mercoledì 27 maggio 2009

Post profondo senza titolo

Questo post è una riflessione post-scripta dei miei pensieri di stamattina. E' proprio vero che l'ispirazione non si annuncia mai, capisco bene gli scrittori che non si fanno mai mancare carta e penna. Anyway, anche ad averli avuti, oggi non li avrei potuti utilizzare, visto che la lampadina mi si è accesa mentre correvo. Correvo, sì, correvo, come d'abitudine ormai, sempre sulla passeggiata lungomare.

Sono uscita prima da lezione, passata da casa e riuscita di nuovo, percorrendo quasi meccanicamente la strada che mi porta all'inizio del mio percorso e attraversando lo stradone di Dong hai dong lu (che si può tradurre tipo con "strada orientale del mare d'oriente". Non sarà proprio esattissimo, ma questa traduzione mi piace assai, la trovo molto poetica).
Sono uscita senza alcuna voglia di correre, tra il ciclo, la fiacchezza e il malumore, ma me lo sono imposta per rispettare l'allenamento. Così almeno avrò fatto qualcosa di utile, ho pensato.

E' strano come la corsa mi faccia bene. Solito percorso, un passo dopo l'altro, ritmo costante. Non ho fretta oggi. Voglio prendermi tutto il tempo che mi serve, voglio scordarmi dei minuti, solo correre e lasciarmi andare. Due occidentali, forse tedesche, forse australiane, di sicuro alte, bionde, atletiche, corrono verso di me. Hanno una tuta identica, una divisa nera, e occhiali da sole. Anche loro stanno correndo, forse saranno due atlete, chissà. Cosa ci faranno in Cina? Quando ci incrociamo scatta un grande sorriso. E' bella la solidarietà che si crea spontaneamente tra gli occidentali in terra straniera, un mondo tanto diverso eppure sempre lo stesso. Una mamma insegna alla figlia ad andare sullo skateboard. Un signore fa le flessioni sulle braccia, appoggiato alla ringhiera. Due anziane signore con le stesse babbucce rosse e il cappellino a visiera si aiutano a vicenda a salire la gradinata della spiaggia. Una futura mamma passeggia con la futura nonna, vestita di una salopette di jeans, cappello e scarpe da ginnastica. Il pancione spunta, bellissimo e fiero, quasi curioso di vedere il mondo. Io corro, non penso a niente, ma osservo tutto. Scatto con gli occhi tante fotografie, e mi viene in mente il post.

E' strano come di solito mi serva una musica che pompi, quando corro, devo prendermi bene per andare avanti senza fermarmi e senza sentire la stanchezza; invece adesso vado avanti con Better in time, I wish I could fly, Don't look back in anger come soundtrack. Ma sto andando bene, riincontro le due bionde mentre torno indietro, nello stesso identico punto. Non male, non male. Nonostante tutto, ho migliorato il mio tempo. Un minuto di vantaggio.

Inizio a sentirmi meglio. Non so cosa mi è preso, sono intollerante anche con Ale e non mi sopporto. Continuo a correre, passerà. Mi piace proprio questa città, venire a correre qui, potrei anche venirci solo per rilassarmi o prendere un po' di sole. Chissà come sarebbe in inverno, però, con tutto quel vento. Non credo che riuscirei a venire a correre.
Chissà come la prenderebbe mia mamma, se sapesse che vogli fermarmi qui, che sto cercando un lavoro o un pretesto per tornarci presto. Forse davvero hanno creato un nuovo equilibrio in casa, senza di me. Mia sorella me lo dice sempre, chissà se davvero non le manco neanche un po'. Può darsi. Intanto però è stata carina a regalarmi per il compleanno la crema che ha messo nel pacco e a nasconderci anche la sottoveste bella che le avevo chiesto di inviarmi.

Ma perché mi sento così? Dio, che malumore. Non voglio tornare se non mi calmo. Oggi torna Sk, sono un po' agitata. Di non provare niente forse. Devo vedere Sby, ma pagherei qualcuno per incontrarlo al posto mio. Perché a volte sono così codarda? Devo pensare a me, devo pensare a me.

Ultimi metri, aumento il ritmo. Che gran cosa, la musica. Ha il potere di esprimere tutto quel che sento dentro, senza che io le dica niente. E' per questo che riesco a correre anche oggi... ho la musica giusta. Il mio mp3 ha un sesto senso, lo shuffle manda le canzoni giuste. Sta rispettando il mio stato d'animo, gliene sono grata.

Speriamo che Semolino non se na vada a Shanghai prima dell'estate! Non so come potrò aiutare Ale.
Speriamo che qualcuno ci contatti per il lavoro. Squilla, telefono, squilla ti prego.

Ecco la curva, è la mia via. La corsa è finita, la canzone pure. Tempismo perfetto oggi. Riattraverso la strada orientale. Cammino respirando prefondamente, fino a casa. Le patate dolci dovrebbero essere quasi pronte.


8 commenti:

  1. piccolina..farebbe tanto bene anche a me correre ed estraniarmi da tutto ;)

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  2. che bella descrizione mi hai fatto vedere ciò che tu hai visto

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  3. Ho letto il tuo post al contrario ed è meraviglioso lo stesso! Il tuo stato d'animo è simile a quello mi quando mi trovavo in Olanda e non volevo più tornare...

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  4. Ti ho seguita per tutta la corsa con i tuoi pensieri :-)...non perdi il contatto (con le patate) :-) Ci sono giornate cosi', umori, incertezze...
    P.S. Anche mio fratello sta in Cina per qualche mese e si trova bene, malgrado lo spaesamento.

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  5. MIRTILLA: eheh sì... è una grande valvola di sfogo per me, oltre che necessario!

    MARSETTINA: missione compiuta, allora ;)

    FANTASIE: ciao! che piacere conoscerti, io seguivo già il tuo blog! hai letto il post al contrario?? in che senso? wow che figo! ecco sì esatto... allora credo che tu possa capire perfettamente...

    DADA. ciao! e benvenuta, visto che non ti conoscevo! anzi ne approfitterò per rivisitare un po' il mio francese perduto... sono felice che riusciate a capire... tra l'altro, la giornata si è sistemata e ora sto moooolto mooolto meglio!!

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  6. correre è una delle cose che fa stare meglio anche me...! Oramai non riesco più a rinunciarci...! Per il tuo stato d'animo e i tui pensieri... magari è solo un momento... forse ti è cambiata la vita così in fretta che non hai ancora ben metabolizzato il tutto...! prendila con calma e con un sorriso....e poi corri!
    Kiss

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  7. anch'io vorrei fare la stessa cosa!!!

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  8. MAYA: ciao compagna di corse!!!

    MICAELA: beh, cosa aspetti??? corri e vai!! ti stupirai di quanta energia repressa avevi in corpo, pronta a uscire!!

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