anno, non era sempre assicurata. Il periodo che va da meta' Febbraio a fine Marzo sara' eccelso, per quanto riguarda le occasioni per fare soldi!


Non mi pare molto azzeccato, visto che proprio febbraio e marzo saranno i mesi in cui spenderò di più senza alcuna entrata... E, anche per quanto riguarda l'amore, non mi sembra molto positivo. Ma farò di tutto per costruirmi il nuovo anno come più mi aggraderà!

Propositi per l'anno nuovo:

- ri-smettere di mangiarmi le unghie, non solo quando le cose mi vanno bene, ma anche quando mi vanno male
- imparare il cinese in maniera decente, e soprattutto migliorare la comprensione
- imparare a stare da sola, e a starci bene
- coltivare le amicizie vere anche se sarò lontano
- capire cosa voglio fare della mia vita, o almeno farmene una vaga idea
- trovare il mio equilibrio interiore, ovvero la mia serenità di base, su cui costruire tutte le altre relazioni
- trasmettere questa mia serenità, perché le persone serene sono più luminose, brillano agli occhi della gente, e diffondono positività al loro passaggio.


mercoledì 31 dicembre 2008

New York cheesecake and a happy new year!

Ciao a tutte, oggi è l'ultimo dell'anno e io saluto il 2008 con una ricetta che è entrata ufficialmente a far parte delle "migliori dell'anno"... Questo, signore e signori, non è un cheesecake qualunque, ma IL cheesecake, niente po' po' di meno che.... L'originale, vero, autentico... NEW YORK CHEESECAKE!!! La ricetta l'ho presa da Mysia. 2008 grazie!!



Dunque la storia di questa ricetta nasce da un mio amico, che da quando è tornato dall'Erasmus mi chiede ogni volta di fargli il cheesecake. Lui ovviamente ignora la quantità infinita di tipi che esiste, e, visto che non è un dolce che piace a tutti, non l'ho mai accontentato, perché di solito preparo i miei dolci quando siamo in gruppo, e cerco di mettere d'accordo più gusti possibili. Ma alla fine abbiamo stretto un patto: in questi giorni il mio amico doveva ospitare sei ragazzi conosciuti in erasmus, che faranno il capodanno con noi (2 toscani, 1 di Bra, 1 francese, 1 spagnolo e una lettone), e per l'occasione ha chiesto a suo papà di cucinare il pesce. Conoscendo la mia passione per le cene "di mare", mi ha invitata (anche se io non conoscevo nessuno e sono stata l'unica dei nostri amici ad andare), a patto che portassi il cheesecake. E così è stato.
Ovviamente, non sono riuscita a vincere la mia diffidenza nei confronti di un dolce al formaggio, che non ispira tutti, e quindi per non fare figuracce visto che non l'avevo ancora mai sperimentato, ho portato anche i Bounty light (la ricetta la trovate qui, è la variante numero 3).



E sapete com'è finita??? Che ha avuto molto più successo il cheesecake!!! Sarà che era una cosa nuova, sarà che dopo quella mega mangiata e bevuta di vino c'era posto (a sforzarsi) solo per uno dei due dolci, fatto sta che si sono avanzate alcune palline, mentre di cheesecake, niente!! Solo quella misera fettina che volevo fotografare, e che però il padre del mio amico si è messo via per la colazione dell'indomani!! Come dire, son soddisfazioni... ;P!



Ingredienti:
250 g biscotti Mc Vities
100 g burro
20 g zucchero (a meno che i biscotti non abbiano giàla granella di zucchero sopra)

250 g Philadelphia
165 g zucchero
2 uova
1 cucchiaino di essenza di vaniglia

200 ml panna acida (*)
65 g zucchero
1 cucchiaino essenza di vaniglia

Tritate i biscotti, fondete il burro, poi unite tutto assieme allo zucchero, e amalgamate bene; dopodiché rivestite il fondo e i bordi di una teglia a cerniera da 26 o 24 cm ricoperta di carta forno. Mettete in frigo a compattare per almeno 30 minuti.

Montate il Philadelphia con le uova, lo zucchero e la vaniglia, poi stendete la crema sul composto di biscotti, livellate bene e cuocete in forno già caldo a 190° per 45 minuti.





Trascorso questo tempo togliete il cheesecake dal forno (ma non spegnetelo!) e fatelo raffreddare 10 minuti.
Intanto montate la panna acida assieme allo zucchero e alla vaniglia (io non ne avevo più quindi ho usato semplice vanillina), e stendete il composto sopra la vostra cheesecake, livellate e rimettete in forno!





Dovrebbe starci 10 minuti, ma la mia l'ho lasciata mezz'ora, e poi ancora a forno spento, perché era stra-liquida sopra... Insomma, vedete voi!! Ma calcolate che comunque poi un po'si compatta da sola.



Questo è stato il mio risultato!! Visto che lo dovevo portare via, non ho potuto assaggiarlo, ma ho sgraffignato qualche pezzetto che sporgeva dai bordi giusto per assicurarmi che fosse commestibile e lo era, altroché se lo era!!!



In teoria il cheesecake viene accompagnato da una salsa di fragole, lamponi, frutti di bosco, more, oppure cioccolato. Nel caso della frutta basta frullarla con zucchero e limone, o altrimenti si può gustare anche così, ed è buonissimo!!!

Io non avevo la frutta giusta, però mia mamma si è stupita parecchio della mia intenzione di servire "la torta" così, quindi mi ha messo il tarlo che presentasse proprio male... Ho rimediato comprando una marmellata "Misto bosco" (così non ho dovuto scegliere tra fragole, more, mirtille, lamponi... Io odio scegliere) e facendone sciogliere un po' in un pentolino con qualche goccia d'acqua, e versandocela sopra.

Mi dispiace che la foto del cheesecake finito sia venuta così male, non so perché, ma delle tre che ho fatto questa è la meno peggio!
E mi spiace anche non aver fotografato la fetta, perché alla cena ne è rimasta solo una, che era bellissima, ed era lì, mi guardava, chiedendomi coi suoi occhietti fragolosi "Fammi una fotina, fammi una fotina... cheeeeeeeese(cake)!!", ma io non avevo la macchina fotografica!!! Né mi sarei fatta la figuraccia di tirarla fuori per fotografare il dolce davanti agli invitati -.-. Quindi... dovete avere fiducia nelle mie parole, ma credo che rifarò molto presto questo cheesecake, perché sono convinta che piacerebbe anche alla mia mamma!!!

(*) Io la panna acida non l'ho trovata, anzi a dire il vero non l'ho nemmeno cercata sicura di non trovarla, e l'ho fatta secondo il procedimento di Dolcetto, ovvero mescolando 1/2 l di panna fresca con 1 yogurt al naturale e il succo di mezzo limone, lasciando a temperatura ambiente per 24 ore. Ovviamente ho diminuito le dosi, facendo le proporzioni. Però se trovate la panna acida è meglio perché avrebbe dovuto montare ma la mia non l'ha fatto, perché dentro c'era lo yogurt... Va beh che è venuta una meraviglia lo stesso, quindi usate pure questa!!



"Il 31 ottobre, per prepararsi alla grande serata di Halloween, lei era andata a farsi i capelli dalla solita signora. Quel pomeriggio ebbe parecchie sorprese, trovando lì la sua professoressa di francese delle medie, la sua preferita, e scoprendo che era proprio la zia dell'oggetto dei suoi desideri, e poi scoprendo che lui abitava proprio su quel pianerottolo, la porta di fronte, e che quindi ogni volta che lei andava a farsi i capelli calpestava le stesse scale (oh raga, squi sto esagerando volutamente!!!), e soprattutto aveva rischiato di farsi vedere conciata in modo terribile, prima di uscire coi capelli a posto, milioni di volte.

Dopo due mesi di latitanza per evitare incontri imbarazzanti e domande da parte della signora, che il famoso 31 aveva iniziato a sospettare (rossore traditore) sull'entità dell'oggetto del desiderio di lei, ed era poi stata aggiornata in tempo reale proprio da lui (... -.- ), oggi, 31 dicembre, lei ritornò dalla signora. Motivo-copertura: prendere appuntamento e decidere cosa fare della sua chioma; motivo reale: oggi è il suo compleanno.

Oggi èl'ultimo dell'anno, e questa è l'ultima cosa che ho fatto per te; intendo, l'ultima attenzione che ho avuto nei tuoi confronti senza che sia minimamente ricambiata. Questo non per cattiveria, ma perché ho anch'io una dignità, e me la tengo ben stretta. Sono una persona discreta, e discreto è stato il mio gesto, sempre cercando di farti cosa gradita. Dovrei aspettarmi una telefonata, che l'educazione vorrebbe, ma non me l'aspetterò, perché troppe volte ho aspettato invano un gesto da te, e con l'anno vecchio voglio buttarmi alle spalle tutte le delusioni, tutte le sofferenze. Tuttavia, io resto quella di sempre, e già so che passeran le ore, e io sarò lì ad aspettare senza che il telefono squilli, e a chiedermi che ne è stato del mio pacchetto. L'avran rubato? L'avranno aperto? Non sarà in casa? E' buffo come il silenzio porti a farsi tante domande. Non trovate?

Auguri Clà, ti auguro che col 2009 tu riesca a capirti, e a imparare a stare da solo e bene con te stesso, come farò io, dall'altra parte del mondo. Sei diventato una persona speciale per me, e per questo non posso fare niente; dicono che il tempo faccia guarire, ma per noi spero solo che riesca a portare chiarezza nella tua mente, e a trovarci un posticino per me.

Buon anno"

Cari lettori, saluto il vecchio anno e saluti tutti voi, che da marzo mi siete stati vicini e in qualche modo siete entrati a far parte della mia vita. Mi avete sostenuta e consigliata, consolata e fatta sorridere, e per questo vi dico grazie.
Grazie a chi è passato di qui per caso, e si è fermato a leggere; grazie a chi ha apprezzato le mie ricette e vi ha preso spunto; grazie a chi si è incuriosito e ha voluto leggersi i vecchi post; grazie a chi commenta, a chi mi domanda, a chi mi lascia una traccia del suo passaggio, a chi mi accoglie nel suo mondo e condivide con me e altri blogger questa passione che abbiamo in comune. Grazie a tutti coloro che regolarmente aggiornano il loro blog, che lo mantengono vivo, che lo colorano, lo personalizzano, e permettono a me e altre persone di visitarlo.
Molte volte avere un mio spazio in cui scrivere mi ha aiutata, e ancor più mi ha aiutato il fatto di sapere che qualcuno mi leggeva e aveva passato le stesse cose, e sentisse il bisogno di dirmi "Coraggio, passerà".

Auguro a tutti un meraviglioso 2009, ricco di piacevoli sorprese e novità, da vivere intensamente e da non rimpiangere mai. Per me, per voi, per tutti.

新年快乐!!! (Felice anno nuovo!!)



Ps. Telefonata ricevuta...


lunedì 29 dicembre 2008

Torta salata porri e speck

Vi lascio questa ricettina veloce veloce (sciué sciué, direbbe Anna Moroni), ma non è fatta da me: è la torta che ha portato la moglie di mio cugino una domenica che sono venuti a trovarci col mio cuginetto bellissimo!!! (questo qui:



....). Lei è famosa per le sue torte salate, ne fa sempre di nuove, una più buona dell'altra! Questa, è sicuramente tra tutte la mia preferita.





Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
2 ricottine
1 uovo
1 porro saltato in padella
sale
pepe
formaggio grattugiato
speck

Amalgamate le ricottine con l'uovo e il porro già saltato in padella, unite il parmigiano grattugiato, aggiustate di sale e di pepe, e con questo ripieno riempite un rotolo di pasta sfoglia.
Cuocete in forno già caldo fino a doratura dei bordi.
Una volta pronta, sistemate a raggiera sulla superficie le fettine di speck. Una vera bontà sfiziosissima!!!



Davvero favolosa!!! Figurarsi che dopo c'erano le lasagne, e io non ne avevo più voglia, da quanta ne avevo mangiata!!! E, giuro, dire che IO non ho voglia di lasagne, equivale a dire che Ciccio lascerebbe una torta di mele!!


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...