giovedì 12 novembre 2009

Schiacciata-focaccia rosmarino e scalogno

Tornata in Italia a settembre, tra le cose che avevo da fare nel mese di 'vacanza', oltre a visite mediche, richiami di vaccinazioni, spese, visite ad amici e parenti, c'era anche:

- imparare a fare la pizza
- imparare a fare la pasta sfoglia
- sperimentare i Sacher-muffin
- la Splendida torta Maria
- provare la pizza col Mastrofornaio,

tutto in vista di un anno lontana da Auchan e Carrefour occidentali e quindi provvisti di tutto ciò che serve a me.
Già la pizza in casa mia è sempre stata vista come una sprta di incubo, perchè mia mamma per riuscire a farla ci ha messo anni (e non scherzo: anni), figuriamoci quando mi ha bocciato il Mastrofornaio che io pensavo di portarmi dietro per farla qui, dicendomi che lei l'aveva usato una volta, ed era venuto su uno schifo! E come la faccio la pizza là? -ho pensato. Sì sì, qui le bustine di agenti lievitanti le trovi pure, ma ti fidi te? Io no! Voglio mantenere la mia reputazione di cuoca discreta, e un amico di qui mezzo italiano ha provato una volta a farla, e in teoria avrebbe anche dovuto essere in gamba nel pizzaiolettare, ma a me quella pizza non è piaciuta proprio!!! A parte il fatto di metterci il Cheddar cheese al posto della mozzarella, per di più quello con so cosa dentro, fatto sta che era arancione carico e molto più saporito, ma poi, la pasta!!! La tirava col mattarello facendo una fatica enorme... asciutta e dura da poterci camminare sopra... e non l'aveva neanche fatta cuocere abbastanza. Insomma, non una pizza!! E io, per proporre una pizza così, piuttosto non la faccio.
Così, visto che in casa avevamo ancora una bustina Mastrofornaio, e io volevo anche imparare a fare la pizza, ma senza andare incontro a un falimento certo, mia mamma mia ha suggerito di fare la pizza normalmente, e di provare il mastrofornaio solo con una piccola quantità di pasta. Io però ne ho subito voluto approfittare per fare due esperimenti in una volta.... così mi sono cercata nel mio archivio una ricetta di focaccia per cui avevo tutti gli ingredienti, e via! Esperimenti riusciti!

La ricetta l'ho presa da Mikki, qui. Non mi ricordavo chi fosse la proprietaria, così ho copiato su google la prefazione della ricetta... e voilà, ecco il sito! Facile no? E questa è una frecciatina di sostegno a tutti i bloggers che in questi giorni hanno per solidarietà postato la crostata mele e mandorle di Adriano... Io non l'ho potuto fare, ma contribuisco a modo mio...

(copio pari pari... le mani congelano sulla tastiera!) Anzi no!! Copio pari pari ma ho fatto modifiche... per forza di cose, mica per altro!



Ingredienti: (Mikki mette le quantità per mezza dose, io io ho raddoppiato tutto... almeno mi sembra di ricordare così...)
250 g di farina 0 (io 500 di 00)
13 g di lievito di birra (io ho usato una bustina di Mastrofornaio)
50 g di patate lesse (100 g)
50 ml di acqua tiepida (100 ml)
25 ml di latte (50 ml)
50 ml di panna liquida (1oo ml)
25 ml di olio d'oliva (50 ml)
6 g di zucchero (boh... non mi ricordo ma la mia bilancia è vecchia, non vede i grammi, quindi avrò messo un 1/2 cucchiaino, credo...)
8 g di miele (a occhioooooooooooooo!!!!)
1 scalogno
rosmarino
sale

Ho insaporito per bene in una padellina il rosmarino con un goccio d'olio e lo scalogno e fatto freddare.



Ho messo la farina in una ciotola, aggiunto il lievito, lo zucchero, l'acqua, il latte, la panna, la patata schiacciata, l'olio, il miele, il rosmarino con lo scalogno ed infine il sale.
Ho impastato per una decina di minuti e messo a lievitare al caldo per un'ora e 1/2.





Ho steso in una teglia unta, si stende molto facilmente, ho aggiunto un altro goccio d'olio, un po' di sale e cotto a 240° fino a doratura (poco più di dieci minuti).





E' stata una grande soddisfazione, e un gran sollievo! Ok va bene, non era pizza, ma il lievito sembra che funzioni!! Mi sembrava strano, in effetti, perché so che alcune di quelle che io considero 'le grandi' (un nome a caso: Chiccamart), usano appunto il Mastrofornaio. Quando ho ricordato a mia mamma che lei mi aveva detto che non si era trovata bene, lei ha negato dicendo che non si ricordava di aver mai usato il mastrofornaio! Mamma mia, qui si inizia ad invecchiare!! ;)
Comunque, il mio risultato è stato buono... non esattamente come speravo, perchè le foto di Mikki sembrano una schiacciatina davvero croccantissima, mentre la mia era molto più una focaccia... ma non si può dire che non abbia cotto abbastanza!! Poco male, in ogni caso... ce la siamo pappata tutta, anche mio papà! Buonissima da mangiarsi tutta con le mani, a bocconi grossi.


Oh-mio-Dio!!!! Mi è appena venuto in mente che forse quella di Mikki era mezza dose, e io invece avevo raddoppiato tutti gli ingredienti... ecco perché avevo usato una bustina intera di Mastrofornaio!!! Chiedo perdono... tra i buoni propositi dell'anno nuovo ci sarà anche: scrivere i post subito dopo aver provato le ricette. In ogni caso, adesso ho corretto sopra...

lunedì 9 novembre 2009

Torta cioccolato e pere

Un'altra coccola... ne ho proprio bisogno... Che brutto provare qualcosa per qualcuno che non prova lo stesso per te, e che non si rende nemmeno conto di quanto possa ferirti!
Sako è così carino in questi giorni, sempre di buon umore, mi chiama da lui a cucinare, mi loda, gioca con me, mi coccola, mi abbraccia, mi spupazza... Ieri mi ha invitata a cena, avrebbe cucinato Jack (io avevocucinato la sera prima, tra l'altro una cosa buonissima, ma non avevo la macchina foto... argh!!! va beh tanto è assolutamente da rifare!). Io vado, e di nuovo sono beata...
Poi però la discesa... Durante l'ultimo suo viaggio a Shanghai ha conosciuto una ragazza, italiana, del Trentino... una certa Juliana, che lavora a Shanghai nel campo della moda. In quei giorni erano sempre in giro per locali, quindi quando è tornato aveva il suo contatto, ovviamente.
Ieri si stavano scrivendo... lo fanno abbastanza spesso, non è la prima volta che vedo la faccia di lei sul suo profilo skype, sul computer di lui. Sembra carina, bionda, faccia regolare... (scusate... usare 'viso' mi sembrava troppo amichevole)... poi non si può capire molto da una foto, comunque non è un cesso.
Ieri mentre mangiavamo lui si è portato al tavolo il computer, e continuava a chattare con lei. Io con l'occhio a momenti strabico son riuscita a leggere un paio di frasi, poi ho lasciato perdere perché l'occhio mi si stava allungando per davvero, più leggevo più sarei stata male, e non volevo fare l'impicciona. Stavano flirtando apertamente, lei a chiedergli dimmi cosa pensi di me e lui a scriverle te lo dico fra 5 minuti, con tutte le stupide faccine e occhiolini e smile vari. Cretino. Almeno abbi il buon gusto di mangiare e poi di tornare dalla tua amichetta, o di farlo mentre io non sono accanto a te. A me basta poco, un attimo prima stavamo lottando sul tappeto ridendo e scherzando e lì invece mi son chiusa n un silenzio di concentrazione anti-lacrime e pieno di pensieri. Ecco perché era tutto contento di aver preso la patente e mi diceva dei suoi pani di andarsi a fare i weekend a shanghai, e di andar là per il capodanno, visto che cade di venerdì... Quando tempo passerà dal prossimo viaggio a Shanghai? Giovedì riparte per Ningbo, passerà da lì? Probabile che lo faccia. Accidenti! Finita la sua bella chiacchierata dongiovannesca ha avuto pure il coraggio di rendersi conto che c'era stato un cambiamento in me e di chiedermi se andava tutto bene... Stupido. Non che non va bene, diamine, come potrebbe andare bene?? Poi io ovviamente, consapevole che così facendo lo allontano solo di più, mi cerco di dare un contegno, di controllare il mio stato d'animo pensando che la decisione spetta a me, lui non mi ha mai promesso niente, se le cose così non mi vanno bene non ho che da finirle. E ovviamente non riesco a farlo. Alla fine ho dormito lì, male e parlando nel sonno, cosa che faccio quando non sono tranquilla. Litigavo in cinese con un commesso perchè non mi dava la farina giusta, io volevo la zhongjin mianfen e lui mi continuava a proporre la gaojin mianfen.
Stamattina ho levato le tende prima ancora che arrivasse Lucy, la segretaria, perché non riuscivo a sopportare la sua vista un minuto di più. E lui a peggiorare ancora la situazione dicendomi di far finta di niente, se l'avessi incontrata sulle scale... Ma cosa credi, che sia scema? Se mi vede andare via di qui alle 9 del mattino non credi che capisca che ho dormito qui? E poi, manco fosse la prima volta! Ste stupide apparenze!! Solo con me non se ne cura, non si nasconde mai manco quando si sta spianando la strada per un'altra tipa, per di più italiana!!

Insomma... sono triste, sono nervosa, sono debole oggi... fragile fragile come un bicchiere di cristallo... basta stringerlo un po' di più, e si rompe. Sto aspettando solo la giusta occasione per piangere un po'. Oggi mi son messa a fare la pasta sfoglia, perchè in qualche modo le mani le dovevo occupare... Ma voglio proporvi un dolce, una goduria calorica... per coccolarvi un po' con me.



La ricetta è di Nighty, la fatina buona.



Ingredienti:

PER LA PASTA
120 g di burro
80 g di zucchero
20 g di mandorle
1 bustina di vanillina
1 tuorlo
170 g di farina
1 cucchiaio di cacao

PER LA FARCIA
1 barattolo di pere sciroppate
300 g di cioccolato fondente
5 uova
50 g di burro
4 cucchiai di zucchero

Per la pasta: in una ciotola, mescolate la farina, le mandorle ridotte in polvere, lo zucchero, il cacao, la vanillina, fate la fontana e unitevi il tuorlo e il burro, quindi impastate per amalgamare gli ingredienti.
Stendete la pasta e rivestite una tortiera di 24cm. di diametro, ponete in frigorifero a riposare per 30 minuti. Coprite con carta da forno e legumi secchi e cuocete a 180° per 20 minuti.

Per la farcia: sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli spumosi, quindi unitevi il cioccolato e il burro sciolti; montate gli albumi a neve e incorporateli al composto.

Disponete le pere a spicchi sul fondo della crostata, versate la crema di cioccolato e livellate con un cucchiaio. Cuocete a 180° per 15 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.



Secondo me la mia è troppo bagnata, mi ricordo che quando l'ho fatta avevo avuto problemi di tempo (infatti non ci ho manco messo lo zucchero a velo, vergogna!!! Voi andate a vedervi che bella che è dalla padrona di casa...), ma son passati più di due mesi e sinceramente non mi ricordo...



La torta comunque è cioccolatosa al massimo, avvolgente, morbida, cremosa. A me che in genere non amo l'accostamento frutta-cioccolato perchè il cioccolato si sente poco, stavolta non ha dato il minimo fastidio.. anzi le pere ci stavano proprio bene, in quell'ammasso cioccolatoso!!! L'ho preparata per la ragazza del mio migliore amico, su richiesta di lui... spero abbiano apprezzato, anche se era un po' pesantuccia per un dopo-cena... Ma adesso, chissà se basterebbe, per tirarmi su??


lunedì 2 novembre 2009

Torta salata ricotta e piselli

Sempre durante il mese trascorso in Italia, ho fatto questa ricetta... ce l'avevo in archivio da un po', ad aspettare, così ho approfittato di una festa con amici dei miei per prepararla... ognuno doveva portare qualcosa, così io ne ho subito approfittato per sperimentare! E' stato in quella stessa occasione che ho assaggiato il pecorino più buono del mondo, che poi ho ordinato per portarmelo via, e che adesso si trova, ancora intatto, nel frigo di Sako.
Ma torniamo alla torta, di cui vi riporto la ricetta pari pari all'originale... Mi è piaciuta, il gusto è delicato ma consistente... unica nota: secondo mia mamma c'erano troppi piselli.

E' perfetta da portare per qualche pranzo o picnic perché da tiepida o fredda è meglio ancora, e poi a mio parere è molto coreografica, non trovate?




Ricetta di Tania.

Ingredienti (per uno stampo da 24cm):

Per la Pasta Brisé:
200g di farina
100g di burro freddo a pezzi
50ml di acqua fredda
1 pizzico di sale

Per il Ripieno:
450g di piselli
100g di prosciutto cotto
1/2 cipolla
1 tazzina d'acqua
500g di ricotta
2 cucchiai di grana padano
3 uova
100ml di panna
5 foglie di menta
olio di oliva q.b.
sale q.b.
pepe q.b.


Prepariamo la pasta brisé (qui ci sono le foto dei passaggi per la realizzazione) lavorando rapidamente prima la farina con il sale e il burro; quando il composto diventa sabbioso, aggiungiamo l'acqua e impastiamo, formiamo la palla, avvolgiamola nella pellicola e lasciamo riposare in frigorifero per almeno 30'.
Trascorso il tempo, la stendiamo sulla spianatoia leggermente infarinata e la mettiamo nello stampo con il solo fondo coperto da carta forno, tagliamo l'eccesso in modo da formare un bordo alto 4cm (questa operazione può essere fatta in anticipo, teniamo lo stampo in frigo finché il ripieno non sarà pronto).
Per il ripieno: in una padella scaldiamo l'olio, facciamo soffriggere la cipolla affettata, uniamo i piselli, li mescoliamo e aggiungiamo la tazzina di acqua. Lasciamo cuocere per circa 10' o comunque finché l'acqua non si sarà asciugata. Tagliamo il prosciutto a listarelle e lo uniamo ai piselli oramai asciutti, mescoliamo, lasciamo cuocere per 1', spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare. In una terrina, mescoliamo bene la ricotta con le uova, il grana padano, la panna, le foglie di menta ridotte in pezzi piccoli, il sale e il pepe, quindi aggiungiamo i piselli (possiamo tenerne qualcuno da parte per la decorazione) con il prosciutto.
Ora, mettiamo il composto ottenuto nella base di pasta brisé e inforniamo a 200°-220° per circa 1h e 20' o comunque fino a doratura (io ho usato il forno a gas):
Sformiamo e lasciamo raffreddare. Decoriamo con i piselli e qualche foglia di menta.
Può essere mangiata sia tiepida che fredda.



Baaaaa.... sono abbalata. Tutta colpa di quel dannato condizionatore sulla mia schiena l'altra sera! Già non ero wow, quello mi ha dato il colpo di grazia! Ieri mi sentivo in punto di morte, la sensazione alla gola era insopportabile! Poi son stata al caldo senza uscire tutto il giorno e oggi mi sembra trasformato in un pesante raffreddore... speriamo di aver bloccato la tracheite! Domani non lavoro così spero di riuscire a rimettermi completamente, fare lezione urlando e cantando e sudando come al solito credo mi ammazzerebbe... Per dipiù, ieri sera ho saputo che Sako torna oggi!! Ma come, non aveva detto 6 giorni?? Io che da ammalata ero riuscita a trovare un buon motivo perché rientrasse così tardi (sono un essere mostruoso al momento), eccomi servita! Accidenti, dopo tutto sto tempo in che condizioni pietose mi troverà?

Comunque a Qingdao il tempo è assolutamente impazzito... 10 giorno fa andavo a correre in pantaloncini e canottiera e ieri era inverno assoluto! Stamattina vedevo scendere qualcosa dal cielo ma non ci ho prestato molta attenzione, poi un vicino è venuto a dirci di ritirare i vestiti stesi perché... stava nevicando!!! Minuscoli fiocchi asciuttissimi, ma sempre neve era!! Ecco perché si gela con tre maglie e il plaid addosso!! Adesso c'è il sole, ma si continua a gelare. Ma il riscaldamento, quando pensano di accenderlo?? Non so cosa darei, in questo momento, per avere un forno... cucinare scalda, occupa le mani e la mente, rilassa, e quando il profumo di torta si spande per la casa persino il freddo e l'inverno sembrano meno freddi.

Buona settimana a tutti i bloggers!!


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...