Ho ripensato ai miei propositi, e così proprio non va. Ogni anno mi ritrovo a promettere cose astratte e astruse, in cui posso impegnarmi finché voglio, ma non dipenderanno mai esclusivamente da me. Come si fa a non soffrire più per una persona solo decidendolo?? Naaaa... E con questa scusante, i propositi non li riesco a mantenere quasi mai.
Dunque, ho deciso di cambiarli, di scriverne di più piccini ma concreti, in modo da riuscire a metterli in pratica.
I miei nuovi propositi quindi saranno:
1) fare grandi progressi nella lingua cinese
2) imparare a usare la lavatrice (no comment please...)
3) perdere i 5 chili in più iniziati a metter su un anno fa -.-
4) non sfogare più sulle unghie la tensione e la mancanza d'affetto :(
Mi riservo di aggiungerne di nuovi, man mano che mi vengono in mente. Solo stamattina avevo una bella lista in testa, e adesso non me li ricordo più...
Anyway, alzi la mano chi è pieno di pandori e panettoni in casa! Noi siamo arrivati ad averne undici... Così ovviamente urgeva una soluzione per non mangiare sempre la stessa cosa, visto che ovunque siamo andati a cena, l'unica richiesta era: "Non portate panettoni"!!!
Ecco qui due ideucce carine e parecchio piacevoli per far fuori i dolci tipici del Natale in modo un po' diverso.
ZUCCOTTO DI PANETTONE ALLO ZABAIONE E MOSCATO
(la foto qui sotto è lo zuccotto rifatto con un pochino più di criterio e arte... L'ho fatto per Natale ed era una cosa goduriosissima!!! Ho montato molto a lungo le uova per lo zabaione, e alla fine da freddo ci ho aggiunto un pochino di panna montata. Mi è venuto uno zabaione delicatissimo e morbidissimo, una cosa da far resuscitare i morti. Se vi piace lo zabaione, ovvio...)
Ingredienti:
panettone (il mio aveva sia canditi che uvetta)
moscato
cioccolato fondente (da fondere)
panna montata
per lo zabaione:
5 tuorli
125 g zucchero
10 cucchiai di Floriovo
Preparate un buonissimo zabaione sbattendo i tuorli con lo zucchero con le fruste elettriche, finché saranno gonfi e spumosi. Poi, sempre frustando, aggiungete il marsala, un cucchiaio per volta. Non aggiungete il successivo se quello prima non è bene amalgamato!
Poi cuocete a bagnomaria a fiamma bassa, l'acqua deve mantenere solo un leggero bollore; e mescolate sempre, senza stancarvi, finché la crema sarà densa e gonfiata.
Fate raffreddare un po', poi se volete potete "alleggerire" con un po' di panna montata. Io l'ho fatto perché temevo che la crema non mi bastasse.
Rivestite uno stampo (io ho usato un'insalatiera) di pellicola, e sistemateci dentro le fette di panettone, belle pressate tra loro, sul fondo e sui lati. Bagnatele con del moscato.
Spalmateci sopra un bello strato di zabaione, e poi fateci dei ghirigori con un po' di cioccolato fuso.
Altre fette di panettone bagnate di moscato, altro zabaione, altro cioccolato; andate avanti fino ad arrivare al bordo dello stampo. Dovete chiuderlo con le fette bagnate.
Ricoprite tutto con pellicola, e mettete in frigo, per almeno 4 ore.
Trascorso questo tempo, ribaltate lo zuccotto su un piatto, vi si presenterà così:
Ricopritelo con lo zabaione rimasto, che nel frattempo si sarà rappreso (così non colerà), se avete bisogno unitevi altra panna montata. Se posso consigliare, fatene di più, perchè a me è bastato a pelo, con l'aggiunta di parecchia panna; direi almeno 6 uova, 12 cucchiai di marsala, 150 g di zucchero.
Poi sopra fateci colare del cioccolato fuso... io volevo fare dei centri concentrici, ma avevo fretta, il cioccolato era caldo, e stavolta molto abbondante, quindi ho fatto che versarcelo sopra tutto quanto, a casaccio proprio. Tanto, era per la famiglia. Se avete tempo, e voglia, fate qualcosa di più presentabile magari, anche se alla fine il gusto sempre quello è. Ma anche l'occhio vuole la sua parte... Et voilà! Insieme all'interno (mamma mia, sembra che abbia visto una guerra!!!).
RETTANGOLO DI PANDORO ALLA CREMA
Altro dolce, altra ricetta,anche se molto molto simile. Visto che lo zabaione non piace a tutti, e visto che tra i destinatari c'era anche il mio cuginetto, ho deciso di far fuori un pandoro, più o meno alla stessa maniera, ma stavolta con la crema pasticcera, o meglio chantilly, visto che l'ho mischiata alla panna montata (a me la crema pasticcera da sola non piace).
Ingredienti:
pandoro
latte
cioccolato fondente (da fondere)
panna montata
per la crema
2 tuorli
150 g zucchero (diminuite, è decisamente troppo)
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di farina
1/2 l di latte
Preparate la crema portando il latte a ebollizione con la vanillina (se volete, potete usare una scorza di limone), e sbattendo i tuorli con lo zucchero. Quando saranno spumosi e belli bianchi, aggiungete la farina, mescolate bene, poi versate il latte a filo, sempre girando per non formare grumi. Rimettete tutto sul fuoco basso, e girate fino a che la crema sarà densa liscia e inizierà a bollire. Fate raffreddare un po', girando di tanto in tanto perché non si formi la pellicina, poi aggiungeteci a piacere della panna montata.
Procedete come sopra: foderate uno stampo (stavolta ne ho usato uno per plumcake) con della pellicola, sistemateci le fette di pandoro, e bagnatele con del latte, o acqua e zucchero se preferite; poi versateci un po' di crema, e infine del cioccolato fuso con un po' di latte. Proseguite così fino a esaurimento degli ingredienti, chiudendo con le fette di pandoro bagnate. Poi ricoprite con pellicola e mettete in frigo per 4 ore.
Una volta pronto, sformatelo.
E poi proseguite con la decorazione. Io l'ho ricoperto di panna montata, e poi ci ho colato sopra il cioccolato.
Direi che entrambi sono stati molto apprezzati!! Io personalmente ho preferito quello alla zabaione, perché, e lo dico sinceramente, mi è venuto uno zabaione da sballo!!! Non guardate la foto, perchè non rende affatto, si è appannato l'obiettivo e a momenti la macchina mi cadeva nella pentola, ma lo rifarò perchè era davvero troppo buono. Io vado matta per lo zabaione. Peccato che io voglia perdere qualche chilo.
Comuqnue, è un'ideuzza come un'altra; me la son inventata l'anno scorso, prima di aprire questo blog, e avevo fatto delle monoporzioni. Era venuto benissimo e così ho deciso di ripetere sotto forma di zuccotto. A voi la scelta!