venerdì 30 ottobre 2009

Trancetti alle mele

Sako è partito da una settimana esatta ma a me sembrano 2 mesi... Ieri eravamo insieme al suo amico che ci aveva invitati a cena a Guangzhou, che per lavoro è passato di qui, e la sua assenza mi sembrava insopportabile, così gli ho scritto un sms... Meglio se non lo avessi fatto, mi ha detto che starà via altri sei giorni!!!! Ma siamo matti?????!!????

Ho bisogno di consolazione... di tante coccole. E visto che non c'è nessuno che lo faccia provvedo da me, tornando indietro a quand'ero in Italia e pastrocchiavo allegramente in cucina ogni volta che ne avevo voglia... Se adesso avessi il materiale avrei preparato di nuovo questi trancetti, una coccola pura...

ricetta presa da Chiccamart (copio pari pari... pigrizia incombe ;P)



Per la base:
200 g biscotti
100 g burro fuso
Mettere gli ingredienti nel robot da cucina. Foderare una teglia 22x32 di carta forno quindi disporre la preparazione pressando bene.
Per la crema:
250 g ricotta o mascarpone (io ricotta)
1 lattina latte concentrato zuccherato da 397 g
2 uova
Mescolare tutti gli ingredienti usando un mixer ad immersione.
Versare la crema sulla base.
Tagliare una mela a pezzettini e metterli sulla crema. Unire dell'uvetta precedentemente ammollata in acqua calda.

Nel frattempo preparare il crumble con:
5 cucchiai da tav. farina
5 cucchiai da tav. zucchero
30 g burro freddo

Mescolare velocemente gli ingredienti in modo da ottenere una pasta granulosa. Ripartire il crumble sulla crema.
Spolverare di cannella e mettere un altro po’ di uvetta.


Infornare a 200° per 45 minuti.


Far raffreddare quindi mettere in frigo a rassettare.
Tagliare a tranci e servire.



Favolosa! Sìsì, apprezzata parecchio! Poi io l'ho messo in frigo, in pratica è una specie di cheesecake, solo servito in maniera diversa e di gusto originale... quasi di torta di mele!

Dopo tutti questi 'salati', un dolcino ci voleva proprio!! Purtroppo devo attingere dalla scorta di ricette dello scorso mese italiano... qui si aspetta ancora un pacco fondamentale con robot da cucina e il primo stipendio, necessario per comprare il desiderato forno!!!


mercoledì 28 ottobre 2009

Pollo alla diavola con patate saporite



Avete mai provato i 4 Salti in padella? Beh, lo so che pubblicizzare un prodotto congelato nel mondo dei foodblogger non fa proprio 'chic', ma io a suo tempo avevo provato alcuni piatti della linea, e devo dire che erano parecchio buoni! Io, diffidente fin da piccola (alla mensa della scuola mangiavo mal volentieri e sapevo che piselli, carotine, spinaci eran tutti congelati... infatti non capivo perché fossero così schifosamente diversi da quelli che faceva a casa la mia mamma), mi ero sorpresa, e anzi la volta che si comprava una busta era una specie di 'concessione', sia per la linea, sia perché non sono certo economiche!! Comunque ai tempi di A. avevo avuto modo di farmi una certa cultura in merito... a casa sua c'era sempre una scorta immensa di Paella (strabuonissima), patate saporite, pollo alla diavola con patate, e vari primi che non mi ricordo.

Insomma, tutto questo per dire che l'altra sera avevo voglia di patate e, non avendo ancora un forno decente e non volendo friggerle, ho pasticciato un po', ma il risultato è stato ottimo! Mi è sembrato di essere entrata nel reparto surgelati dell'Auchan, aver preso la mia busta di pollo e patate saporiti e averli buttati in padella... Se lo sapesse A.!

Ingredienti (per 2 porzioni)

2 patate grosse
300 g petto di pollo
olio
aglio
1/4 di cipolla
rosmarino ed erbette varie
salsa di soya
acqua
sale

Fate bollire le patate con la buccia, poi appena morbide (ma non spatasciate, mi raccomando, devono essere belle sode), sbucciatele e tagliatele a rondelle o a pezzettoni, come preferite.

Tagliate e fette sottili la cipolla, e fatela rosolare nell'olio caldo insieme a uno spicchio o due d'aglio. Poi buttate le patate, rosolatele da ambo i lati, poi sfumatele con la salsa di soya mista a un po' d'acqua.



Aggiungete il pollo tagliato a pezzetti, salate, pepate, aggiungete le varie erbette. Aggiungete acqua e salsa di soya ogni volta che è necessario, facendo colorare bene le patate.




Fate cuocere e asciugare, poi servite.

Mmmmmmhhhh!!! Una cenetta di quelle che danno soddisfazione, senza particolari sensi di colpa... Adoro usare la soya anche per questo... dà gusto e fatta asciugare crea una sorta di cremina... le fettne di cipolle, appassite, si attaccano così alle patate e alla carne, dando sapore... le erbette saporite... insomma..... Yummyyyyyyyyyyyyy!!! :D Molto felice di aver riprodotto, in maniera assolutamente involontaria, un piatto famoso e che mi piaceva tanto! Anzi, non per tirarmela, ma volete mettere un piatto fatto in casa con uno preconfezionato??? Ha sempre una, due, tre marce in più!

lunedì 26 ottobre 2009

Risotto carote e porri

Una ricettina oggi la devo scrivere ancora mi dimentico, ne ho combinata una buona!!! Dunque dovete sapere che qui anche a cucinare le stesse cose che si fanno a casa, con gli stessi ingredienti, il risultato non è uguale. Sarà la qualità della materia prima, le pentole più scadenti, non lo so, fatto sta che le volte che uno decide di farsi il mazzo poi è contento sì, ma non soddisfatto come lo sarebbe stato dopo un banchetto prelibato a casa propria. E sta cosa mi dà un fastidio immane.
Comunque erano un po' di giorni che mangiavo alla cavolo, senza mai voglia di cucinare qualcosa, anche perché il frigo è piccolo e siamo in due quindi non lo si può riempire di scorte... E finisce che, se quando ti viene l'ispirazione devi anche andare a comprare tutto perchè in casa non hai il necessario, ti passa la voglia. Comunque per il mio bene oggi a pranzo mi sono imposta di farmi un risotto, cercando di farmi bastare quello che avevo. Oh, è venuto troppo buono!!! Non ci avrei scommesso un solo yuan!!! Hai capito la Gaijina? Ogni tanto qualcosa di buono fa pure in Cina, sotto depressione post-sako-partenza!



Ingredienti per 1 persona:
80 g riso
1/2 carota cicciona
1/2 porro
1 pezzetto di cipolla
brodo classico
sale
pepe
formaggio

Tritate la cipolla e fatela rosolare in padella con un filo d'olio, poi aggiungete il riso e fatelo tostare un pochino.



Mentre ancora sta tostando aggiungete le carote tagliate a cubettini e il porro tagliato a rondelle, date una girata poi aggiungete un po' di brodo bollente e coprite il riso.



Salate lievemente e fate cuocere a fiamma moderata, mescolando di tanto in tanto. Quando vedete che chiama, aggiungete brodo e lasciate cuocere coperto, ma non completamente.
Dopo circa una ventina di minuti dovrebbe essere pronto, assaggiate e se necessario regolate di sale e pepate. Lasciatelo asciugare fino a diventare della cremosità preferita, poi spegnete e coprite per un minuto.



Mi scocciava usare il parmigiano solo per me, ma tempo addietro avevo comprato un formaggio spalmabile che da solo mi fa schifo... Visto che io non butto mai niente ho pensato di mantecare con quello... Non so che formaggio sia, in ogni caso il gusto assomiglia a una sottiletta in crema. Se volete io consiglierei di usare mezza sottiletta, e di farla sciogliere nel risotto.



Servite e, nel mio caso, stupitevi e datevi un'amichevole pacca sulla spalla! Mi è piaciuto tantissimo!!! E ho trovato il modo per far fuori il formaggio!!

Finalmente, per la prima volta da quando sono qua, ho avuto l'impressione di mangiare a casa!!! Alla buon'ora!!


domenica 25 ottobre 2009

Polpettone di tonno con patate al forno



Visto che ne ho parlato nel post precedente, vi posto pure la ricetta!!! E' semplicissima anche se tutta stravolta rispetto all'originale, che trovate qui, da Arietta.

Ingredienti:

2 scatole grandi e 2 piccole di tonno al naturale sgocciolato
3 uova
parmigiano grattugiato (40-50 g, non ne avevo più)
sale
olio evo
prezzemolo
pepe
una spruzzatina di limone
1-2 cucchiai di farina
una spruzzata di maionese

Allora basterebbe tritare il tutto, ma io ho pastrocchiato un po'... come vedete la ricetta originale era completamente diversa, ma qui bisogna adattarsi! Ho sbriciolato 2 scatole grandi di tonno come meglio potevo, con la forchetta, ci ho unito le due uova previste, un filo d'olio visto che il mio tonno era al naturale, pizzichino di sale, parmigiano, prezzemolo, pepe. Non avendo il pangrattato ho pensato di aggiungerci un po' di farina, anche se ad essere sincera non mi sembrava ce ne fosse bisogno, visto che la consistenza era già quella di un patè. Poi mi sono accorta che era piccolissimo!! Insomma, avremmo dovuto mangiarci un 4! Così ho aggiunto del tonno e un uovo, poi pure un po' di maionese, per renderlo più omogeneo e cremoso, visto che non potevo tritarlo. Ho assaggiato e aggiustato di sale e pepe, poi l'ho diviso in due pezzi di stagnola, e avvolto in due polpettoni...



Li ho immersi in acqua già bollente e fatti cuocere per 20 minuti, poi messi a raffreddare e infine a compattare in frigorifero... Anche se in verità quando li abbiamo mangiati erano ancora tiepidi.



Li ho serviti tagliati a fette, ognuno con un ciuffetto di maionese e un'oliva verde, e come contorno patate al forno... semplicemente tagliate a quadrotti, condite con olio, sale e tutte le erbe che avete!! Cuocete a 200° finché sono tenere, girandole di tanto in tanto, o, se ce l'avete, con funzione ventilata.



All'inizio si sono lamentati per il poco cibo (avevano solo 4 patate...), poi invece è andata bene... Ma non è rimasto niente!! Insomma... hanno gradito, a quanto pare! Fiùùùùùùù!! :)
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