mercoledì 11 febbraio 2009

Rivelazioni






The sun is sleeping quietly
Once upon a century
Wistful oceans calm and red
Ardent caresses laid to rest

For my dreams I hold my life
For wishes I behold my nights
The truth at the end of time
Losing faith makes a crime

I wish for this night time
to last for a life-time
The darkness around me
Shores of a solar sea
Oh how I wish to go down with the sun
Sleeping
Weeping
With you

Sorrow has a human heart
From my god it will depart
I'd sail before a thousand moons
Never finding where to go

Two hundred twenty-two days of light
Will be desired by a night
A moment for the poet's play
Until there's nothing left to say

I wish for this night-time to last for a lifetime
The darkness around me
Shores of a solar sea
Oh how I wish to go down with the sun
Sleeping
Weeping
With you


I wish for this night-time to last for a lifetime
The darkness around me
Shores of a solar sea
Oh how I wish to go down with the sun
Sleeping
Weeping
With you...


Questa è stata la nostra canzone, e io non l'ho dimenticato. Per favore, vieni a salutarmi... Ma se non lo farai, lo capirò.



martedì 10 febbraio 2009

Risotto ai formaggi



Ingredienti:

la parte centrale di un porro
vino bianco
olio
sale
8 manciatine di riso
brodo classico
formaggi vari
parmigiano grattugiato

Tritate finemente il porro, e fatelo rosolare in un filo d'olio. Poi aggiungete il riso (noi ci regoliamo a manciate: 2 per persona). Sfumate con del vino bianco, poi man mano che il riso lo richiede, aggiungete del brodo fatto col dado classico. Portate a cottura, se necessario salate (il brodo già è salato quindi occhio!). Una volta cotto, aggiungeteci pezzetti di emmenthal, pecorino, fontina, e poi una bella spolverata di parmigiano per mantecare.

La chicca finale? Un pizzico di rosmarino polverizzato... Un amico di mia mamma gliene porta sempre un vasettino da Ibiza, fatto seccare e tritato. E' molto più saporito e dà a questo risotto un tocco davvero speciale!!



E' sicuramente uno dei miei risotti preferiti!

domenica 8 febbraio 2009

Nutellotta

Se guardo nel mio futuro, vedo una casa luminosa ma calda, moderna ma vissuta, personale, colorata ma elegante, in cui ogni cosa parli di me. Immagino una casa che sappia di fiori, di fresco pulito e del mio profumo, e che ogni fine settimana si riempia dell'aroma di torte o biscotti appena sfornati. Immagino una casa che ogni sabato si colori di gente, che porta con sè odori e sapori nuovi, che si riempia di voci, di musica e allegre risate, e di calore umano. Immagino una casa in cui ognuno si senta nella propria e in cui i miei amici sentano la vogia di confidarsi con me, perché sanno che in qualunque momento sarà pronto, per loro, un orecchio amico e una fetta di dolce, una parola affettuosa e qualche coccola. Immagino una casa sempre piena di musica, interrotta solo dal suono del citofono che annuncia una visita gradita, un luogo di ritrovo spontaneo e sempre aperto.

Non so quando tempo ci vorrà perché la mia immaginazione si trasformi in realtà; se mi chiedo il perché di questo sogno ad occhi aperti ricorrente mi rispondo che obbedisce alla classica regola del volere ciò che non si ha: a casa mia una situazione del genere non è affatto familiare, perché devo sempre fare i conti con un papà che non ama la confusione, tanto meno quella dei giovani, che non è un chiacchierone e ancor meno festaiolo, che raggelerebbe gli spiriti più esuberanti del gruppo di amici che io invece ospitarei spesso e volentieri.

Un sabato pomeriggio ho scritto su Facebook che stavo torteggiando... Qualche amico molto esuberante ha pensato di urlare ai quattro venti "Veniamo tutti quanti a far merenda da te!!". Io stavo tortaggiando per gli ospiti a cena, ma l'idea non mi è sembrata affatto male.
Così mi sono organizzata e ieri ho torteggiato di nuovo, ma stavolta ho messo l'"entrata libera" a chi volesse venire. Il resto della famiglia era uscita, e così io ne ho approfittato.
Ho preparato due cosine, stasera vi presento la "meno dietetica", per salutare la domenica...

NUTELLOTTA





Ingredienti:
per la base:
4 uova
100 g zucchero
250 g cioccolato fondente
100 g burro
100 ml latte
200 g farina
1 bustina lievito

per la crema:
250 ml panna da montare
400 g Nutella

riccioli di cioccolato

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, e una volta sciolto aggiungeteci il burro, e il latte a filo. Mescolate bene e mettete da parte a raffreddare.
Intanto separate i tuorli dagli albumi e montate i primi con lo zucchero e i secondi a neve ferma con un pizzico di sale.
Unite il cioccolato sciolto al composto di tuorli e amalgamate bene; poi unitevi la farina setacciata col lievito... a poco a poco, senza smontare i tuorli, con una spatola. Per ultimi, unite gli abumi, e mescolate sempre delicatamente.



(posso raccontare il mio pasticcio? lo metto tra parentesi, ma sottolineo: questa è una cosa che NON bisogna fare!!! Dunque in pratica arrivo ad amalgamare bene tutta la farina poi verso direttamente nella teglia imburrata... "Accidenti, mi sembra così denso sto impasto... speriamo lieviti!!! Meno male che ho preso una teglia da 24 se no manco copriva tutto il fondo...". Comunque, metto in forno a dita incrociate, poi mi tiro su e chi mi vedo? Gli albumi!!!!!!! Ma che stordita e adesso come faccio???? Panico... Tiro subito fuori la teglia dal forno, dico due parolacce, mi brucio le dita, ne dico un'altra, poi rovescio tutto il composto in una terrina e ci unisco gli albumi e.... "Oddiooooooooooooooo ma che cos'è tutta quest'acqua?????? Ma che schifo ma no ma miiiiiiiiiiiii ma tutto oggi proprio oggi che viene gente!!!!".
In pratica montare gli albumi prima non è stata una grande idea... Anche se così facendo avevo evitato di lavare le fruste elettriche. Si era depositata sul fondo un bel po' d'acqua, che ho dovuto rovesciare fuori cercando di tenere l'impasto dentro... Comunque, poi l'impasto sì che era normale!!! Allora ho preso una teglia da 26. Fine del pasticcio).

Versate il composto in una teglia (consiglio un 26 cm e già viene alta... si potrebbero fare anche tre dischi) imburrata e infarinata, e in forno a 180° per 30-40 minuti.

Una volta cotta prendete la vostra base e rovesciatela su uno strofinaccio, sformatela e lasciatela raffreddare coperta.

Montate la panna, poi unitela alla Nutella (nel caso fosse troppo dura, mettetela in ammollo per qualche minuto in acqua bollente). Mescolate bene.

Tagliate la vostra base a metà, e bagnatela con un po' di latte mischiato a un cucchiaino di Nestcafè Red Cup. Io ho tagliato un pochino il fondo e i bordi perché mi sembravano un po' secchi, e ora, dopo aver sperimentato la sofficità di un pds fatto bene sono diventata intransigente con tutte le altre basi!

Poi farcite con 3/4 della crema nutellosa, spalmatela bene e chiudete col disco superiore. Bagnate anche quello e poi versateci sopra il resto della crema, spalmandola anche su tutti i bordi.



Come decorazione ho fatto una corona di nocciole tostate, e al centro una cascata di riccioli bicolore per dare un po' di bianco a tutta questa Nutella!





Beh che dire? Come ogni volta mi ritrovo a presentare torte nuove e mai provate, e spero sempre che vada tutto bene. Stavolta la torta è piaciuta moltissimo a tutti, a me per prima, e i primi commenti ricevuti e i più graditi sono stati
1) l'espressione più goduta sulla faccia della terra,
2) maddòòòò che buonaaaaaaaa mamma mia, si scioglie in bocca!!!

Perché quell'espressione è stata la massima soddisfazione per me, e perché io temevo proprio che la base fosse troppo secca, e invece era davvero morbida, nella foto della fetta si vedono bene i "buchini della sofficità".

Poi la Nutella è davvero un passepartout, solo al Gaijin non piace, e questa è la classica eccezione alla regola! Alla fine la merenda è andata benone e qualcuno si è già invitato per sabato prossimo!


venerdì 6 febbraio 2009

La compagnia del cavatappi


Ormai sarò una delle ultime, ma sono un po' presa e non ho auto tempo di scrivere un post come si deve... Visto che non mi piace fare le cose di corsa, e quindi male, ho aspettato di essere un pochino più tranquilla. E così eccomi qui!
Nel frattempo ne ho approfittato anche per spulciarmi ben bene il sito della Compagnia del Cavatappi, un vero e proprio negozio on line che offre moltissimi prodotti di qualità, dai vini pregiati all'olio, dai prodotti tipici regionali alla pasta in decine di formati diversi, alla gastronomia... E qui si apre un mondo fatto di taralli, creme al cioccolato, mieli particolari (sono stata una tecnica apistica quindi so bene quali mieli è facile produrre e trovare e quali no), fave di cacao, noci e nocciole tuffate nel miele, funghi sott'olio, confetture, nocciole e mandorle vestite di cioccolato, e poi paté di ricciola (!!!) o pesce spada, e poi ancora torroni, cantucci e tantissimi panettoni di gusti assortiti! Insomma, chi più ne ha più ne metta!!
Il sito è ben strutturato e visitarlo è molto semplice, di ogni articolo è indicato il prezzo e la quantità, e c'è davvero una vasta gamma di prodotti... Io nel reparto gastronomia mi sono letteralmente persa!! Fateci un giro perchè ne vale davvero la pena!
La Compagnia del Cavatappi ha avuto una bella iniziativa nei confronti di tutti i food-blogger, chiamata appunto La Compagnia dei Blogger, un modo per promuovere i propri prodotti tramite l'opinione e il passaparola di chi condivide l'amore e la passione per i cibi e i prodotti di qualità. Partecipare è semplice e il sito davvero ricco e interessante, vedrete che se ci fate un giro sarà difficile scegliere!


mercoledì 4 febbraio 2009

Cena a tre - parte terza: DESSERT - Biscuit viennetta e dolcini al cocco

Ed ora passiamo all'ultimo piatto forte della cena.... ta-daaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!



BISCUIT VIENNETTA



Avevo già provato con grandissima soddisfazione la viennetta alla stracciatella qui, e stavolta ho provato a migliorarla ancora... Devo dire che ci sono riuscita!!

Ingredienti:
300 g cioccolato fondente
2 albumi
120 g zucchero
1 bustina di vanillina
150 g ricotta
250 ml panna da montare
170 g gocce cioccolato
biscotti sbriciolati

Le dosi sono un po' aumentate rispetto alla volta scorsa perché mi era venuta un po' bassa... adesso la volevo bella piena! Cos sono stata abbondante di tutto, andando a occhio.

Sciogliete a bagnomaria il cioccolato; foderate con carta da forno uno stampo da plumcake (aiutatevi a piazzare la carta forno usando delle pinzette, o optate per uno stampo in silicone così potete evitare la carta da forno), poi con l'aiuto di un pennello spalmate il cioccolato sul fondo e sui bordi, e mettete in freezer. Io l'ho lasciato per circa venti minuti, poi ripetete l'operazione e rimettete in freezer. Deve avanzarvi del cioccolato, che servirà a fare gli strati cioccolatosi tra quelli di crema.
Montate gli albumi, unite lo zucchero e la vanillina, infine la ricotta, e amalgamate bene.
Montate la panna e unitela alla crema, e infine aggiungeteci le gocce di cioccolato.

Prendete lo stampo, e versate un po' di crema, livellando bene. Poi prendete il cioccolato e fatelo colare avanti e indietro facendo delle striature... Anche qui, sono stata abbondante. Poi sbriciolate sopra un po' di biscotti... Io ho usato i Turco della Galbusera perché sono i primi che ho trovato, ma è lo stesso. Fate un altro strato di crema, ciocclato, biscotti, fino ad esaurire gli ingredienti. Io ho terminato con cioccolato e biscotti.









Mettete in freezer per almeno 3-4 ore. Al momento di servire rovesciate lo stampo su un piatto da portata.



Stavolta è andata perfettamente: abbiamo lasciato fuori dal freezer la Viennetta il tempo giusto perché non fosse più ghiacciata, poi ce la siamo pappati con calma...



Maddòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò che buonaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!! I biscotti è stata una gran trovata!!!





Per riprodurre esattamente la Viennetta Biscuit che vende l'Algida bisognerebbe fare gli stratai di biscotto con briciole mischiate al burro fuso (come le basi dei cheesecakes), e pressare bene lo strato. La prossima volta proverò così, ma dopo una cena del genere preferivo non appesantire ulteriormente!!
Comunque, è stata apprezzatissima, e i giorni successivi l'hanno mangiata i genitori e i parenti del mio amico. Come avrei voluto portarmene a casa un pezzettooooooooooo!!!! E va beh, ripeterò.


Per ultimo, ho fatto dei dolcini leggeri, da mangiucchiare durante la nottata. All'inizio sembrava impossibile che potessimo mangiare ancora, poi invece sono spariti pure quelli...

COCONUT MACARONS



Ho preso le dosi da Muccasbronza, anche se poi mi sono accorta che non cambiava quasi nulla dai biscottini al cocco che avevo già fatto. Ho deciso di arricchirli e di personalizzarli però... Anche perché a me non son venuti belli come i suoi, perché non avevo voglia di fare le strisce di cioccolato col conetto di carta e allora l'ho fatto colare a casaccio col cucchiaio ;P!

Ingredienti:
110 g cocco
70 g zucchero
1 albume e un po'

(ho fatto le proporzioni perché avevo solo quel cocco... venivano così: 110 g cocco, 67 g zucchero, 1,2 albumi... la farina me la sono dimenticata e non l'ho messa).

Mescolate tutto insieme, poi con le mani fate delle palline grandi com euna noce, appiattitele un po' e mettetele su una teglia.
Per la versione con sorpresa invece fate le palline, metteteci dentro una nocciola e impallinate ancora...

Cuocete a 180° per una quindicina di minuti... Io li ho lasciati troppo perché non si muovevano!



Poi decorateli col cioccolato, pucciando la base e striando il sopra. Mettete su carta forno a raddensarsi.



Leggeri ma molto gustosi, i classici da uno tira l'altro... poi con la nocciola tostata dentro erano ancora più simpatici!!
La cena è finita, andate in pace... Magari a tavola!!! ;)))

martedì 3 febbraio 2009

Cena a tre - parte seconda: SECONDO E CONTORNO - Torta salata di carne e patate al forno

Erieccomi, come promesso!!! Dunque dopo l'aperitivo con pizzette e martini bianco, proseguiamo col secondo... E' stato apprezzatissimo!!! Io ne ho mangiata una sola fettina, ma loro in due ne han fatta fuori più di metà... Continuavano a dire che erano pieni e non ce la facevano più, eppure non si fermavano, e continuavano a mangiarne una fetta dopo l'altra.... Che soddisfazione mi han dato!!

TORTA SALATA DI CARNE

Ho optato per un secondo appetitoso, buono e semplice, conoscendo l'amore smisurato per la carne tipico dei ragazzi che dovevo nutrire... La torta salata di carne! L'avevo già postata, quindi per la ricetta vi rimando qui, dove potete trovare anche delle foto migliori (non vi dico quanto sia stato problematico fare le foto, la luce era scarsissima e la macro non mi metteva a fuoco, per cui... dovete accontentarvi!). Mi mancano le foto della torta cotta intera, perché proprio non sono venute, ancora adesso non capisco perché. Anzi, ce n'è una insieme alle patate, ma come vedete fa pena!













Do solo un consiglio: farcite la torta con il ripieno subito prima di infornarla, altrimenti la parte sotto si impregna un po' del succo della carne. Io l'ho lasciata lì 10 minuti in attesa che cuocessero le pizzette e già sotto, anche se cotta, era bagnata, e questo rendeva difficoltoso fare tagliare delle fette belle compatte.

Per il contorno il padrone di casa ha fatto le patate al forno, le ha fatte lui perché dovendo cuocere tutto al forno, non ce l'avremmo fatta se non le avesse infornate prima. Ricetta semplicissima ma ottima, basta tagliare le patate in una teglia, condirle con olio e l'Ariosto apposta, e cuocerle per un'oretta a 180° in forno ventilato. Come mi piacerebbe averlo!! Non è mai stato così facile e veloce cucinare, ho cotto pizzette, patate e torta salata insieme sui tre ripiani, senza che nulla si bruciasse né sopra né sotto!! Invece da me posso infornare una cosa alla volta, e non posso allontanarmi perché ogni tot di tempo devo cambiare ripiano. -.-



Dopo questo secondo eravano tanto pieni da poter rotolare per terra, ma non era ancora finita.............. à la prochaine avec le dessert!!
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